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Malattie del Minuet: le patologie più comuni in questa razza di gatto

Le malattie del Minuet, i problemi di salute più comuni in questa razza di gatto molto particolare. Scopriamo quali possono essere.

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(Foto AdobeStock)

Nell’articolo di oggi andremo a scoprire quali le malattie del Minuet, ovvero le patologie più comuni che possono colpire questa razza molto particolare.

Una specie felina, nata dall’incrocio di gatti di razza Munchkin ed esemplari di gatti Persiani.

Essendo il Minuet una razza nata in allevamento è soggetto a patologie genetiche è fondamentale prima di adottarlo, conoscere i suoi punti deboli.

Malattie del Minuet: patologie più comuni

Il Minuet è una razza di gatto abbastanza giovane, accettata come ufficiale e registrata nel 2005.

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(Foto Pixabay)

Il Minuet è un gatto di taglia media, robusto, muscoloso, di forma allungata e tondeggiante. Lo standard prevede zampe corte ma esistono anche esemplari a zampe lunghe.

Si tratta di un gatto longevo, o meglio se ben curato può arrivare a vivere tranquillamente fino a 20 anni di età con una media di 13.

Ha un aspetto molto particolare proprio grazie alle sue gambe corte e la sua pelliccia folta e felpata. Questa razza è predisposta a malattie genetiche quali:

  • policistosi renali: questo disturbo consiste in delle piccole cisti sui tessuti del rene e a volte anche del fegato che tendono ad ingrossarsi. Appare mediamente a 7 anni, con aumento della sete, aumento della frequenza urinaria, diminuzione dell’appetito. Al peggioramento dell’insufficienza renale, ci possono essere episodi di vomito, sangue nelle urine e affaticamento respiratorio. Si tratta di una malattia incurabile, ma dal decorso lento e con le adeguate cure il gatto può vivere molti anni. La terapia in genere comprende una dieta specifica a vita e l’uso laddove necessari, di integratori. In questi casi la diagnosi precoce è ciò che può allungare la vita al proprio amico a quattro zampe. Permettendo di prolungare il più possibile il funzionamento dei reni.
  • cataratta: la cataratta nel gatto Minuet,  può manifestarsi in seguito ad un’infiammazione dell’iride trascurata per lungo tempo. Allo stesso modo l’infezione all’occhio può passare al cristallino e portare alla cataratta. Ci si accorge della problematica nel gatto, poiché il cristallino si ispessisce gradatamente e assume un colorito biancastro o azzurrato. Di conseguenza, una minore quantità di luce raggiunge la retina e quindi la vista peggiora. Non esistono farmaci per trattare la cataratta ma è possibile intervenire chirurgicamente.
  • lacrimazione eccessiva o epifora nel gatto: un’eccessiva produzione di lacrime, si presenta come umidità, bagnato, con macchie rosso-marroni del pelo sotto gli occhi del gatto. In questo caso non spetta che determinare la causa sottostante per l’eccesso di produzione di lacrime e procedere con la cura e il trattamento di essa;
  • acondroplasia: il gene autosomico dominante dell’acondroplasia nella forma omozigote è letale, in quanto sviluppa embrioni priva di vita nel grembo materno;
  • patologia da accumulo lisosomiale: ovvero la carenza di un enzima che compromette il normale metabolismo cellulare, causando problemi a livello neurologico al quarto mese di età del gattino Minuet.

Malattie comuni nei gatti

Altre malattie del Minuet, possono essere le stesse che possono colpire un qualsiasi altro gatto, ovvero:

  • Allergie: il gatto può soffrire di allergie di origini varie. Perciò se il gatto si gratta, talvolta anche fino a graffiarsi o si lecca con insistenza, potrebbe essere un soggetto allergico;
  • Micosi: è una malattia causata da funghi. Si trasmette per contatto diretto e il gatto potrebbe non manifestare i sintomi ma esserne un portatore sano;
  • Obesità e diabete: il Minuet pur essendo muscoloso agile e scattante, tende come qualsiasi altro gatto ad ingrassare. Deve perciò essere controllato, seguire un regime alimentare adeguato, svolgere un adeguato esercizio fisico giornaliero, fornendogli diversi giochi come dei tiragraffi e delle mensole alte dove arrampicarsi;
  • Toxoplasmosi: si tratta di una malattia infettiva causata dal parassita Toxoplasma gondii, che trova nel felino il suo ospite finale dove riprodursi;
  • Rogna: è causata da un acaro di cui esistono diverse specie e sottospecie che si comportano in modi diversi. È trasmissibile ad altri animali e all’uomo, ne esistono di diversi tipi e ha sintomi simili all’eczema: prurito, croste, perdita di pelo a chiazze.

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  • Ascesso: è un’infezione che si manifesta quando ci sono delle profonde ferite sul corpo del gatto. Si manifestano su zampe, dietro la coda o sul muso dell’animale;
  • FeLV: è una patologia causata da un virus della famiglia dei Retrovirus, tra i quali c’è anche quello responsabile della stessa FIV, che colpisce il midollo osseo. La trasmissione avviene tramite scambio di sangue e saliva, anche non diretto. Per fortuna esiste la vaccinazione ad impedire la sofferenza nel gatto domestico;
  • FIV: è una sindrome di immunodeficienza felina che si infetta attraverso la saliva e il sangue. Al contrario della FeLV non esiste vaccino ma se presa in tempo, si può allungare la vita del gatto per un tempo anche lungo.
  • Otite: si manifesta soprattutto nei soggetti con le difese immunitarie basse. Si tratta dell’infiammazione dell’epitelio che ricopre il condotto uditivo del padiglione auricolare.
  • Parodontite: una malattia della bocca del gatto, in particolare negli esemplari anziani e se non trattata per tempo può essere fatale.

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Ettore D’Andrea