Home Cani Perché i Cani da Pastore Scozzesi possono facilmente diventare ciechi

Perché i Cani da Pastore Scozzesi possono facilmente diventare ciechi

Tutti i cani hanno dei problemi di salute cui sono più predisposti per la loro razza, ma questi possono avere seri problemi di vista.

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(Foto Pixabay)

I nostri cani sono una continua scoperta di novità, ma purtroppo non sempre positive. I cani di una determinata razza, infatti, hanno una forte possibilità di diventare ciechi. Il Cane da Pastore Scozzese, infatti, ha una particolare predisposizione a sviluppare problemi di vista molto gravi, per un motivo che sembra davvero incredibile.

Le predisposizioni di razza

I cani di ogni razza possono andare incontro a malattie, purtroppo. Ma ogni razza ha una serie di condizioni di salute che possono presentarsi con maggiore probabilità.

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(Foto Pixabay)

Queste predisposizioni di ogni razza sono legate a fattori genetici, a caratteristiche specifiche di quella razza, e anche se non tutti gli esemplari soffriranno di quella particolare malattia, sono semplicemente più comuni.

I padroni di cani dovrebbero conoscere quali malattie sono più frequenti nella razza del loro amico a quattro zampe, per sapere come prevenirle, gestirle e per quanto possibile curarle.

Un esempio sono i cani brachicefali. Questi cani dal muso schiacciato hanno spesso problemi respiratori, legati alla forma del loro cranio e del muso, che impedisce una corretta respirazione.

Da qui, si presentano solitamente altri problemi di salute legati allo stesso fattore: problemi a fare attività fisica troppo pesante, maggiore sensibilità al caldo, ecc.

Cani come il Carlino, il Pechinese, il Bulldog Francese, giusto per fare qualche nome, sono cani brachicefali che spesso possono soffrire di tali problematiche.

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Il Cane da Pastore Scozzese

E proprio per le predisposizioni di razza che sono legate anche al Cane da Pastore Scozzese, sembra che gli animali di questa razza possano facilmente diventare ciechi.

Cani che amano i gatti
(Foto Unsplash)

Questi cani, chiamati spesso anche Collie e molto famosi per il personaggio di Lassie, sembrano avere una forte tendenza alla cecità, con motivazioni diverse.

Secondo i veterinari, però, c’è un fattore comune che lega questi casi. Con il tempo e l’esperienza, hanno notato che l’evoluzione di questa razza ha un legame con la cecità.

Parliamo di evoluzione di questa razza perché, come ovviamente sappiamo tutti, il cane deriva dal lupo. E quando parliamo di “cane” parliamo di tutte le razze, che si sono poi differenziate nel tempo.

Proprio il Cane da Pastore Scozzese, quindi, ha sviluppato una caratteristica fisica che sembra legata alla frequente cecità di questi cani: la forma del cranio.

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Il cranio del Collie e il legame con la cecità

Il cranio del Pastore Scozzese ha una forma particolare. Il muso è allungato, molto affusolato, ed all’altezza degli occhi c’è una serie di ossa molto ravvicinate, coperte da un po’ di pelle altrettanto vicina.

Collie
(Foto Pixabay)

Queste caratteristiche particolari del Collie sono legate proprio alla predisposizione di cui parliamo. Infatti, durante lo sviluppo dei peli, questi possono crescere in queste aree in modo sbagliato.

Addirittura, possono crescere posizionandosi verso l’interno degli occhi del cane, andando naturalmente ad irritarli con grande fastidio per il nostro pelosetto.

Il cane quindi avrà progressivamente un problema sempre maggiore, che può essere certamente tamponato con del collirio veterinario, ma non è risolvibile semplicemente così.

Sarà necessario infatti un intervento chirurgico, senza il quale purtroppo il nostro cane potrebbe sviluppare una cecità che lo porterà a non vedere più.

Alle prime avvisaglie di fastidio agli occhi del nostro Pastore Scozzese, quindi, facciamolo visitare dal nostro veterinario di fiducia. Se necessario, poi, dovremo optare per l’operazione chirurgica.

F. B.