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Curiosità sul Beagle Harrier: caratteristiche, origini e tutte le info su questa razza

Credete di sapere proprio tutto su questo esemplare? Sono tante le curiosità sul Beagle Harrier che potreste ignorare: eccole tutte.

Curiosità sul Beagle Harrier
(Foto AdobeStock)

Spesso di lui si conosce solo il nome, che riprende quello del suo ben più famoso cugino, il Beagle. Seppur simili in alcune caratteristiche, sono tante e diverse le curiosità sul Beagle Harrier che vale la pena conoscere. Tutto quello che c’è da sapere sulle sue origini, la storia e le info utili a chi vuole adottare un esemplare di questa razza. Dalla sua storia, al nome al prezzo: tutto quello che c’è da conoscere su di lui.

Beagle Harrier: caratteristiche e carattere

Cosa salta agli occhi di questo esemplare dinamico e coraggioso, di taglia media? Probabilmente il pelo, che ricorda molto da vicino quello del più noto Beagle. Infatti si tratta di un manto a pelo corto, liscio e dai tre colori principali: bianco, fulvo e nero.

Curiosità sul Beagle Harrier
(Foto AdobeStock)

Sebbene più grande dell’altro nelle dimensioni, in realtà L’Harrier è più leggero e slanciato, merito appunto di un’altezza maggiore, compresa tra i 45 e i 50 cm per un peso dai 18 ai 20 kg in entrambi i sessi.

Il musetto simpatico e lo sguardo intelligente, lo rendono di certo un cane molto amato, merito anche del suo carattere dolce e fedele, leale verso il padrone e così attaccato a lui da essere quasi ‘incollato al suo umano’. Infatti non ama la solitudine e vuole sempre stare in compagnia di grandi e piccini.

Si tratta pur sempre di un cacciatore, quindi ama correre e giocare (soprattutto con i più piccoli) ma la sua voglia costante di ‘fare amicizia’ lo rende un pessimo cane da guardia. Non si mostra aggressivo verso gli estranei e sa quando è il momento di interrompere il gioco e stare calmo.

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Curiosità sul Beagle Harrier: le sue origini

Non sarà difficile indovinare quali cani si sono incrociati per dare vita al Beagle Harrier, poiché sono ‘scritti’ palesemente nel suo nome: il Beagle inglese e l’Harrier. Ma come mai proprio loro due? Per unire al meglio le loro caratteristiche da cacciatori e ottenerne un esemplare con un fiuto e un’agilità che non lascerebbero scampo ad alcuna preda.

Cura del pelo del Beagle Harrier
(Foto AdobeStock)

In realtà non si tratta solo di caratteristiche fisiche, ma soprattutto la vivace intelligenza rendono questo cane uno dei migliori come cacciatori: questo è quello che pensava di lui il Barone Gerard nella Francia del XIX secolo. Fu proprio il nobile galantuomo a cercare di creare la razza perfetta per la caccia alla lepre e al cervo, molto in voga in quegli anni.

Sebbene dunque le prime tracce di questo cane risalgano al 1800, bisognerà attendere almeno fino al 1974 per avere il riconoscimento ufficiale della razza da parte della classificazione della FCI, nel gruppo 6. Bizzarro che questo cane abbia origini francesi pur discendendo da due puri esemplari inglesi, no?

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Curiosità sul Beagle Harrier: allevamento, prezzi e altre notizie

Indubbiamente non è un cane tra i più diffusi, soprattutto nel territorio nostrano, ma in Francia detiene ancora un ruolo di punta tra i cani scelti soprattutto da coloro che vivono in campagna. Infatti avere uno spazio verde in cui lasciarlo libero di giocare e correre sarà praticamente indispensabile per averne uno in casa.

Malattie più comuni del Beagle Harrier
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E’ opportuno che il suo addestramento inizi quando è ancora cucciolo, per dare modo al cane di imparare al meglio ad eseguire i comandi ma anche per imparare a socializzare con gli altri cuccioli.

Insomma i motivi per adottare un Beagle Harrier sono tanti, ma bisogna essere ben consapevoli delle sue esigenze: se siamo padroni pigri o con una vita molto impegnata, non è certo il cane che fa per noi. Per ‘punirci’ della nostra assenza potrebbe anche distruggere la casa.

Il prezzo per questo esemplare si aggira solitamente intorno ai 1000 euro, sebbene diversi possono essere gli accordi con l’allevatore. E’ importante rivolgersi a persone di fiducia, che conoscano bene i genitori del cucciolo, poiché di famiglia possono esserci delle malattie del Beagle Harrier a cui è incline più che ad altre.

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Francesca Ciardiello