⚠ Attenzione! Una bevanda molto comune nelle nostre case è tossica per il gatto

Foto dell'autore

By Francesca Ciardiello

Gatti

Se dovesse berne potrebbe mettere davvero in pericolo la sua vita: cosa fare se il gatto ha bevuto il caffè e perché è tossico.

Caffè al gatto
Gatto annusa una tazza di caffè (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Con i nostri animali domestici dovremmo avere sempre gli occhi bene aperti, perché potrebbero combinare qualche marachella proprio sotto ai nostri occhi, mettendo spesso a rischio la loro stessa salute. Come ad esempio se il gatto ha bevuto caffè: che cosa può succedere? Quali sono le conseguenze probabili di questa sua azione? Ecco perché si tratta di una bevanda da cui Micio dovrebbe stare assolutamente alla larga!

Caffeina: quanto è dannosa per i nostri animali domestici e dov’è contenuta

In realtà anche noi non dovremmo abusarne ma per i nostri animali domestici, cane e gatto in primis, la caffeina può essere davvero nociva. In realtà i sintomi di avvelenamento e tossicità possono presentarsi in un arco temporale che va dai 30 ai 60 minuti dall’assunzione, ma ovviamente molto dipende anche dalla quantità ingerita.

Gattino nella tazza
Gattino nella tazza del caffè (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

E’ difficile che altri animali domestici riescano a raggiungere bevande come il caffè o altri alimenti che la contengono, per questo si approfondisce solitamente l’effetto che essa ha su fido e micio. Altro parametro per capire la tossicità della caffeina nel loro corpo è anche la dimensione dell’animale: più grande è la sua stazza e più ne dovrà bere per stare male.

Ma in quali alimenti o bevande è contenuta la caffeina? Naturalmente nel caffè, ma anche nel thè, nella cioccolata (quindi il cacao), nelle bevande energetiche e in quelle tipo cola, per non parlare poi di prodotti meno comuni nelle nostre case come ad esempio: mate, noce di cola e guaranà. Per renderci conto della quantità di caffeina nelle varie bevande consideriamo che vi sono:

  • da 95 a 165 milligrammi nel caffè preparato,
  • da 25 a 48 milligrammi nel thè nero fermentato,
  • da 24 a 46 milligrammi nella cola,
  • da 27 a 164 milligrammi nelle bevande energetiche.

Il gatto ha bevuto il caffè: cosa può accadere e che sintomi ‘prevedere’

Premesso che molto dipende dalla quantità di caffè ingerita e dalla stazza del felino, quindi non è possibile dire che un sorso di caffè non gli provochi alcun danno. Allo stesso modo leccare o ingerire bustine del thè, fondi di caffè e spuntini contenenti cacao o caffeina possono risultare tossici per Micio: meglio tenerlo completamente alla larga da questa sostanza.

Ma se abbiamo solo il sospetto che ne abbia ingerito, cosa dovremmo aspettarci come sintomi? Tutti quelli tipici di una intossicazione e avvelenamento nel gatto, ovvero:

  • episodi di vomito e diarrea,
  • convulsioni,
  • tremore,
  • gemiti,
  • battito cardiaco accelerato,
  • iperattività felina,
  • morte (in alcuni casi).

Il gatto ha bevuto caffè: cosa possiamo fare per salvargli la vita

Come spesso accade, la cosa migliore in certi casi di vita e di morte dei nostri amici animali è non perdere tempo. Premesso dunque che non vi sono ‘pozioni’ miracolose naturali che possiamo utilizzare in casa per salvare la vita del nostro felino, è bene rilevare e annotare in tempo tutti i sintomi da riportare poi al nostro veterinario di fiducia quando lo porteremo d’urgenza oppure optare per il pronto soccorso veterinario più vicino.

Gatto ha bevuto caffè
Gatto ha bevuto caffè (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

SEGUICI ANCHE SU: FACEBOOK | TIKTOK | INSTAGRAM | YOUTUBE | TWITTER

Quindi non spetta a noi bensì al nostro medico valutare come procedere, ma solitamente si procede o inducendo il vomito nel gatto oppure somministrandogli farmaci per calmare l’attività cardiaca.

Gestione cookie