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Gatto Thai: tutti i pro e contro di adottare un micio di questa razza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44
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Se stiamo pensando di adottare un gatto di razza Thai, ci sono tante cose da sapere. Tutti i lati positivi e negativi di questa affascinante razza di mici.

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Gatto Thai: non scambiatelo per un siamese! (Foto Flickr)

Sembra un siamese, ma non lo è. Un gatto Thai infatti somiglia molto esteticamente al suo “cugino” più noto, ma è una razza completamente diversa, che pur non essendo ancora famosissima può essere un perfetto amico a quattro zampe da adottare. Ma come ogni animale domestico, ha dei lati positivi e negativi da conoscere prima di farlo diventare il nostro compagno di una vita.

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Da non confondere con un siamese

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Il gatto Thai e il siamese si somigliano in molte cose. (Foto Pinterest)

Anche se può ricordare un siamese con il suo aspetto snello, il gatto Thai è una razza completamente diversa. Spesso viene detto anche siamese classico o tradizionale.

Ma che differenze ci sono tra le due razze? Il fisico. Certo, il colore del pelo e quello meraviglioso degli occhi, sono entrambi piuttosto simili.

E invece, la forma della testa del siamese è notoriamente appuntita, con un corpo slanciato, flessuoso e snello.

Il Thai, invece, ha una testa più larga. Le orecchie sono meno pronunciate rispetto a quelle di un siamese (pur essendo sempre un po’ più grandi del dovuto).

Inoltre, il corpo è più tozzo e muscoloso. In pratica, un Thai è più simile ai suoi antenati rispetto al siamese: più rotondo e robusto, e più grande.

Le caratteristiche del Thai

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Questa razza è molto dedicata alla sua famiglia umana. (Foto Pinterest)

Come si capisce già dal nome, questo micio proviene dalla Thailandia

Nel suo paese d’origine viene chiamato “Wichienmaat”, cioè “diamante lunare”, ed è considerato un vero e proprio portafortuna.

Fu portato in Inghilterra nel 1886, come regalo per la famiglia reale. All’epoca vennero soprannominati i gatti reali del Siam.

Proprio come il suo “cugino” siamese, questo gatto è un vero chiacchierone. Non solo è molto vocale, ma si fa capire molto bene anche con il linguaggio non verbale dei gatti.

Saprà colpirci con la zampa, ci salterà sulle spalle, metterà il viso davanti al nostro: saprà sempre farsi capire. Ed esigerà una risposta rapida!

Si tratta di un gatto devoto anche se esigente. Ha un mantenimento piuttosto elevato, infatti, ma ama moltissimo la sua famiglia umana e vuole stare solo con loro.

Anzi, vogliono essere parte di ogni attività di noi umani, per conoscerci al meglio e formare con noi una relazione il più duratura e forte possibile. Un vero amico.

E sebbene è un gatto di taglia media e piuttosto muscoloso (con un peso tra i 3,5 e i 7 kg), sa muoversi in modo molto aggraziato.

Sa camminare benissimo in equilibrio, anche su travi molto sottili, o tenendosi sulle punte dei piedi mentre vaga per la casa come un ballerino.

Ama accompagnare il suo padrone in giro per la casa, mentre fa le sue faccende quotidiane, approfittandone per annusare tutto quello che trova.

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Un gatto davvero molto intelligente

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Il Thai ama apprendere giochi e trucchi, proprio come un cane. (Foto Flick)

Il Thai è un gatto davvero molto intelligente, che vive bene se in una casa piena di amore. Adora infatti le famiglie, specie se con bambini da cui avere tante coccole.

Ma sta bene anche con i single, che cercano un amico peloso a quattro zampe che dia loro tanta devozione incondizionata da ricambiare.

Inoltre, si adatta facilmente, anche con altri amici animali: sta benissimo anche con un cane!

E proprio perché è una razza dalla spiccata intelligenza, questo micio ama apprendere nuovi giochi e trucchi. Adora giocare a riportare gli oggetti che lanciamo, con un cane.

Se abbiamo anche un cane, sarà divertente addestrarli insieme e giocare con tutti loro per divertirci tutti allo stesso momento.

Inoltre, grazie al suo elegante mantello corto, ha bisogno davvero di cure minime. Certo, una spazzolata settimanale fa sempre bene, ma è davvero autonomo per il resto.

La sua aspettativa di vita è normalmente compresa tra i 12 e i 16 anni. In ogni caso, con le giuste cure e tanto amore, alcuni esemplari vivono anche oltre i 20 anni.

F. B.