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Come lavare i denti al gatto: quando farlo, come eliminare tartaro e alitosi

Lavare i denti del gatto sì o no? Scopriamo perché è essenziale assicurarsi che l’igiene orale del micio sia completa e regolare.

Lavare denti gatto
(Foto Canva)

Quando adottiamo un animale domestico dobbiamo essere consapevoli di prenderci cura di lui in tutto e per tutto, per garantire al nostro amico peloso una buona salute. Anche se spesso è poco considerata, l’igiene dentale è uno dei fattori da tener presente per far sì che il nostro amato felino possa vivere una vita in salute. Infatti una scarsa igiene dentale potrebbe causare nel nostro amico a quattro zampe malattie dentali o problemi alla gengiva. Tuttavia per molti lavare i denti al proprio amico a quattro zampe risulta difficile, ciò perché il Micio non viene abituato già da piccolo al lavaggio dei denti. Vediamo qui di seguito come abituare il gatto a farsi lavare i denti.

L’importanza dell’igiene orale per il micio

L’igiene dentale, come per l’essere umano, è molto importante anche per i nostri amici a quattro zampe soprattutto per evitare l’insorgenza di malattie dentali o problemi gengivali.

alito cattivo nel gatto cura denti alitosi
(Foto Pixabay)

Tra le principali problematiche che la proliferazione dei batteri causata da una scarsa igiene orale potrebbe provocare ci sono:

  • Alitosi;
  • Gengivite;
  • Parodontite;
  • Stomatite;
  • Caduta dei denti.

Gli strumenti adatti alla pulizia orale del felino

Per chi possiede un cucciolo felino, non sarà un problema abituarlo sin da subito a questa pratica necessaria. Se si ha un micio adulto, occorrerà un po’ più di pazienza!

Il gatto digrigna i denti
(Foto AdobeStock)

Per prima cosa, bisogna munirsi degli strumenti utili a questa pratica, vale a dire uno spazzolino specifico e il dentifricio per gatti.

Quello per gli umani non va bene, in quanto contiene sostanze altamente tossiche per lui, come lo xilitolo.

Se micio dovesse accidentalmente ingerire lo xilitolo, potrebbero verificarsi seri danni allo stomaco. Effettuare controlli periodici alla bocca, con il suo veterinario, gli garantirà salute e assenza di patologie anche gravi.

Per procedere alla pulizia orale si consiglia di farsi aiutare da un’altra persona. Mentre la prima tiene la testa ferma in alto, l’altra può aprire la bocca del peloso e iniziare la pratica.

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Come abituare il gatto a farsi lavare i denti?

Non risulta semplice per tutti lavare i denti al proprio felino, soprattutto se quest’ultimo non è stato mai abituato da piccolo.

gengive gatto
(Foto Adobe Stock)

Infatti secondo gli esperti per far sì che il Micio si “comporti bene” durante il lavaggio dei denti, sarebbe opportuno abituare il gatto a tale azione già da piccolo.

Ma non disperate, con molta pazienza e calma seguendo i consigli qui di seguito potete insegnare anche al vostro felino adulto a farsi lavare i denti senza alcun problema.

Per abituare il gatto a farsi lavare i denti, è necessario abituarlo allo spazzolino.

Per fare ciò, è necessario utilizzare invece di quest’ultimo, un cotton fioc bagnato del cibo che ama il vostro felino, in modo tale da abituare il Micio al movimento futuro dello spazzolino.

La scelta del momento per abituare il gatto a tutto ciò è molto importante, è necessario che il vostro amico peloso sia rilassato e calmo.

Dopodiché appoggiandolo sulle vostre gambe, da dietro aprite la bocca del felino aiutandovi con il cotton fioc e massaggiate con quest’ultimo le gengive e di seguito i denti del vostro gatto.

Dopo una sessione di circa 30 secondi per lato, ossia un lavaggio completo, per alcuni giorni, potete nei giorni successivi sostituire il cotton fioc con uno spazzolino per gatti e dentifricio.

Ricordate di mettere i guanti prima di effettuare un’igiene dentale al gatto, in quanto la bocca di quest’ultimo è ricca di batteri. Inoltre risciacquate lo spazzolino da denti dopo ogni utilizzo e ricordatevi di sostituirlo ogni 2-3 mesi.

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Cosa fare se il gatto non vuole farsi lavare i denti?

Micio non è molto propenso a lasciarsi toccare il musetto e la testa, così come nessun’altra parte del corpo, soprattutto se non vuole. Ma come agire, allora, per effettuare la pulizia della bocca? Ecco i consigli utili su come agire con il peloso ribelle.

Pulire i denti del peloso
(Foto Unsplash)

Con micio ribelle possono volerci tentativi su tentativi, anche difficili, prima di poterlo toccare ed effettuare una pulizia periodica necessaria. Ma non bisogna abbattersi e basta conoscere alcuni segreti utili.

Se non riusciamo a pulire i denti del gatto in modo perfetto, dobbiamo sapere che ci sono alcuni alimenti adatti per contrastare la placca dentale e prevenire ulteriori problemi.

Per la pulizia del tartaro, ci si può affidare direttamente al veterinario di fiducia, il quale praticherà l’anestesia e potrà operare in modo completo.

Se, invece, vogliamo riprovare e ottenere la fiducia e la tranquillità del nostro micio, dobbiamo fare in modo di rendere l’attività il più gradevole possibile per lui, divertendolo e incuriosendolo, a cominciare dagli accessori usati.

Premiarlo ogni volta che si riesce a spazzolare qualche dente, è essenziale per poter continuare nella calma e sicurezza per entrambi. Adoperiamo qualche snack preferito e micio sarà subito più contento di lasciarsi pulire.