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Curiosità

Cos’è la coda incarcerata che possono avere i cani e perché si forma

Cos’è la coda incarcerata che possono avere i cani e perché si forma. Scopri, quali sono le cause più comuni e come riconoscerla.

Cos’è la coda incarcerata: ecco le razze. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

In alcune razze, può comparire un problema spesso invisibile, ma fastidioso per il cane, la cosiddetta “coda incarcerata”.

Capire cosa succede, perché si sviluppa e quali sono i segnali di dolore che il cane ci dà, è fondamentale per intervenire in modo corretto. Scopri cos’è la coda incarcerata che possono avere i cani.

Cos’è la coda incarcerata che possono avere i cani

La coda incarcerata, nota anche come “coda incarnita” non riguarda i nervi o i muscoli, ma la pelle alla base della coda.

Bulldog francese. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

In pratica, la pelle in questa zona forma una piega profonda che può trattenere sporco, umidità e batteri, causando infiammazioni persistenti e disagio per il cane.

Si tratta di una condizione dolorosa e spesso cronica che colpisce principalmente i cani con la coda corta e arricciata.

Perché si forma

La coda incarcerata, nasce soprattutto per la conformazione della coda stessa. Nei cani con la coda corta e arricciata, la pelle alla base tende a formare una piega profonda. Quindi è la forma della coda, unita a questi accumuli a far comparire il disturbo.

Quali problemi comporta la coda incarcerata

La coda incarcerata può creare diversi problemi al cane.

Ecco i più comuni:

  • accumulo d’umidità, sporco e batteri nella piega della pelle;
  • infiammazioni persistenti che possono diventare croniche;
  • rischio di infezioni batteriche;
  • prurito, dolore e fastidio;
  • tendenza del cane a leccarsi o mordicchiarsi la zona, peggiorando il problema.

Quali le razze colpite

Le razze più colpite dalla coda incarcerata sono quelle con la coda naturalmente corta e arricciata, spesso definita “a cavatappi”.

Cane razza Carlino.(Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Tra le più comuni abbiamo:

Queste razze sono più a rischio perché, nel corso degli allevamenti la loro coda è stata selezionata per essere corta e arricciata.

Di conseguenza, la pelle alla base, tende a piegarsi naturalmente creando una conformazione che può favorire la comparsa della coda incarcerata.

Si può curare?

La coda incarcerata purtroppo non si può correggere, perché la condizione dipende dalla forma naturale della coda di alcune razze.

Non esistono rimedi che possano risolvere le la condizione, ma si possono comunque gestire i problemi e prevenire le complicazioni.

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Spesso, basta una pulizia regolare della zona con prodotti dedicati per eliminare sporco e umidità.

Se invece, compaiono arrossamento e infezione, è importante rivolgersi al veterinario, quest’ultimo potrà prescrivere antibiotici per il cane e creme specifiche.

Nei casi più gravi invece, quando le infezioni diventano ricorrenti o dolorose può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere la parte della pelle compromessa.

Raffaella Lauretta

Sono una giornalista pubblicista, con una passione profonda per gli animali. Sono regolarmente iscritta all'Ordine dei Giornalisti. Scrivo articoli su problematiche di salute degli animali, curiosità e argomenti legati alla promozione dell'adozione responsabile degli animali domestici. Nel tempo libero amo fare volontariato nelle strutture e rifugi per animali meno fortunati.

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