Home Gatti Salute dei Gatti Malattie renali nel gatto: quali sono, come si manifestano, cosa fare

Malattie renali nel gatto: quali sono, come si manifestano, cosa fare

Quali sono le più comuni malattie renali nel gatto? Ecco come individuarle tempestivamente e quali sono i trattamenti più efficaci.

Malattie renali gatto
(Foto Pixabay)

I reni sono due importanti organi a forma di fagiolo, situati nell’area superiore della cavità addominale del micio. Rispetto ai cani, i gatti soffrono tre volte di più di malattie renali. Per questo, è essenziale capire quali sono i disturbi che possono colpire i reni, come individuarli prontamente e cosa fare per proteggere la salute del micio.

Problemi ai reni nel gatto: i sintomi

La funzione svolta dai reni è fondamentale: questi organi, infatti, filtrano il sangue per depurarlo da scorie e tossine, che vengono eliminate mediante l’urina.

Felino disteso sul pavimento
(Foto Pexels)

In caso di malfunzionamento renale, quindi, le scorie presenti nell’organismo non vengono rimosse, provocando una serie di disturbi che possono persino mettere a repentaglio la vita dell’animale.

Quali sono i principali sintomi che permettono di individuare dei problemi ai reni del micio?

Sfortunatamente, ai primi stadi le patologie a carico di questi organi tendono a rimanere silenti.

Per questo, spesso la malattia viene individuata quando è già troppo tardi e la funzionalità renale risulta compromessa.

Tra i campanelli d’allarme che dovrebbero scattare ci sono:

  • Aumento della frequenza della minzione;
  • Aumento della sete;
  • Dimagrimento;
  • Cute secca;
  • Apatia;
  • Alito cattivo.

Quali sono le principali cause responsabili delle malattie renali nel gatto?

  • Calcoli;
  • Infezioni;
  • Problemi vascolari;
  • Tumori;
  • Invecchiamento.

Potrebbe interessarti anche: Insufficienza renale nel gatto: cause, sintomi, cura e prevenzione

Malattie renali nel gatto: quali sono?

Tra le malattie renali nel gatto, la principale è l’insufficienza renale.

La malattia del gatto
(Foto Pixabay)

Si tratta di una sindrome progressiva, che può essere di natura cronica o acuta.

Nel primo caso, la funzionalità del rene risulta irreparabilmente compromessa e tende ad aggravarsi nel corso del tempo.

Se, invece, l’insufficienza renale è acuta, si tratta di una forma improvvisa che può essere determinata dall’ostruzione per blocco urinario o dall’infezione dei reni.

Un altro disturbo che può colpire questi importanti organi del micio sono i calcoli renali. Questa patologia può causare gravi conseguenze nel caso in cui non si intervenga tempestivamente.

Quindi, è essenziale sottoporre il quattro zampe a controlli di routine che proteggano al meglio la sua salute.

Potrebbe interessarti anche: Glomerulonefrite nel gatto: cause, sintomi e trattamento

I calcoli sono sedimenti composti da sali minerali che non si disciolgono e non vengono eliminati attraverso l’urina, come accade normalmente.

Essi, al contrario, si accumulano nel tratto urinario del micio, ostruendolo. Per curarli, è essenziale sottoporre il gatto a una terapia farmacologica e somministrare al peloso un’alimentazione specifica.

Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario operare il felino. Infine, il rene policistico chiude l’elenco delle malattie renali nel gatto.

Si tratta di una patologia di natura genetica che comporta la formazione di escrescenze su uno o entrambi i reni dell’animale.

Inizialmente non provoca alcun sintomo, ma con l’aumentare delle dimensioni delle cisti, la funzionalità renale risulta compromessa.

Trattandosi di un disturbo ereditario, è essenziale sottoporre le razze a rischio a un test genetico e interdire gli esemplari che ne sono affetti dalla riproduzione.