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Vita media di un cavallo o di un pony: la differenza di età in base alla dimensione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:56
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La vita media di un cavallo e di un pony

vita media cavallo pony
@foto darchivio

Ci sono diversi fattori da considerare per stabilire la vita media di un cavallo: la razza, le sue dimensioni, il lavoro del cavallo, l’ambiente in cui vive, la sua alimentazione e lo stato di salute. L’età del cavallo si misura attraverso la sua dentatura che si modifica durante la crescita del cavallo e nelle diversi fasi della sua età (gioventù, maturità, età adulta e anzianità).

Il cavallo è un mammifero appartenente all’ordine dei Perissodattili, sottordine degli
Ippomorfi. Ci sono oltre 300 razze equine e si suddividono in base al loro temperamento, al tipo di corporatura per cui sono dolicomorfi, mesomorfi o brachimorfi e si contraddistinguono anche per altre caratteristiche.

Quanto vive un cavallo

La vita media di un cavallo dipende dal tipo di cavallo e dalle sue dimensioni e soprattutto anche dal suo stile di vita. C’è anche una distinzione tra i cavalli che vivono allo stato brado, in cattività o che vengono sfruttati nelle corse o ambito delle competizioni. Le statistiche sulla vita media del cavallo è di sei anni perché vengono considerati i dati dei cavalli allevati per la macellazione, i cavalli da corse destinati poi al macello che abbassano le aspettative di vita degli equini.

Da un punto di vista della vita media del cavallo ovvero della sua speranza di vita, la media è di 25- 30 anni.

Vita media in base alle razze

Vediamo nello specifico come varia la vita media in base alle razze:

 25 e 30 anni: cavalli da tiro (shire, cavallo belga da tiro, percheron, clydesdale

20-25 anni: cavalli leggeri o da sella (purosangue arabo, andaluso, lusitano, salernitano, murgese, maremmano, cavallo da sella francese, cavallo da sella italiano, ardennese, criollo, avelignese, ecc.) hanno una aspettativa di vita inferiore ai cavalli agricoli

40-45 anni: i pony (pony australiano, bardigiano, falabella, pony boero, pony della Grecia, pony Hackney, pony mongolo, pony islandese, pony tibetano, shetland,

Età del cavallo in base all’altezza

Tra gli altri criteri che incidono sull’età del cavallo vi è anche l’altezza che incide sulle speranze di vita dell’animale.

Fino a 1,83 metri di altezza con un peso fino a 1000 chilogrammi: l’età media è compresa tra i 25 e i 30 anni
Fino a 1,63 metri e un peso di circa 550 chilogrammi: la speranza di vita è di circa 25 anni
Fino a 1,5 metri invece la vita media è di 40 anni

Cavallo più vecchio del mondo

Nonostante le statistiche, grazie all’alimentazione e a una maggiore tutela del benessere degli equini, è frequente che i cavalli arrivano tranquillamente anche alla veneranda età di 35 anni senza troppi problemi o complicazioni. Nella storia, ci sono stati diversi record di anzianità e alcuni cavalli hanno addirittura superato i 50 anni di vita, come Shayne che è arrivato a 51 anni oppure Chief un bellissimo Quarter Horse che ha raggiunto 58 anni.

Il Guinness di tutti tempi è stato attribuito a Old Bill, un cavallo nato nel 1760 e morto nel 1822, all’età di 62 anni. Old Bill era di proprietà di Edward Robinson, di Woolston, Lancashire, nel Regno Unito.

Età del cavallo nelle discipline agonistiche
salto ostacoli

L’anzianità del cavallo viene calcolata anche in base alle discipline agonistiche e al tipo di sfruttamento degli equini e si distingue dalla vita media, ovvero la speranza di vita. Molte discipline richiedono un impegno fisico e sottopongono il cavallo a stress tali per cui non possono gareggiare per molti anni. In tal senso si parla di vita media di un cavallo nelle diverse discipline equestri ovvero per quanto tempo l’equino può proseguire l’attività fisica richiesta.

  • Corsa: esordio a due anni, a 5-6 anni il cavallo è anziano per gareggiare e viene ritirato dalle corse, destinato alla riproduzione o ad altre attività.
  • Trotto– il ritiro dalle corse è a 8 anni. Gli esemplari migliori vengono destinati alla riproduzione gli altri sono destinati ad altre attività.
  • Completo-  uno sport impegnativo per i cavalli che possono gareggiare fino a non oltre i 12 anni
  • Salto ad ostacoli– anche questa disciplina richiede molto impegno da parte del cavallo che può proseguire la carriera fino a un massimo di 16 anni
  • Dressage e cavalli da scuola- in base allo stato di salute dell’animale, è possibile proseguire l’attività fino a massimo 20 anni
  • Cavalli turismo equestre– è la carriera più longeva per gli equini che possono tranquillamente continuare a lavorare fino a 25-26 anni accompagnandoli con un’alimentazione adatta all’età del cavallo e a una passeggiata non troppo impegnativa quando il cavallo è anziano.

A fine carriera agonistica, per le discipline più impegnative, i cavalli possono essere destinati ad altre attività come ad esempio, riaddestrati per le scuole, oppure avviati alla riproduzione. Per gli esemplari meno fortunati il destino può essere anche quello della macellazione nella maggior parte dei casi in un circuito illegale.

Calcolare l’età del cavallo

In base agli studi, si può determinare l’età di un cavallo in base ai denti limitandosi all’osservazione degli incisivi. Non è dato determinare l’esattezza dell’età oltre i 15 anni, per cui non sarà stabilire l’età del cavallo con esattezza senonché inserendolo in una fascia “compresa tra”. Tra i 15 e i 20 anni  si modificano gli indicatori di età e  la stima dell’età sarà meno precisa. Successivamente, è possibile stabilire l’età di un cavallo quando è sopra i 20 anni in base a determinati indicatori come ad esempio l’angolo degli incisivi molto inferiore ai 180° mentre la stella dentale occupa il centro del dente.

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C.D.