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Perché il gatto ama gli spazi piccoli: ce lo spiegano gli esperti

Ti sei mai chiesto perché il gatto ama gli spazi piccoli, e lo trovi spesso dentro ai cassetti o nelle scatole delle scarpe? Te lo dicono gli esperti.

Gatto ama gli spazi piccoli
Gatto ama gli spazi piccoli: è un bisogno primordiale (Foto Unsplash)

Sappiamo tutti bene quanti e quali bizzarri passatempi facciano del tutto impazzire i nostri amati felini domestici. I gatti amano talmente tante cose, che noi riteniamo del tutto inutili, che quasi siamo contenti di dover solamente pensare a regalare loro una scatola per renderli felici. Non capiamo bene, ma ci accontentiamo di sapere che loro stanno bene, se si tengono occupati con qualche attività. Una in particolare è quella di nascondersi dentro a piccole fessure claustrofobiche: il gatto ama gli spazi piccoli.

Non ci possiamo fare niente, è una caratteristica peculiare delle nostre amate palle di pelo e accomuna proprio tutte le razze, senza nessuna eccezione. Forse è proprio per questo che adorano le scatole e nutrono un’insana ossessione verso ogni genere di contenitore. Hanno il bisogno di celare la loro presenza. Se questo accade, non dipende da un trauma o da un problema comportamentale; non vuol dire che ti odia e non vuole avere nulla a che fare con te, anzi. Si sente talmente a suo agio in casa che escono allo scoperto i suoi istinti più basilari, come quello dell’autoconservazione e della caccia. Il nascondersi, entrando in luoghi angusti che sembrano a malapena contenerli, ha proprio a che fare con il loro bisogno di cacciare delle prede.

Se ti abbiamo incuriosito e sei intenzionato a capire meglio questo comportamento tipico del gatto, allora continua a leggere: ne scoprirai delle belle.

Gatto ama gli spazi piccoli? Nessuna paura: ecco tutto quel che dobbiamo sapere al riguardo

Gatto ama gli spazi piccoli
Gatto ama gli spazi piccoli: lo fa per difendersi (Foto Unsplash)

Quando eravamo appena sposati, mio ​​marito Mark ha acquistato un cestino delle dimensioni di una scatola da scarpe per conservare la posta e ridurre il disordine sul tavolo della cucina, racconta Susan Logan-McCracken, autrice ed editor per Catster.com. 

Con sua sorpresa, continua la scrittrice, il nostro tabby rosso Madison è entrato all’interno, si è messo seduto e ha rivendicato il cestino come suo. Ha riempito perfettamente il cestino, come se fosse stato fatto su misura per per lui, per farlo stare comodo. Avendo condiviso la maggior parte della mia vita con i gatti, non mi ha sorpreso troppo. Ma avresti dovuto vedere lo sguardo scioccato sul viso di Mark. È cresciuto con i cani. “Non può essere comodo”, ha detto, così ha preso alcuni strofinacci per allineare il cestino dopo averlo lasciato libero. Pochi giorni dopo, è tornato a casa con imbottitura morbida per allineare il cestino. Sì, ho sposato un brav’uomo. Fino ad oggi, questo è il cestino di Maddie, mentre la nostra posta è ancora sparsa sul tavolo.

Sia che tu abbia vissuto per tanto tempo con i gatti o che ti ritrovi giusto adesso, per la prima volta in assoluto, ad adottarne uno, sai che devi essere preparato a mille stranezze per conviverci: una di queste è che il gatto ama gli spazi piccoli. Internet è disseminato di video divertenti di gatti che si arrampicano e si intanano dentro a fessure e nei luoghi più stretti (e sicuramente scomodi) della casa. Ma loro li adorano. In effetti una serie di meme sull’argomento, intitolata “Se ci sto, mi siedo”, è diventata un vero e proprio slogan e un termine di ricerca per i fan dei video di gatti che cercano di ridere di queste buffonate feline.

Alcuni di questi spazi possono sembrare troppo stretti per i gatti, e nonostante tutto loro riescono comunque a muovervisi all’interno, come quei luoghi fossero delle reali borse di Mary Poppins. Insieme ai loro molti altri talenti, i gatti sono contorsionisti, artisti della fuga e dei magici campioni di nascondino, il che li rende come esperti ninja, in grado di fare qualsiasi cosa senza che nessuno se ne accorga.

A questo punto, sono tre gli interrogativi che dovresti porti riguardo a questo strano hobby dei felini e ai quali la nostra esperta preferita di gatti ha risposto.

Perché il gatto ama gli spazi piccoli?

Gatto ama gli spazi piccoli
Gatto ama gli spazi piccoli: lo fa per cacciare (Foto Unsplash)

Allora perché lo fanno? Noi, da esseri umani, pensiamo spesso che tutto quello che gli esseri viventi non vorrebbero mai (nessun essere vivente) è di stare chiuso in gabbia, in un luogo decisamente angusto, senza spazio per muoversi, con poca aria e dal quale è possibile guardare il mondo attraverso una sola, piccola fessura. Già il solo pensiero, scommettiamo, ti rende claustrofobico. Al tuo gatto no, invece; a lui piace.

Lo fa sentire al calduccio e coccolato: la sensazione è quella di essere completamente avvolto da qualcosa che ha anche la capacità di nasconderti alla vista degli altri e proteggerti. I gatti cercano rifugio dalla pioggia, dal vento e dal freddo. Proprio come un guanto o un maglione per l’uomo, un posto accogliente trattiene il calore corporeo. Poiché ai gatti piace sentirsi a proprio agio, una scatola che li circonda e li avvolge “strettamente” da tutti i lati è esattamente quello che ci vuole per accontentare i loro bisogni.

Fornisce un senso di sicurezza. I gatti cercano anche rifugio dai predatori. Stare, ad esempio, completamente dentro a una scatola, impedisce a qualche nemico di coglierli da dietro le spalle.

Ai gatti piace posizionarsi in modo da poter vedere fuori dall’apertura, afferma Marilyn Krieger, comportamentista dei gatti certificata e proprietaria di The Cat Coach e Urban Edge Wildlife, con sede a Redwood City, California. Si sentono al sicuro e nascosti da potenziali minacce, mentre allo stesso tempo possono vedere possibili predatori e altre cose che si avvicinano. Le loro teste sono rivolte verso l’esterno, quindi può essere più facile per loro combattere, se necessario.

Un nascondiglio comune per i gatti è sotto il letto. Quello spazio è abbastanza stretto e basso, ma da lì possono vedere e sentirsi sicuri, dice Marilyn.

Fornisci ai tuoi amici felini spazi sicuri in cui stare “comodamente scomodi”. Il tuo letto, i trasportini, i cestini, le scatole del gattino, qualsiasi cosa abbia le dimensioni di un piccolo micio (poco più piccolo o poco più grande, non importa) può soddisfare le esigenze del tuo gatto. Alcuni alberi di gatti combinano trespoli alti con spazi chiusi (tipo casette), e in questo modo rispondono a ben due esigenze del gatto: quella di stare in luoghi chiusi e stretti e quella di guardare tutti dall’alto verso il basso (che megalomani).

Possono muoversi ed agire in incognito, mentre osservano le prede. I gatti possono osservare le loro prede da uno spazio chiuso e si posizioneranno per coprire e nascondere completamente nell’ombra i loro corpi accovacciati, prima di balzare. Si posizionano così perché dentro di loro vive ancora, ben radicato, l’istinto felino del predatore, che deve cacciare per sopravvivere. Sebbene i gatti oggi non debbano più sgobbare per procacciarsi il cibo (per lo meno quelli domestici), adesso loro cacciano per gioco e divertimento. Rispondere al richiamo della loro natura è ciò che li fa sentire più felici e liberi.

Marilyn incoraggia l’istinto naturale dei suoi gatti simulando la loro caccia al cibo in natura. Vogliamo che i gatti si esercitino e lavorino per il loro cibo, quindi organizzo spesso delle cacce al tesoro, dice Marilyn. Mette pezzi di cibo e dolcetti come il pollo liofilizzato nei loro covi alti e chiusi, nonché in scatole e sacchetti di carta che hanno le maniglie rimosse.

Come fa a stringersi tanto da entrare persino nelle fessure?

Gatto ama gli spazi piccoli
Gatto ama gli spazi piccoli: lo fa per giocare (Foto Unsplash)

Ora che sai il motivo della loro stramba ossessione, la domanda seguente è: come riescono ad accovacciarsi tanto da entrare dappertutto? I gatti hanno un paio di vantaggi anatomici che gli permettono di spremersi in spazi ristretti. Sembrano, a volte, quasi fluidi come l’acqua.

Una clavicola, spalle e colonna vertebrale incredibilmente flessibili: i gatti possono spremersi per entrare dentro a qualsiasi spazio grande almeno quanto la loro testa, poiché hanno le ossa del corpo pienamente elastiche, quanto il contorsionista più bravo di un circo itinerante. Ciò significa che, se riescono a far passare la testa e il collo, il resto del corpo li seguirà. Cioè, queste splendide creature non hanno soltanto un’apparenza affusolata, ma sono adattabili a qualsiasi misura, proprio come dei peluche viventi.

Parliamo dei baffi, ad esempio: i gatti usano i baffi per determinare la larghezza di uno spazio. A meno che il gatto non sia in sovrappeso, può rientrare in qualsiasi spazio largo quanto i suoi baffi, sempre che ci sia spazio sufficiente dall’altro lato. Se non c’è abbastanza spazio dall’altra parte, i gatti potrebbero rimanervi bloccati.

Nella sua pratica comportamentale, Marilyn ha constatato che succede assai di rado che un gatto sia talmente poco sveglio da entrare in uno spazio in cui non dovrebbe e rimanervi incastrato dentro, a meno che non ci siano motivi meccanici, come una porta o un cassetto che si chiude alle sue spalle.

I baffi dei gatti hanno ciascuno una serie di terminazioni nervose e un afflusso di sangue che li aiuta a misurare lo spazio e la distanza, afferma Marilyn. I gatti hanno anche delle sottospecie di baffi sulle gambe e sulla fronte, che sono anche molto sensibili e, come i baffi sul viso, aiutano a misurare lo spazio.

Come possiamo prenderci cura di lui?

 

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Assicurati che i tuoi gatti possano uscire da qualunque cosa entrino. Se i tuoi gatti non possono entrare e uscire dallo spazio da soli, blocca gli ingressi. Prenditi del tempo per conoscere i nascondigli dei tuoi gatti, così puoi trovarli se dovessi mai evacuare la tua casa.

Il cestino di Maddie è ancora in cima al nostro tavolo da cucina e non abbiamo ancora trovato un contenitore adatto alle pile della nostra posta, conclude Susan.

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Simona Strani