Home Gatti Differenza tra Mandalay e Ceylon: quale razza scegliere e come distinguerli

Differenza tra Mandalay e Ceylon: quale razza scegliere e come distinguerli

In cosa consiste la differenza tra Ceylon e Mandalay? Scopriamo insieme come distinguere le due razze per trovare il micio più adatto a noi.

Differenza Mandalay Ceylon
(Foto Instagram)

Che non si sappia scegliere tra i due è più che comprensibile: entrambi sono gatti affascinanti e irresistibili! Per imparare e distinguerli e capire qual è il micio più compatibile con noi e col nostro stile di vita, ecco la differenza tra Ceylon e Mandalay.

Similarità tra le due razze

Prima di esplorare la differenza tra le due razze, scopriamo insieme quali sono i punti in comune condivisi da Ceylon e Mandalay.

Mandalay alimentazione
Esemplari di Mandalay (Foto Instagram)

La prima caratteristica che accomuna le due razze è la loro rarità: non solo sono dei mici poco conosciuti, ma anche poco diffusi al di fuori della loro terra di origine.

In Italia, infatti, non esistono allevamenti di Mandalay e Ceylon. Per questo, non è noto il prezzo per un cucciolo di queste razze.

Dal punto di vista fisico, i due mici hanno una costituzione simile. Entrambi, infatti, sono di taglia media, con un peso compreso tra i 3 e i 6 kg.

Anche dal punto di vista caratteriale non mancano aspetti comuni tra Mandalay e Ceylon.

Si tratta di due mici vispi e curiosi, che tendono ad allontanarsi dal proprio territorio nel tentativo di esplorare il mondo circostante.

Attenzione al pericolo che possano cacciarsi nei guai: nel caso in cui disponiate di uno spazio esterno, è importante che sia completamente recintato e posto in sicurezza per far sì che i quattro zampe non scappino, correndo numerosi pericoli.

La loro indole amichevole fa sì che i mici vadano perfettamente d’accordo con gli altri animali, siano essi cani o membri della loro stessa specie.

Allo stesso modo, sono gli amici a quattro zampe perfetti per i più piccoli, nei confronti dei quali si rivelano dolci e coccoloni.

Infine, attenzione alla salute dei due gatti: trattandosi di felini a pelo corto, sia il Mandalay che il Ceylon tendono a soffrire il freddo.

Per questo, è importante che abbiano accesso a giardini, balconi o terrazzi in sicurezza solo durante le belle giornate.

In caso contrario, infatti, rischierebbero di contrarre patologie a carico delle vie aeree e disturbi respiratori.

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Differenza tra Ceylon e Mandalay

Infine, non ci resta che scoprire in cosa consiste la differenza tra Ceylon e Mandalay.

Ceylon adottare
Esemplari di Ceylon (Instagram)

In primo luogo, la provenienza dei due gatti è diversa: il primo proviene – come si evince dal nome – dall’ex isola di Ceylon, odierno Sri Lanka.

Il Mandalay, invece, è originario della Nuova Zelanda. Dal punto di vista fisico, questo micio è molto simile al Burmese, da cui deriva.

La sua testa è tonda, gli occhi sono color oro e l’unico motivo del mantello ammesso dallo standard è solido.

Per quanto riguarda il Ceylon, invece, le sue iridi possono assumere sfumature tra il verde e il giallo e i colori della pelliccia variano da nero e blu a rosso e crema.

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Anche dal punto di vista caratteriale c’è una differenza tra Ceylon e Mandalay, che riguarda l’autonomia dei due mici.

Il primo, infatti, è più indipendente e non tende a soffrire la solitudine, a differenza del secondo, che risulta anche più loquace e chiacchierone.

Tra i due mici hai una predilezione per il felino originario della Nuova Zelanda? Allora non perderti questo articolo, con tutte le informazioni da conoscere prima di adottare un Mandalay.

Qui troverai consigli, una panoramica sul temperamento del gatto e l’identikit del suo proprietario ideale.