Home Gatti Razze di gatti Bobtail Giapponese: carattere, prezzo, cuccioli, alimentazione, cura

Bobtail Giapponese: carattere, prezzo, cuccioli, alimentazione, cura

Scheda completa sul Bobtail Giapponese: tutto quello che c’è da sapere su questa razza felina dalla coda corta, originaria del Giappone.

bobtail giapponese
(Foto Adobe Stock)

Il Bobtail Giapponese è un micio dall’aspetto peculiare e dal carattere irresistibile. Ecco ciò che bisognerebbe conoscere assolutamente prima di adottarlo, per scoprire se questo gatto fa per noi, e viceversa. Da origini e stile di vita ideale del Bobtail Giapponese, a curiosità e nomi più indicati: iniziamo ad esplorare l’universo di questa razza felina.

Informazioni generali sulla razza

Signore e signori, ecco a voi il magnifico Bobtail Giapponese. Iniziamo le presentazioni con un elenco di informazioni basilari sul suo conto.

Bobtail Giapponese
(Foto Adobe Stock)
  • Soprannome: Coda mozza
  • Origine: Giappone
  • Vita media: 16 anni
  • Dimensioni: medie
  • Peso: 2-5 kg
  • Anallergico: no
  • Tendenza a fuggire: la sua curiosità può portarlo ad allontanarsi
  • Tendenza ad ingrassare: sì
  • Tendenza a miagolare: sì
  • Tendenza a soffrire la solitudine: no
  • Clima: caldo-temperato, tende a soffrire le basse temperature
  • Compatibile con bambini: sì
  • Compatibile con altri animali: sì

Quanto costa un Bobtail Giapponese

Hai deciso di accogliere un Bobtail Giapponese nella tua casa e nel tuo cuore, e vuoi sapere qual è il costo di un esemplare di questa razza?

Il prezzo di questo micio è compreso tra i 500 e i 1000 euro, in base alla provenienza, all’allevamento cui ci si rivolge, alla sua età e al sesso.

I costi di mantenimento mensili del Bobtail Giapponese, invece, si assestano intorno ai 30 euro al mese.

Habitat e stile di vita ideale

Il Bobtail Giapponese è un micio dal carattere curioso e dall’indole avventuriera. Pertanto, l’ideale sarebbe mettere a disposizione del quattro zampe una zona all’aria aperta, adeguatamente recintata e posta in sicurezza.

In questo spazio verde il micio potrà correre, saltare e divertirsi, anche in compagnia della propria famiglia.

Tuttavia, si tratta di un felino che deve necessariamente vivere in casa: l’assenza di sottopelo lo rende estremamente sensibile al freddo.

Qualora non si disponga di un’area esterna, occorrerà realizzare un arricchimento ambientale per il gatto all’interno della propria casa, inserendo giochi, percorsi, mensole e tiragraffi.

Origini e storia della razza

Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla provenienza del Bobtail Giapponese e sulle vicissitudini che hanno caratterizzato la storia di questa razza.

bobtail giapponese
(Foto Adobe Stock)

Come si evince dal nome, questo micio proviene dal Paese del Sol Levante. Si narra che i primi esemplari di Bobtail Giapponese vennero donati oltre 1000 anni fa all’Imperatore, che li accolse trattandoli come veri e propri membri della sua famiglia.

Nel 1600, tuttavia, le autorità ne chiesero la librazione, e la vendita di questi gatti divenne illegale.

All’epoca, infatti, il Paese era un grande produttore di seta. Pertanto, i felini venivano impiegati per cacciare i parassiti che potevano mettere a rischio la produzione di tale pregiato tessuto.

Infine, i Bobtail Giapponesi giunsero negli Stati Uniti nel 1968, dove ebbe avvio l’allevamento moderno della razza.

Aspetto e caratteristiche fisiche

Non c’è dubbio: la peculiarità che caratterizza maggiormente questa antica razza felina è la coda.

bobtail giapponese
(Foto Adobe Stock)

Corta e e a forma di pompon, è il risultato di una mutazione genetica naturale, di cui è responsabile un gene dominante. Da qui, la sua capillare diffusione in molti mici asiatici.

In ogni caso, si tratta di un gene diverso dal Manx, pertanto questo micio non è a rischio di sviluppare patologie a carico della colonna vertebrale.

Corpo

Il Bobtail Giapponese è un gatto di dimensioni medie, con un peso compreso tra i 2 e i 5 kg, per una lunghezza che va dai 30 ai 35 cm.

Si tratta di un micio dall’aspetto elegante e dalla corporatura robusta e muscolosa.

Testa

La testa del felino dalla coda mozza è triangolare. Sul suo capo, fanno capolino le orecchie, grandi e ben distanziate tra loro.

Gli occhi del Bobtail Giapponese, grandi e ovali, possono assumere varie colorazioni, tra cui blu, oro, verde e giallo.

Manto

Esistono una versione a pelo lungo e una shorthair del Bobtail Giapponese. In entrambi i casi, questi mici sono sprovvisti di sottopelo. Ciò li rende inadatti a climi rigidi e a temperature basse.

La sua pelliccia risulta morbida, setosa e ben aderente al corpo. Il disegno del suo mantello può essere monocolore, bicolore, tigrato, arlecchino, van e tricolore.

Per quanto riguarda le cromie del pelo, lo standard accetta tutte le colorazioni.

Zampe

Le zampe di questo micio sono robuste e ben proporzionate rispetto al resto del corpo.

Carattere del Bobtail Giapponese

Non c’è dubbio: l’aspetto del Bobtail Giapponese è davvero incantevole! Il suo carattere, però, non è certamente da meno.

gatto bobtail giapponese
(Foto Adobe Stock)

Infatti, si tratta di un micio affettuoso e dolce, che ama trascorrere del tempo in compagnia dei propri umani del cuore. La sua indole curiosa e vivace, tuttavia, lo rende anche un gran giocherellone.

Amante delle esplorazioni e dell’attività fisica, ha bisogno di correre, arrampicarsi e sfogare le sue numerose energie.

Nonostante sia un quattro zampe tenero e affezionato alla sua famiglia, non tende a soffrire la solitudine, purché adeguatamente stimolato da un ricco ambiente circostante.

Compatibilità con bambini e altri animali

Il Bobtail Giapponese è un perfetto compagno di giochi per i più piccoli, grazie alla sua vivacità e alla sua curiosità.

Gli esemplari di questa razza sono adatti alla convivenza con altri animali, siano essi membri della loro specie, che cani.

L’importante è lasciare che il pelosetto si prenda i suoi tempi per fare amicizia e sentirsi a suo agio in compagnia di altri quattro zampe.

Salute e cura del Bobtail Giapponese

Gli esemplari di questa razza sono molto longevi. Basti pensare, infatti, che la durata media della loro vita è di 16 anni.

Bobtail Giapponese
(Foto Adobe Stock)

Generalmente, questi mici tendono a godere di buona salute. Inoltre, non si riscontrano particolari malattie comuni nel Bobtail Giapponese, di natura ereditaria.

Nonostante questo, tali felini possono comunque contrarre patologie infettive o di altro tipo, comuni nel gatto. Tra queste rientrano:

  • Leucemia felina;
  • Peritonite infettiva felina;
  • Immunodeficienza felina;
  • Stomatite;
  • Gengivite;
  • Rinotracheite virale felina;
  • Calicivirosi;
  • Ascesso;
  • Dermatite;
  • Allergie.

Per questo, è importante sottoporre il proprio amico a quattro zampe a una profilassi completa, oltre che effettuare visite periodiche dal veterinario per accertare il suo stato di salute.

Come prendersi cura del Bobtail Giapponese? Si tratta di un’operazione estremamente veloce e poco impegnativa.

Il mantello di questo micio, sia nella versione shorthair che longhair, può essere tranquillamente spazzolato una volta a settimana.

Infatti, gli esemplari di questa razza tendono a perdere poco pelo, e il loro manto raramente presenta nodi.

Alimentazione ideale

Cosa dare da mangiare al Bobtail Giapponese per far sì che questo micio si mantenga sempre forte e in salute?

coda mozza
(Foto Adobe Stock)

In fatto di gusti, gli esemplari di questa razza felina non risultano affatto difficili. Al contrario, trattandosi di gatti golosi, risultano a rischio di accumulare peso in eccesso.

Pertanto, il miglior consiglio è quello di rivolgersi al veterinario, per ottenere un piano alimentare personalizzato, basato sullo stile di vita, l’età e la condizione di salute del proprio amico a quattro zampe.

Tra i nutrienti che non possono mancare nella dieta del Bobtail Giapponese ci sono: proteine animali e vegetali, grassi, carboidrati, minerali e vitamine.

Naturalmente, come ogni altro felino, il Bobtail Giapponese è un carnivoro obbligato. Quindi, via libera a manzo, pollo, tacchino, frattaglie e, in minor frequenza, pesce, come spigola e merluzzo.

Riproduzione e cuccioli

Stai pensando di far accoppiare il tuo Bobtail Giapponese? Ecco tutto quello che c’è da sapere su riproduzione e cuccioli di questa razza.

Bobtail Giapponese
(Foto Adobe Stock)

Lo standard ammette l’accoppiamento esclusivamente tra membri della stessa razza, sia nella versione a pelo corto che nella variante a pelo lungo.

Solitamente, la gestazione ha una durata di 64-68 giorni, al termine dei quali vengono alla luce tra i 2 e i 4 gattini.

I mici raggiungono le dimensioni di un gatto adulto intorno al primo anno di vita.

Nomi per il tuo Bobtail Giapponese

Hai deciso di adottare un Bobtail Giapponese? Dopo aver allestito gli spazi della casa in modo da soddisfare le sue specifiche esigenze, non ti resta che scegliere il nome perfetto per il tuo amico a quattro zampe.

coda mozza
(Foto Adobe Stock)

Come sceglierlo? Applica questi utili suggerimenti: in primo luogo, prediligi appellativi corti, che risultano più facilmente memorizzabili dal micio.

Secondo poi, opta per un nome che punti tutto su una caratteristica peculiare del tuo pelosetto: ciò lo renderà davvero unico.

Se sei alla ricerca di spunti e idee, in questo articolo troverai più di 6500 nomi di gatto femmina e maschio. Tra gli appellativi più gettonati per il Bobtail Giapponese ci sono:

  • Femmine: Lucy e Cindy;
  • Maschi: Mino e Ricky.

Curiosità sul Bobtail Giapponese

Infine, chiudiamo la nostra scheda completa con una carrellata di imperdibili curiosità sul Bobtail Giapponese.

coda mozza
(Foto Adobe Stock)
  • A cosa deve il suo nome il Bobtail Giapponese? Oltre ad indicare le origini di questa antica razza felina, il termine inglese “Bobtail” fa riferimento alla sua coda. La traduzione letterale di questa parola, infatti, è “coda mozza”;
  • Esistono due versioni di questo micio: una a pelo corto e una longhair. Nella varietà a pelo lungo, i gatti presentano una elegante “mutandina” sotto la coda a forma di fiore;
  • Ogni Bobtail Giapponese presenta una coda di aspetto e lunghezza diversa, poiché il numero delle vertebre che la compongono varia da un esemplare all’altro;
  • Questa razza è tra le più antiche al mondo. Basti pensare, infatti, che ben 1000 anni fa era già presente alla corte dell’Imperatore del Giappone.

Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.

Laura Bellucci