Nuova legge vieta di lasciare da solo il proprio cane

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By Giada Ciliberto

Curiosita

Una nuova legge vieta alle persone di lasciare da solo il cane oltre un certo limite di tempo: attenzione anche ai luoghi non adatti alla loro permanenza. 

Cane da solo in strada fuori da un locale
Cane fuori dal negozio (Pixabay MrsBrown – Amoreaquattrozampe.it)

Una nuova legge stabilisce che da ora in poi non sarà più possibile lasciare da solo il proprio cane per un periodo di tempo superiore alle 24 ore. Il provvedimento resta valido anche per gli spazi privati. Coloro che lasceranno da solo un cane per più di ventiquattro ore nella loro abitazione o in terrazza potranno essere segnalati alle forze dell’ordine e multati di conseguenza per l’effrazione. Questa, però, non è l’unica novità prevista dal disegno di legge per garantire il benessere degli animali.

Nuova legge vieta di lasciare da solo il cane: cosa succede dopo 24 ore

Se le contravvenzioni possono variare – a seconda della gravità del reato commesso – da un minimo previsto di 500 euro a 10mila euro, la legge non riguarda soltanto la tutela dei quattro zampe all’interno delle loro abitazioni ma anche all’esterno di centri commerciali, negozi o altre attività commerciali. L’abitudine di lasciare da solo il cane ad aspettare fuori dai locali mentre si sta facendo la spesa dovrà essere abbandonata definitivamente.

Cane di razza Pastore tedesco sdraiato a terra da solo
Cane legato all’esterno (Pixabay Lisjatina – Amoreaquattrozampe.it)

La legge è entrata in vigore in Spagna il 29 settembre. Le autorità spagnole effettueranno dei controlli anche per quel che riguarda i casi di abbandono momentaneo dell’animale da compagnia nelle autovetture o nei balconi delle abitazioni. Questo provvedimento, secondo il parere della associazioni animaliste del Paese, rappresenterebbe un’incoraggiante presa di coscienza da parte dello Stato riguardo al pericolo che molti cani corrono a causa delle malsane abitudini dei loro tutori.

La legge prevede anche l’obbligo, per ciascun detentore di un fido, di seguire un apposito corso di formazione. Il corso verterà su argomenti chiave come, ad esempio, delle linee guida per prendersi cura di un cane in totale sicurezza. Il genitore adottivo dovrà quindi seguire il corso gratuito e infine risultare idoneo. Inoltre, dal momento che nessun buon genitore adottivo vorrebbe vedere il proprio fido soffrire, gli esperti di animali suggeriscono loro di consultare un’apposita guida – a tal proposito – per comprendere le ragioni del malessere del cane.

I pro e i contro di un obbligo insolito

Una maggiore responsabilità incentiverebbe le famiglie, o i singoli individui, che si prendono cura di un pelosetto a farlo nel migliore dei modi possibili. Al di là però delle restrizioni riguardanti gli obblighi da rispettare in veste di cittadini vi sono delle accortezze che si possono prendere in considerazione in maniera del tutto spontanea. Ad esempio: se siamo preoccupati perché sappiamo che il quattro zampe che ospitiamo nella nostra vita dovrà rimanere da solo per alcune ore ci sono delle azioni che contribuiscono a rassicurare il fido prima di uscire.

Cane di piccola taglia dal pelo bianco e dalla sguardo triste perché solo
Piccolo cane triste (Pixabay jurgko – Amoreaquattrozampe.it)

Nel frattempo un’altra novità – sempre in diretta dalla Spagna – arriva sulla selezione di alcune razze reputate come potenzialmente insidiose per la società. Fra queste vi sarebbero il Pitbull terrier e lo Staffordshire bull terrier.

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