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La pubertà del gatto: quando si manifesta e come affrontarla

Micio non resterà per sempre cucciolo, diventerà un adulto attraversando un’importante fase della vita. La pubertà del gatto: cosa sapere per affrontarla meglio.

La pubertà del gatto
(Foto Pinterest)

“Un piccolo batuffolo di pelo da tenere al caldo nella nostra mano”. Sarebbe meraviglioso vedere sempre quest’immagine di micio, ma purtroppo è destinata a rimanere solo impressa nella nostra memoria.

Il nostro adorato cucciolo diventerà un adulto e la sua indole da animale indipendente e ribelle prenderà piede nella sua vita, mettendo spesso a dura prova la nostra pazienza.

Quando già adulto “una ragione” del fatto che sia cresciuto ce la facciamo, ma davvero non sappiamo né cosa pensare né tantomeno cosa fare quando micio attraversa la fase della vita che da cucciolo lo trasforma in adulto. Periodo di “transizione” della sua vita davvero critico, e che tutti conosciamo con il termine “pubertà”.

Ma cosa accade a micio durante questa fase così delicata? Scopriamo quando e come si manifesta la pubertà del gatto e soprattutto come affrontarla nel migliore dei modi.

La pubertà del gatto: quando si manifesta

Micio, quando appena nato, è un vero e proprio bambino in miniatura, pronto ad affrontare i suoi primi mesi di vita per diventare un adulto.

gatto sdraiato
(Foto Pinterest)

La nostra immagine di lui piccolo, tenero e indifeso che ha bisogno di noi, del nostro aiuto in tutto e per tutto, viene sostituita dall’immagine di un gatto ribelle, indipendente, scontroso ed alcune volte anche impertinente.

Ma dov’è finito il nostro piccolino? E’ sempre lì, davanti ai nostri occhi, ma adesso sotto altre vesti: quelle di un adolescente che ci tiene testa, e che non lo fa perché non ci ama più ma solo perché sta seguendo il naturale processo della pubertà.

Un micio molto più sicuro di sé, pronto a plasmare la sua personalità e il suo carattere, a fare “conoscenza” con il suo nuovo corpo, a scoprire il piacere della ribellione, a definire i propri limiti e soprattutto a modificare le “sue linee guida” di socializzazione e convivenza.

Ma a che età micio vive la pubertà? E soprattutto cosa accade fisicamente in lui? Generalmente nel mondo felino la pubertà va di pari passo con la maturità sessuale:

  • nel corpo dei maschi si assiste alla produzione di testosterone;
  • nel corpo della femmina, invece, progesterone ed estrogeni prendono il sopravvento.

Questi sono gli ormoni sessuali, che mediamente cominciano ad essere prodotti intorno al quinto mese di vita del gatto (per alcune razze anche dopo il settimo mese): ed è proprio a partire da questo momento che ha inizio la pubertà del gatto.

La pubertà e i cambiamenti di micio

Se pensiamo al periodo dell’adolescenza dei nostri ragazzi non possiamo non immaginare un periodo turbolento, fatto di continue “messe in discussione”, il non seguire le regole e il non dare più ascolto alla nostra autorità.

comportamenti del gatto durante la pubertà
(Foto Pinterest)

Ecco, tutto questo accade anche se ad affrontare la fase della pubertà è il nostro felino. Dunque, cambiamenti che non sono solo fisiologici ed ormonali ma anche comportamentali: sbalzi d’umore, irritabilità e atteggiamenti di sfida sono i primi segnali ad indicarci che il gatto sta crescendo.

  • Micio cambia umore da un momento all’altro: se fino ad un attimo prima era accovacciato sulle nostre gambe a farsi accarezzare al calduccio, eccolo che improvvisamente scalcia scappando via;
  • non rispetta più i nostri comandi e le regole: ci sfida continuamente per farci capire che adesso è autonomo, mostrando indifferenza ad ogni nostra richiesta ed assumendo comportamenti strani;
  • il maschio comincia a marcare spesso il territorio: con gli ormoni sessuali che a poco a poco si fanno sempre più vivi ecco che marcare il territorio, per proteggerlo e comunicare a tutti chi comanda, sarà molto più frequente. Il problema è il nostro, costretti a pulire la pipì del nostro gatto ovunque, anche sul divano e sui suoi giochi;
  • la femmine durante la pubertà ha il primo estro: andando in calore inizia ad alternare repentinamente attimi di dolcezza ad altri in cui primeggia l’irrequietezza, pronta a scappare di casa alla ricerca di un partner (stessa cosa accade anche nel maschio);
  • il gatto diventa più sicuro di sé: se prima mostrava timore per qualcuno o per qualcosa, sappiate che in questa fase proverà tutte le emozioni tranne che insicurezza in sé stesso. La propria autostima arriverà a toccare “altissimi livelli” e spavaldo farà qualsiasi cosa senza paura.

Moine e vocalizzi vari si faranno sempre più presenti nella femmina. Nel maschio, invece, noteremo che i suoi testicoli sono più evidenti. In entrambi, naturalmente, il corpo inizierà ad assumere le fattezze di un gatto adulto.

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Cosa fare per affrontare questa fase

Durante la pubertà il gatto è molto sensibile, quindi, per garantirgli benessere, dobbiamo mantenere la calma, essere tanto pazienti e comprensivi.

accarezzare micio
(Foto Pinterest)

Naturalmente il pugno duro non deve mai mancare: è importante fargli capire cosa significa la “disciplina”. Dobbiamo continuare con più fermezza ad educarlo:

  • premiarlo sì con una prelibatezza quando risponde ad una nostra richiesta in modo ottimale;
  • ma quando ciò non accade è importante fargli capire che non obbedirci è sbagliato.

In questa fase sono importanti sia le “associazioni positive” che un bel “No” chiaro, forte e deciso: entrambe fanno bene alla sua educazione, e se impara sin da giovane il loro significato diventerà un gatto adulto responsabile ed ubbidiente.

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Rossana Buccella