Home Cronaca Picchia volpino, uomo processato a Pescara

Picchia volpino, uomo processato a Pescara

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Un uomo è stato denunciato a causa di violenti maltrattamenti inferti ad un cagnolino indifeso. Decisive sono state le riprese video che hanno incastrato l’aguzzino all’interno delle indagini sollecitate dalla LNDC. E la stessa Lega Nazionale Difesa del Cane è stata ammessa come parte civile al processo. Estrema soddisfazione è stata espressa dalla presidente Piera Rosati, la quale da sempre richiede delle pene severe contro chi si macchia di colpe simili”.

“Esigere il massimo della severità è un obbligo, perché chi compie queste atrocità è una persona pericolosa che va fermata e che potrebbe nuocere anche alla gente, oltre che ad altri animali”, afferma la Rosati. Gli episodi di maltrattamenti sono datati maggio 2014, ed allora diversi cittadini ebbero modo di assistere alle violenze cui l’uomo sottopose il proprio animaletto domestico, un volpino di piccola taglia relegato in balcone a Montesilvano, in provincia di Pescara.

Il cane  venne ripreso dalle telecamere nascoste del Corpo Forestale dello Stato mentre veniva sbattuto a terra e picchiato con le mani e con forti calci. Abbastanza per colpire il mostro autore di tutto ciò con un provvedimento di denuncia.

Il processo però è cominciato con forte ritardo a causa di beghe burocratiche: ora l’imputato rischia una condanna dai 3 ai 18 mesi di reclusione oltre ad una multa fino a trentamila euro. C’è però una buona notizia: il volpino adesso sta bene e già da tempo è stato affidato a chi è veramente in grado di pendersene cura.

Piera Rosati aggiunge a margine di tutto ciò: “Lega Nazionale Difesa del Cane è soddisfatta per come sono andate le cose, siamo contenti anche del fatto di essere stati ammessi come parte civile nel processo. E’ molto grave quello che è successo, con testimonianze e riprese video che confermano tutto. Adesso sarà importante dare una lezione che questa persona non potrà mai dimenticare, ed in questo confidiamo nella magistratura. Serve un segnale concreto per scoraggiare atti del genere e scongiurare eventuali pericoli per l’intera comunità”. Il rapporto tra cani e uomo però a volte conosce dei momenti da non credere.