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Il cucciolo di gatto può mangiare cibo per gatti adulti? Rischi e benefici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:51
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Il cibo per adulti può far male a un gatto cucciolo? Quali rischi e benefici può portare alla salute del gattino questo tipo di dieta: scopriamolo insieme.

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Non solo latte! Il cucciolo di gatto può mangiare cibo per gatti adulti? (Foto Pixabay)

Anche se potremmo pensare che non c’è molta differenza, tra cibo per gatti adulti e quello per cuccioli, potremmo pensarci un po’ prima di dare al nostro cucciolo di gatto del cibo non adatto alla sua età. Ma è davvero così? In fondo, potremmo semplicemente darne una quantità minore, e sarebbe la stessa cosa. O forse ci sono dei rischi per la salute del micio, da considerare prima di guardare solo al prezzo del cibo per il nostro amico a quattro zampe.

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Il cibo per cuccioli e per adulti

Il gatto può mangiare carboidrati? (Foto Adobe Stock))
Il cibo per gatti cuccioli per gatti adulti ha differenze sostanziali. (Foto AdobeStock)

Se abbiamo in casa sia un gatto adulto che un micio cucciolo potrebbe chiedersi se può semplicemente usare un solo tipo di cibo per entrambi i nostri pelosetti.

Probabilmente, se diamo cibo per cuccioli di gatto a entrambi, il micio adulto mangerà da entrambe le ciotole, così da ingrassare e lasciare denutrito il cucciolo.

Il cibo per gatti cuccioli è solitamente più calorico di quello per adulti, ma contiene anche dei nutrienti molto importanti per la crescita di un piccolo micio.

Per un gatto adulto, mangiare cibo per gattini non sarà un problema, se non per il consumo eccessivo di calorie. Ma un cucciolo di gatto non dovrebbe mangiare cibo per gatti adulti.

Nel caso abbiamo due gatti, quindi, la cosa migliore sarebbe dar loro da mangiare in stanze diverse, tenendoli così separati. E una volta che hanno finito, rimuovere il cibo.

Certo, non è necessariamente facile perché i gatti (a differenza dei cani che divorano velocemente il loro pasto) tendono a mangiare un po’ alla volta, senza fretta.

La dieta del gatto in base all’età

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Il gatto anziano ha bisogno di una dieta diversa da un cucciolo. (Foto Pixabay)

Alcuni alimenti per il gatto vanno bene ad ogni età. Certo, dobbiamo sempre chiedere consiglio al nostro veterinario se un determinato cibo sia adatto al micio.

Non dimentichiamo che ci sono molti alimenti dannosi per il gatto, e non parliamo di qualcosa legato necessariamente alla sua età.

Ma i cuccioli per quanto tempo hanno bisogno di una dieta specifica? Per fortuna, parliamo solo di un anno circa, in cui deve mangiare cibo speciale per gattini.

Questo è un tempo generalmente valido per tutti i gatti, a meno che non sia di una razza più grande come il Maine Coon, che per raggiungere l’età adulta ha bisogno di 18 mesi circa.

A seconda dell’età del nostro gatto adulto, invece, dovremmo pensare a quali alimenti specifici scegliere per lui/lei.

I gatti anziani, ad esempio, sviluppano solitamente dei problemi ai denti e alle gengive mentre invecchiano. Per questo, avranno bisogno di crocchette più morbide o cibo umido.

I veterinari un tempo consigliavano anche di ridurre le proteine nel cibo dei gatti anziani, anche se ormai gli studi più recenti parlano più del fosforo.

Sarebbe infatti il fosforo, e non le proteine, a causare le malattie renali nei gatti anziani.

Probabilmente, i gatti più anziani non digeriscono proteine e grassi quanto i gatti più giovani, per cui hanno bisogno di questi nutrienti in una forma differente rispetto ai cuccioli.

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L’alimentazione del cucciolo di gatto

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Quali sono i tempi di svezzamento dei cuccioli di gatto? (Foto AdobeStock)

Un gatto da cucciolo ha bisogno di quantità e qualità di cibo specifiche per le sue esigenze di crescita, che vadano bene per il suo apparato digestivo ancora delicato.

Non dimentichiamo, inoltre, che un cucciolo mette i denti solo a partire dalla seconda settimana di vita, e anche i ritmi della dentizione felina incidono inevitabilmente sulla sua alimentazione.

Di solito i gatti appena nati non hanno bisogno di essere nutriti da noi padroni, considerando che la madre provvederà a tutte le loro esigenze attraverso l’allattamento materno.

Nel caso di allattamento artificiale del cucciolo di gatto, invece, ecco quanto spesso dobbiamo nutrirlo:

  • Fino a 2 settimane a 3 settimane: ogni 3/4 ore per un totale di 7/8 poppate al giorno;
  • Dalle 3 settimane a due mesi: ogni 5/6 ore, per un totale di 5/6 poppate al giorno;
  • Da due mesi: inizia la fase di svezzamento del gatto cucciolo.

A partire più o meno dalla terza o quarta settimana dopo il parto, bisogna abituare i gattini a mangiare cibi di consistenza e sapore differente dal latte materno.

In seguito, si potrà procedere per step con cibo sempre più simile a quello dei gatti adulti.

F. B.