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Come tenere lontane le mosche dai cavalli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
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Come tenere lontane mosche dai cavalli nel periodo estivo

 mosche cavalli

Nel periodo estivo i cavalli sono assaliti da diversi tipi di mosche e insetti che provocano punture fastidiose nell’animale. Perforano la sua pelle, si nutrono del suo sangue e depongono anche le loro uova su alcune parti del corpo come arti o attorno alle secrezioni degli occhi, della bocca, al naso e in altri punti sensibili delicati del corpo.

Alcuni cavalli possono avere delle reazioni allergiche e la puntura di mosche, moscherini, zanzare o tafani oltre che fastidiosa può essere pericolosa anche come veicolo di malattie infettive.

Per combattere l’invasione degli insetti e delle mosche ci sono alcuni espedienti per tenere lontani gli insetti sia dal cavallo con repellenti antimosche o integratori che dai luoghi in cui permane come stalle o terreni.

Antimosche per cavalli

Mascherine e coperte anti mosche per cavalli

Esistono diverse protezione per il cavallo, aiutandolo a tenere lontane le mosche e ad eliminare il fastidio e il rischio punture. I dispositivi di allontanamento mirano a proteggere le aree sensibili del cavallo.

  • Coperta anti mosche: la coperta può essere di diversi materiali e può coprire solo il corpo oppure anche il collo;
  • Maschera: la maschera ricopre la testa del cavallo. Ci sono diversi modelli, alcuni che ricoprono le orecchie, altri solo il muso e gli occhi dell’animale. Secondo alcune indiscrezioni, le maschere zebrate, sono più efficaci. Infatti, pare che le righe bianche e nere con il movimento del cavallo confondono gli insetti,;
  • Cuffiette: le cuffie ricoprono le orecchie del cavallo e la parte frontale della testa. Può essere in diversi materiali, anche in lycra aderente;
  • Protezione per il naso: utile soprattutto quando si monta a cavallo
  • Frontalini con frangia: possono essere di varie dimensioni e lunghezze, per pony o cavalli.

Questi accessori si trovano nelle sellerie o anche nei grossi centri come Decathlon. I prezzi spaziano dai 12 ai 24 euro per frontalini o maschere e dai 30 ai 50 euro per una coperta estiva che protegge il cavallo dagli insetti.

Prodotti anti mosche

Tra le altre soluzioni, è possibile fare ricorso a prodotti repellenti per mosche e insetti a lunga durata. Esistono in commercio prodotti chimici o naturali che è sempre consigliato testare dapprima sull’animale verificando se è sensibile alla sostanza.

Il prodotto può essere uno spray o una crema da applicare sulle parti più attaccate dagli insetti. L’efficacia può essere a lunga durata o limitata. Alcuni spray sono repellenti, altri uccidono mosche e insetti.

La gelatina di petrolio può essere applicata all’interno delle orecchie per impedire agli insetti di mordere.

Il prezzo per i prodotti in commercio è compreso tra i 15- 40 euro.

Antimosche fai da te

In alternativa è possibile realizzare alcuni repellenti fai da te. Esistono alcune ricette semplice che sicuramente gioveranno all’animale.

Repellenti mosche cavalline

Per le mosche cavalline è possibile ricorrere a un repellente facile da fare che allevierà il cavallo. Mettere in un litro d’acqua, una tazzina di detersivo liquido per i piatti. Passare con una spugna il repellente nelle parti in cui si annidano le mosche cavalline, escludendo gli occhi. Tenere premuta la spugna sulle mosche cavalline finché non cadono. Successivamente, è possibile passare dell’olio nelle parti sensibili che permette di tenere lontane le mosche per qualche giorno.

Aglio come repellente

L’aglio è un ottimo ingrediente che può essere integrato nella dieta del cavallo. Repellente per le mosche ma anche per i vermi intestinali. Tuttavia, la somministrazione deve essere mirata, qualche mese in anticipo alla primavera e poi sospesa. L’eccessiva alimentazione di aglio potrebbe risultare dannosa per il cavallo. In piccole quantità potrà invece aiutarlo a tenere lontane le mosche. In commercio esiste l’aglio essiccato a scaglie da integrare nell’alimentazione del cavallo oppure anche i biscottini all’aglio come premio gustoso.

L’efficacia dell’aglio può essere usata in uno spray combinato con l’aceto di sidro oppure in alternativa è possibile aggiungere un po’ d’aceto di sidro nell’alimentazione del cavallo o in piccole quantità nella sua acqua.

Tra le ricette repellenti a base di aglio, è possibile realizzare un olio con aglio e rosmarino da aggiungere all’alimentazione del cavallo. Per la miscela, prendere un litro di olio di mais, cinque  rametti di rosmarino e tre  spicchi di aglio. Sbucciare e tagliare a fettine l’aglio. Metterlo nella bottiglia d’olio con i rametti di rosmarino. Va preparato un mese prima di somministrarlo al cavallo e tenuto in un luogo fresco e buio. Quest’olio potrà essere aggiunto nel mangime del cavallo in una quantità di 1/3 di tazzina di caffè.

Spray repellenti

Per gli spray repellenti è possibile utilizzare oli alla citronella ed eucalipto. Prendere una tazza d’acqua, alla quale aggiungere due tazze di aceto di sidro di mele, 1 tazza di olio da bagno o sapone di marsiglia, un cucchiaio di olio di citronella e un cucchiaio di olio di eucalipto. Mescolare gli ingredienti e agitare bene prima di spruzzarlo sull’animale. Prendere un panno imbevuto che si potrà strofinare sul muso del cavallo. Evitare di mettere il prodotto sopra gli occhi. Con il sudore potrebbe entrare negli occhi e irritarli.

Un’altra ricetta è quella di usare due tazze di olio minerale leggero, mezza tazza di succo di limone, due cucchiaini di olio di citronella, due cucchiaini di olio di eucalipto, due cucchiaini di detersivo per piatti al limone e in caso mezza tazza di glicerina. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti, spruzzarlo sulle parti del cavallo sensibili. Sul muso, impiegare un panno per passare il repellente.

Tra le altre soluzioni, è possibile realizzare uno spray alla lavanda. I quantitativi sono così suddivisi: mescolare quattro parti di vodka, alcol di grano o acqua in una parte di olio di lavanda.

Eliminare le mosche in scuderia

Nel periodo della Primavera ed estate, torna ogni anno, il problema degli insetti anche nella stalla. Per questo è possibile prevenire l’infestazione, mantenendo pulito il luogo in cui permane il cavallo in maniera preventiva.

E’ sempre suggerito disinfestare la scuderia e le aree come il prato o le letamaie e stagni d’acqua. Questo aiuta anche a tenere lontano possibili parassiti o funghi.

Ecco cosa fare per mantenere la scuderia pulita e priva di insetti:

  • spruzzare insetticidi o utilizzare trappole come strisce cattura mosche (economica) o per tafani più costosa
  • eliminare pozzanghere e ristagni di acqua
  • mantenere pulita la stalla e la scuderia in modo da contenere la proliferazione degli insetti
  • togliere il letame e polveri nel box o sotto la tettoia
  • per chi ha una scuderia, è possibile anche installare una ventola che soffia via le mosche

E’ importante, ricordare che le mosche si riproducono nel letame. Per questo è bene rimuovere il letame dalla stalla e diffondere per chi ha un terreno, il letame sul terreno in modo da non tenerlo concentrato e limitare il rischio in cui ristagnano le mosche. Laddove è possibile, disporre lontano dalla stalla, la letamaia.

Le mosche dei cavalli e altri insetti

Cavalli dormono

Ci sono diversi tipi di mosche e insetti che spesso colpiscono i cavalli. Dalle mosche cavalline alle zanzare fino ai tafani.

Mosche cavalline

La mosca cavallina è tipica nei cavalli, così come indica il nome. Appare nella stagione estiva, tra giugno e settembre ed è estremamente fastidiosa. Diffusa soprattutto nelle aree boschive, la mosca cavallina si annida soprattutto nella parte inferiore del cavallo, tra le gambe, le cosce, collo e garrese. Crea delle punture/morsi provocando dei piccoli gonfiori nell’area colpita.

Mosca nera

Anche la mosca nera, dalle dimensioni tra i 2 e i 5 mm è molto diffusa nelle stalle. Si riproduce rapidamente di norma nelle acque e stagni. Maggiormente presente all’alba e al tramonto. Attaccano il cavallo soprattutto sul muso, le narici e attorno alle orecchie anche all’interno, dove possono provocare reazioni allergiche.

Le punture delle mosche possono creare noduli dolorosi per il cavallo, piccoli sanguinamenti e croste.

I moscerini

Sono piccoli insetti, di dimensioni che spaziano da 1 a 3 mm. Sono diffusi nel periodo estivo e si muovo a sciame all’alba e al tramonto, nelle ore più fresche della giornata. Attaccano il cavallo in diverse parti, ma soprattutto coda e criniera, provocando prurito e in alcuni casi reazioni allergiche.

Torsalo o mosca della stalla

La mosca è più grande nelle dimensioni e depone le uova su fieno o foraggio sporco o sul letame. Si annidano soprattutto nella zona delle gambe e della pancia dei cavalli. Le loro punture provocano prurito e dolore.

Tafani

Un tipo di mosca di dimensioni più grandi che provoca delle punture dolorose, lasciando dei buchi sulla pelle e sanguinamenti. Nei cavalli allergici, può portare a rigonfiamenti e prurito doloroso.

Sono diffusi in prossimità di allevamenti, bestiame in montagna, laghi e stagne.

Altri insetti

Tra gli altri insetti che possono pungere i cavalli si contano le zanzare, i pappataci che provocano molto fastidio al cavallo, le api e le vespe, che non attaccano i cavalli ma potrebbero pungerlo se si appoggia in un punto in cui si trova un’ape o una vespa. Alcuni tipi di ragni possono essere pericolosi e provocare una reazione allergica nel cavallo.

Alcuni insetti sono anche veicoli di virus pericolosi come i tafani che possono diffondere l’anemia infettiva.

Punture di mosca sul cavallo

Le punture degli insetti sono fastidiose anche per i cavalli e possono provocare locali allergie. Esistono alcuni metodi e rimedi veloci fai da te per alleviare il prurito e il fastidio.

  • impacco di ghiaccio o di acqua fredda e salata (un cucchiaino di sale in due tazze d’acqua)
  • se vi sono molte punture effettuare un lavaggio con shampoo delicato per cavalli: rimuove la sostanza irritante e lenisce la pelle infiammata.
  • preparato anti-prurito: farina d’avena colloidale, amamelide, lozione di calamina o una crema all’ossido di zinco
  • Per le punture di vespe: aceto o succo di limone diluiti nell’acqua.
  • punture di api: impacchi con bicarbonato di sodio

Reazioni allergiche alle punture d’insetti

I cavalli possono avere delle reazioni allergiche alle punture d’insetti e in alcuni casi possono essere anche gravi.

Tra i sintomi ai quali fare attenzione:

  • il cavallo è letargico e non ha voglia di muoversi
  • resta con la testa bassa verso il suolo
  • respira pesantemente e velocemente
  • le pulsazioni sono alte alte
  • si presenta un gonfiore nella parte punta, ma anche in altre parti del corpo, sul muso o sugli arti
  • la temperatura sale tra i 37-38 gradi.

Quando il cavallo presenta questi sintomi è fondamentale chiamare urgentemente il veterinario.

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C.D.