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Alimentazione del LaPerm: dosi, alimenti e frequenza pasti adeguata

Alimentazione del LaPerm, tutto gli alimenti adatti, nelle dosi giuste e nei tempi adeguati per nutrire questa stupenda razza di gatto.

cibo gatto
(Foto Pixabay)

Nell’articolo di oggi ci occuperemo di darvi le opportune informazioni in merito all’alimentazione del LaPerm.

Parliamo della frequenza dei pasti e le quantità necessarie al fabbisogno giornaliero di questa riccioluta e simpatica razza di gatto.

Il LaPerm, come prima accennavamo, possiede una particolare caratteristica che riguarda il suo mantello.

Si presenta con un pelo particolarmente morbido e il sottopelo più o meno spesso, in base alla varietà del gatto, che sia a pelo corto o a pelo semilungo.

La particolarità di questo pelo è che si contraddistingue per la sua elasticità, morbidezza e leggerezza.

Tutto ciò però comporta esigenze nutrizionali, diverse da quelle degli altri gatti, ovviamente per garantire la salute e la particolarità del suo mantello.

Scopriamo qual è l’alimentazione del LaPerm, cosa è possibile somministrare a questa razza di gatto per tenerla in salute e offrirgli l’occasione di una vita sana e longeva.

Cosa dare da mangiare al LaPerm

Come accennavamo pocanzi, ogni razza di gatto possiede caratteristiche fisiche diverse che possono portare ad avere esigenze alimentari altrettanto differenti.

(Foto Pixabay)

Il gatto LaPerm con il suo mantello arricciato necessità di un’alimentazione, non tanto particolare per quanto concerne gli alimenti ma per lo più ciò che importa è la consistenza di essi.

Ciò vuol dire che come tutti gli altri gatti predilige e fondamentalmente necessità di un’alimentazione basata sulla carne, ma è preferibile offrirgli del cibo secco che possa evitare di impiastricciarsi nel pelo.

Perciò essendo il LaPerm una razza molto particolare, se si decide di accoglierla in casa, è importante padroneggiare su tutto ciò che riguarda l’argomento alimentazione.

Inoltre è fondamentale offrirgli un pasto completo e bilanciato, in quanto il LaPerm come razza ha la tendenza ad ingrassare.

Ecco perché è importante avere un adeguato programma di alimentazione e mantenere un regime di dieta controllata e disciplinata, onde evitare l’obesità nel gatto.

Non importa se vengono utilizzati prodotti industriali reperibili in commercio o se vengono preparate delle gustose ricette per gatti fai da te in casa.

L’importante e che vengano rispettati i valori nutrizionali, la qualità dei prodotti freschi e una buona igiene nella preparazione.

È fondamentale che nei pasti del LaPerm siano presenti proteine animali, come anche minerali e vitamine ossia: calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e cloro e vitamine come ferro, potassio, calcio, magnesio, rame, zinco e selenio, vitamina E, C, D, e K. È necessario, però, farne un uso appropriato magari rivolgendosi al veterinario.

Gli alimenti da utilizzare per eventuali ricette per gatti, sono: pollo, tacchino, manzo, salmone, tonno, trota, sgombro, frutta e verdura fresca, prodotti a base di latte fermentato, probiotici.

Senza escludere alimenti come frattaglie, fegato e muscoli, ricchi di nutrienti essenziali per il benessere dell’animale, tra cui:

Mentre per quanto riguarda il grasso non deve superare il 10%.

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Alimentazione del LaPerm: dosi e frequenza dei pasti

In merito alle dosi e alla frequenza dei pasti, il tutto viene stabilito in base a dei fattori basilari. Vediamo quali questi fattori e in relazione ad essi quali possono essere le porzioni.

I fattori di cui parlavamo sono: età, stile di vita, salute generale e sesso.

In merito a questi elementi da considerare, il gatto LaPerm che ha un’indole piuttosto vivace ma con la tendenza ad ingrassare è fondamentale saper trasformare il cibo in energia.

Per quanto riguarda invece la frequenza dei pasti, essa varia in base all’età:

  • da 8 settimane a 6 mesi: 3 e 4 porzioni al giorno da 30 a 40 grammi ciascuna;
  • Dopo 6 mesi: è possibile ridurre il numero di pasti a 2 al giorno da 250 e 450 grammi di cibo ciascuna;
  • 1 anno: un pasto al giorno, il gatto passa dal cibo per cuccioli al cibo per adulti. Potrebbe essere appropriato suddividere la porzione in due mattino e sera da 250 e 450 grammi di cibo ciascuna.
  • Dai 7 anni di età è generalmente considerato un gatto anziano. Sarà il momento di cambiare la sua dieta di mantenimento con una che soddisfi le sue nuove esigenze.

Senza dimenticare che anche l’acqua è fondamentale nella vita di un gatto ed occorre lasciargli una fontanella con acqua fresca, sempre disponibile.

Se vuoi approfondire l’argomento sulla salute di questa razza, consigliamo l’articolo relativo alle malattie del LaPerm.

Ricorda che un gatto sano che segue una dieta equilibrata non ha bisogno di assumere alcun integratore alimentare per gatti.

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Raffaella Lauretta