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Cosa fanno i gatti di notte? Ecco tutte le loro attività

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Vi siete incuriositi almeno una volta su cosa fanno i gatti di notte? In questo articolo vi diremo tutto ciò che i nostri amati felini fanno nelle ore notturne.

Cosa fanno i gatti di notte? Ecco tutta la verità (foto Pixabay)
Cosa fanno i gatti di notte? Ecco tutta la verità (foto Pixabay)

Abbiamo sentito dire spesso che i gatti sono animali notturni in quanto di giorno riposano. Diciamo che in realtà più che notturni, sono animali crepuscolari, cioè sono più attivi prima che sorga il sole e subito dopo il tramonto.

Come ben sappiamo i gatti sono ottimi predatori ed anche se i loro pasti sono già serviti in quanto vivono in casa, il loro istinto di caccia non svanisce affatto.

Infatti il tenero gatto che di giorno dorme beato sul divano e fa le fusa, di notte fuori di casa dà sfogo al suo istinto da predatore.

Cosa fanno i gatti di notte?

cosa fa il gatto di notte? Ecco tutta la verità (foto Pixabay)
cosa fa il gatto di notte? Ecco tutta la verità (foto Pixabay)

Il micio non ha problemi ad allontanarsi da casa di notte anche se è molto rischioso. La sua attività preferita durante le ore notturne è la caccia alle prede, infatti c’è la possibilità di trovarsi al mattino seguente le sue prede in casa. Un’altra attività che ama  di notte è il combattimento con gli avversari (altri gatti, cani)

Ma cos’altro fa il gatto mentre dormiamo serenamente? Ecco un elenco di tutto ciò che il felino potrebbe fare mentre riposiamo beati.

  • Mangiare e bere: una delle tante cose che può fare il micio di notte, e che fa anche di giorno, potrebbe essere quello di mangiare e bere, ovviamente se gli avete preparato del cibo. Se possedete un giardino e il vostro gatto mangia e beve fuori, è sconsigliabile lasciargli del cibo al di fuori della casa, per evitare che sia ingerito da altri animali.
  • Dormire: anche il vostro gatto se la notte è tranquilla potrebbe preferire stare in casa a dormire sereno. Nel caso in cui il micio si trova al di fuori dell’abitazione potrebbe preferire un cespuglio vicino casa o un posto tranquillo per riposare.
  • Visitano case altrui: quando c’è la possibilità che il gatto possa ottenere del cibo o un posto tranquillo e sicuro dove riposare, per esempio dal vicino, state certi che lo troverete sicuramente lì. Come sappiamo i gatti sono molto curiosi e potrebbero essere attratti da suoni, odori di cucina o da persone amichevoli e allontanarsi molto dalla propria abitazione.
  • Istinto da predatore: il gatto di notte, come di giorno, ama rincorrere le sue prede. Il principale rischio di lasciare il micio fuori la notte è la minaccia di un predatore. Infatti se un cane rincorre il micio, quest’ultimo potrebbe nascondersi in un posto e non uscire per ore, tornando a casa di giorno e per questo magari lo troverete che dorme.
  • Comportamenti pericolosi: un gatto che ama spesso uscire di notte va incontro a molti rischi, tra cui combattere con altri animali, dormire sotto le automobili parcheggiate o arrampicarsi su alti alberi. Infatti spesso di notte si sentono i gatti che litigano tra di loro, di solito lo fanno o per il cibo o per una gatta in calore.

Come identificare il gatto al buio

gatto nero (foto Pixabay)
gatto (foto Pixabay)

Ci sono un paio di metodi possibili per far si che il gatto venga identificato e che scampi al pericolo. Essi sono:

  • Collari riflettenti: esistono collari a LED per identificare i gatti e i cani al buio, ma per quanto possano essere utili per fido, questi tipi di collare non sempre funzionano con i gatti. I collari a LED vengono attivati manualmente, quindi è difficile scoprire dove sia il gatto prima che faccia buio per accenderlo. Ma esistono molti altri tipi di collare che potrebbero andare bene per il gatto. Sarebbe opportuno sceglierne uno che sia abbastanza riflettente e non tossico e soprattutto munito di chiusura a scatto in modo tale che si apra senza che il gatto soffochi.
  • Microchip: nel caso in cui il collare si stacchi, sarebbe bene applicare una fonte di identificazione nel gatto. La migliore scelta sarebbe il microchip con informazioni di contatto aggiornate. Se il micio possiede già il microchip assicuratevi che siano aggiornate tutte le sue informazioni.

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M.D.

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