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Convivenza tra gatto e oca: è possibile? La risposta degli esperti

L’oca è un animale estremamente territoriale: è possibile la convivenza di questo pennuto con il gatto? Scopriamo il parare degli esperti.

convivenza gatto oca
(Foto Adobe Stock)

Non sempre è facile far andare d’accordo due quattro zampe della stessa specie. Figurarsi, poi, quanto complessa possa essere la convivenza tra pelosetti così diversi come gatto e oca. Tentar non nuoce: scopriamo insieme se questi due animali possono vivere sotto lo stesso tetto… o meglio, all’interno dello stesso giardino!

Convivenza tra gatto e oca: è possibile?

In generale, non è possibile escludere a priori una serena convivenza tra gatto e oca.

felino nel lavandino
(Foto Adobe Stock)

Molto, infatti, dipende dall’indole dei singoli esemplari. In generale, i felini non costituiscono una minaccia per questi pennuti, poiché le loro dimensioni scoraggiano il gatto dall’attuare eventuali attacchi.

Al contrario, le oche sono animali molto territoriali, che tendono ad attaccare chiunque considerino una minaccia, alla stregua di un vero e proprio invasore.

Qualora il proprio micio sia particolarmente espansivo e amichevole, dunque, occorre prestare la massima attenzione.

Infatti, è possibile che il volatile interpreti il desiderio di interazione del felino come un pericolo, e manifesti un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti.

D’altro canto, la convivenza tra un’oca e un gatto particolarmente schivo e timoroso può non essere semplice. Può darsi, infatti, che il micio abbia paura dell’uccello e viva in un perenne stato di stress e inquietudine.

In ogni caso, è possibile attuare una serie di semplici strategie per tentare di far andare d’accordo questi due animali così diversi.

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I consigli per un’amicizia oltre la specie

Come rendere serena e pacifica la convivenza tra gatto e oca?

oca collorosso
(Foto Pixabay)

In primo luogo, un ruolo fondamentale spetta agli spazi. Infatti, è molto importante che entrambi gli animali soddisfino i propri bisogni etologici, come pappa, riposo e pulizia, in ambienti ben separati e lontani tra loro.

In questo modo, né felino né volatile rischieranno di trovarsi nella zona di pertinenza dell’altro, rischiando di causare nervosismo, incomprensioni e persino aggressioni.

Inoltre, sebbene tendenzialmente i mici non costituiscano un pericolo per i pennuti adulti, i pulcini potrebbero essere considerati alla stregua di vere e proprie prede.

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Per questo, è essenziale recintare adeguatamente gli spazi in cui vivono le oche, in modo che risultino a prova di agilità felina. Infine, particolare attenzione va posta al modo di relazionarsi tra gli esemplari delle due specie.

Infatti, si consiglia di assistere alle interazioni iniziali tra gatto e oca, per comprendere se tra i due ci siano tensioni e se la convivenza sia possibile.

Nella maggior parte dei casi la risposta è affermativa: dopo un iniziale momento di perplessità, gli animali si limiteranno ad ignorarsi a vicenda.

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A. S.