Gli scampi provano dolore: un nuovo studio conferma che la bollitura da vivi è un’agonia

Non è una procedura indolore per loro, anzi è una vera e propria agonia: gli scampi soffrono durante la bollitura, lo conferma un nuovo studio.

scampi bolliti
Gli scampi soffrono durante la bollitura: nuovo studio lo conferma (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

Probabilmente non tuti pensano che ciò che vediamo nei piatti dei ristoranti di pesce è frutto di sofferenze e dolore da parte di quello che una volta non era ‘cibo’ per umani. Un nuovo studio approfondisce il tema e apre nuovi, incredibili scenari sulla sofferenza e il dolore provato da alcuni crostacei: gli scampi soffrono durante la bollitura e per loro quella è una vera e propria agonia. Tutto quello che dovresti sapere e che probabilmente ti convincerà una volta per tutte a non mangiarne più.

Gli scampi soffrono durante la bollitura: la consapevolezza del dolore

Non è vero che non si accorgono di nulla, provano sofferenza fino a vivere una lunga e lenta agonia. Immaginate di essere immersi in acqua bollente improvvisamente e, letteralmente, di sentire cuocere ogni parte del vostro corpo. E’ questo ciò che provano gli scampi durante la procedura di bollitura, necessaria per la somministrazione di questo ‘cibo’.

Non solo loro ma anche altri crostacei, come aragoste e granchi, provano dolore e stress quando si ritrovano dentro un pentolone di acqua a 100°. Una tale esposizione al calore provoca un’intensa attività cerebrale e immediate reazioni di fuga. Ma come mai questo accade? Perché il loro sistema nervoso è in grado, purtroppo per loro, di elaborare gli stimoli dolorosi, tanto da reagire ad alcuni medicinali analgesici e antidolorifici esattamente come gli umani e altri vertebrati.

Gli scampi soffrono durante la bollitura: il nuovo studio che lo dimostra

E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica ad accesso aperto ‘Scientific Reports’ un nuovo studio, condotto dai ricercatori dell’Università svedese di Göteborg e l’Istituto spagnolo di Ciéncies del Mar di Barcellona: oggetto di studio era la reazione degli scampi e dei crostacei in generale alle scosse elettriche.

Gli scampi soffrono durante la bollitura: si va verso la procedura di stordimento obbligatoria (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

I risultati dei test, della durata di due ore, hanno evidenziato come tali reazioni cambino quando ai crostacei viene somministrato un farmaco analgesico e antidolorifico: grazie a questa sedazione, il livello di stress cala e i tentativi di fuga diminuiscono radicalmente, fino a scomparire del tutto.

Ciò dimostra che gli scampi sono esseri senzienti, con una propria sensibilità spiccata al dolore, come già ipotizzato dagli studi risalenti al 2021 dagli studiosi della London School of Economics sulla base di oltre 300 ricerche. Ma vi sono provvedimenti per frenare questa emergenza? L’European Food Safety Authority, l’agenzia dell’Unione Europea che si occupa dei rischi connessi alla catena alimentare, raccomanda la sedazione-stordimento dei crostacei prima della cottura e solo il Regno Unito si è impegnato al divieto assoluto di bollitura, ma entro il lontano 2030.

Scopri le altre curiosità della nostra redazione:

In Italia pare siano in corso delle proposte legislative regionali che proibiscono la pratica della bollitura e, dai risultati di un sondaggio, oltre la metà della popolazione si dichiara disposta a boicottare i ristoranti che la utilizzano.