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Il gatto può mangiare gli avanzi del pranzo? Consigli per la sua salute

Quante volte al nostro gatto abbiamo fatto mangiare gli avanzi del nostro pranzo? Scopriamo se ci sono rischi per la sua salute.

gatto può mangiare avanzi?
(Foto Freepik)

Il pranzo della domenica, con le sue prelibatezza, è il momento della settimana che più aspettiamo. Ma questo non significa che anche per il gatto sia lo stesso.

Seppur per il nostro palato sono cibi gustosi ed invitanti dobbiamo considerare il fatto che possono non esserlo per il nostro gatto. Ed inoltre è importante tenere bene a mente che alcuni cibi che noi mangiamo possono risultare pericolosi, ed addirittura velenosi, per il felino. E negli avanzi del nostro pranzo ce ne sono, eccome.

Far mangiare al gatto i nostri avanzi: perchè non farlo

Prima di far mangiare al gatto gli avanzi del nostro pranzo o per fretta, o perchè ci siamo dimenticati di comprare il suo cibo, o perchè addirittura pensiamo che così facendo gli diamo da mangiare alimenti più genuini (lontani dal classico cibo industriale per gatti) è bene considerare alcune questioni.

gatto mangia avanzo
(Foto Pixabay)

Per prima cosa dobbiamo considerare e rispettare le abitudini alimentari del gatto. Sappiamo, infatti, che è un tipo altamente schizzinoso, che ama selezionare con rigore il cibo da mangiare.

Non solo perchè ha gusti “particolari e difficili”, ma soprattutto perchè sa riconoscere quali sono gli alimenti nocivi per lui e quali in grado, invece, di soddisfare il suo fabbisogno nutrizionale giornaliero.

Acidi grassi, vitamine, aminoacidi, proteine animali, ad esempio, sono essenziali per lui tutti i giorni. Il gatto ha bisogno di assimilarli nelle giuste quantità, sempre. Se anche solo uno di questi manca nella sua alimentazione, avrà sicuramente delle carenze.

Se negli avanzi che vogliamo dargli non c’è la carne, ad esempio, da dove prenderà l’energia per affrontare la giornata? Ed ancora, se è avanzata la pasta e vogliamo dargliela per sostituire la classica “scatoletta” sappiamo con certezza che il quel momento ha bisogno di carboidrati complessi?

I carboidrati, o le verdure, non sono indispensabili per il gatto e farglieli mangiare ogni giorno non è un bene. Integrarli alla sua alimentazione invece si, ma nelle minime e giuste quantità.

Naturalmente è capitato a tutti i gatti del mondo di “mandare giù” o per distrazione o per curiosità qualcosa che poi sicuramente gli ha fatto male, ma questa è una rara eccezione. Ed eccezione a parte, la regola dice che il felino è attento, scrupoloso e poco incline ai cambiamenti quando si parla di cibo.

Inoltre dobbiamo soffermarci sulla tipologia di “avanzo” che vogliamo dargli. Riflettiamo: gli avanzi sono quel che resta del cibo che abbiamo esclusivamente cucinato per noi.

Questa “pietanza” non solo può non essere un alimento completo e bilanciato per il gatto, ma può contenere anche sostanze che non riesce a digerire, che non gli fanno bene, se non addirittura risultare velenose per lui.

Sale, grassi, spezie dal gusto deciso, piatti molto elaborati (una porzione di lasagna, ad esempio), sicuramente nuocciono parecchio alla salute del nostro gatto, se non addirittura avvelenarlo.

Probabilmente non guarderà nemmeno gli avanzi che vogliamo dargli, ma sicuramente è fondamentale considerare quello che stiamo per offrirgli come cibo.

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Facciamo qualche esempio

Il gatto è carnivoro e noi onniveri, presupposto imprescindibile. Così come è imprescindibile conoscere quali sono gli alimenti off-limits per il nostro gatto.

gatto mangia avanzi
(Foto Pixabay)

Qualche esempio? Nocivi sono la cioccolata e l’alcool (ovviamente), quindi se pensate di “passargli” quel pezzettino di torta al cioccolato che è rimasta nel vassoio, toglietevelo dalla testa.

L’uvetta? No. Assolutamente no. Se fate mangiare al vostro gatto anche solo un pò di avanzo di panettone rischiate di provocargli diarrea e vomito, se non addirittura danni ai reni.

Se sono avanzate le polpette, invece? No. Sono troppo condite, non è assolutamente un avanzo che può andar bene per il nostro gatto. Così come la carne macinata che vi è avanzata nel prepararle. La carne cruda potrebbe contenere parassiti e batteri, è meglio evitare.

Proprio se non riusciamo a resistere nel fargli almeno assaggiare un pò di carne, allora diamo preferenza a qualche pezzettino di bistecca o di pollo arrostito, ma non conditi, mi raccomando.

Da evitare sono anche tutti gli insaccati. Pensare di lasciargli per pranzo quella metà del nostro panino al salame che è avanzata, è sbagliatissimo. Il pepe e la grossa quantità di sale sono nocivi per il gatto. L’avvelenamento è bello che assicurato.

Se proprio vogliamo fare uno strappo alla regola possiamo dargli al massimo una fettina di prosciutto cotto o di fesa di tacchino o di pollo. Oppure qualche pezzettino di wurstel sempre di pollo o di tacchino (mai, e ripeto, assolutamente mai quelli di maiale). Se prima li bollite però, molto meglio.

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Per il pesce, vale la stessa regola. Se cotto a vapore, o semplicemente in padella senza l’aggiunta di aromi o di spezie particolari si, possiamo darglielo. Meglio ancora se pesce bianco, più digeribile per il nostro gatto.

E se ci è rimasta un pò di verdura? Come detto precedentemente il gatto non ne ha bisogno, ma integrarla a volte nella sua alimentazione non può che fargli bene, apportando al suo corpo fibre e qualche vitamina in più. Ma solo verdura bollita e in aggiunta alla sua “scatoletta”. Preferiamo zucchine, piselli, carote, spinaci, il gatto li preferisce molto.

Ultimo esempio è legato al formaggio. Questo è uno degli avanzi che micio predilige. Non è vietato farglielo mangiare, ma è fondamentale che sia in piccole dosi e sempre in aggiunta alla sua pappa.

Come notato, è difficile e complicato stabilire quale tipologia di avanzo poter far mangiare al nostro gatto. Ma se proprio vogliamo sostituire la sua alimentazione “commerciale” con quella “casalinga” possiamo farlo, a patto che sia completa e bilanciata.

Rossana Buccella