Home Gatti Salute dei Gatti Sinusite nel gatto: quali sono le cause, i sintomi e come trattarla

Sinusite nel gatto: quali sono le cause, i sintomi e come trattarla

Se micio ha il naso che cola pensiamo immediatamente che sia raffreddore. E se invece si tratta di sinusite nel gatto? Ecco cosa sapere.

sinusite nel gatto
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Moltissime sono le patologie che possono colpire micio, e specialmente nei periodi più freddi dell’anno le sue vie respiratorie sono soggette a numerosi “malanni”.

Il primo pensiero che abbiamo quando notiamo che micio ha il naso che cola e non riesce a respirare bene è rivolto al raffreddore, sicuramente il più diffuso e comune.

E se non fosse raffreddore ma altro? Infatti i suoi sintomi sono ricollegabili ad altre patologie, alcune più o meno gravi, ed una di queste è la sinusite nel gatto.

Scopriamo nello specifico di cosa si tratta, quali sono le sue cause e i sintomi e come intervenire rapidamente per aiutare micio a guarire.

La sinusite: cos’è

Come abbiamo detto precedentemente, solitamente la sinusite viene confusa con il raffreddore, questo perché entrambi presentano sintomi abbastanza simili tra loro.

cos'è la sinusite nel gatto
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Ma cos’è la sinusite? Si tratta di un’infiammazione che colpisce i seni paranasali: questi sono delle vere e proprie cavità delle ossa del cranio, situate tra le radici del naso e le sopracciglia, i quali comunicano con il naso attraverso dei piccoli condotti che garantiscono il passaggio nel naso del muco generato dalla mucosa che ricopre i seni.

Alla base di questa patologia possono esserci più cause: un’infezione virale o batterica delle vie aeree superiori (cavità nasali e paranasali, faringe e laringe) o della bocca, e in alcuni rari casi è provocata da funghi (specialmente in soggetti allergici o con un sistema immunitario debole).

La Sinusite può essere:

  • acuta se dura più di tre settimane;
  • subacuta se dura al massimo tre mesi;
  • cronica quando dura di più.

Chiunque sia affetto da questa patologia riscontrerà:

  • l’interruzione del passaggio del muco dai seni paranasali alla gola;
  • la mucosa, che ricopre i seni, si gonfierà intrappolando il muco: il quale diventerà sempre più denso, di colore giallo e purulento, il luogo ideale per la riproduzione di batteri e funghi.

Dolore al volto, riduzione dell’olfatto e del gusto, congestione nasale sono solo alcuni dei suoi sintomi.

Sinusite nel gatto: cause e sintomi

La sinusite nel gatto, una malattia fastidiosa e diffusa, può essere causata da più fattori, ed i suoi sintomi possono diventare molto dolorosi.

micio malato
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Generalmente è provocata da batteri, virus o funghi che si annidano nei seni paranasali, ma nei gatti è maggiormente riscontrata a causa della colonizzazione di virus.

In queste situazioni la sinusite viene definita rinogena: si assiste ad una maggiore produzione del muco e ad un restringimento o addirittura ad una ostruzione dei condotti dei seni paranasali. Ciò inevitabilmente ostacola il passaggio del muco verso la cavità nasale.

E in alcuni gravi casi all’infiammazione si aggiunge l’infezione. La sinusite rinogena può essere causata anche da alterazioni delle strutture nasali (cioè difetti nasali), allergie e traumi facciali.

Altre cause possono essere infezioni ai denti: infatti può capitare che un ascesso della radice dentale si estenda ai seni paranasali, scatenando la sinusite, che in questa circostanza viene definita ondotogena.

Generalmente, la sinusite nei gatti sopraggiunge solo dopo un raffreddore, cioè una rinite acuta, o a seguito di allergie, cioè rinite cronica. Ecco perché il più delle volte si sente parla di rino-sinusite nel gatto: un’infiammazione che coinvolge nello stesso momento il naso (rinite) e i seni paranasali (sinusite).

Ma quali sono i sintomi che si riscontrano in micio affetto da sinusite?

  • colo nasale e oculo-nasale;
  • muco giallastro e purulento, che può anche aumentare;
  • frequenti e continui starnuti con prurito costante al naso;
  • tosse;
  • febbre;
  • mal di testa;
  • mal di denti e gengive infiammate;
  • gonfiore al muso;
  • presenza di sangue nel muco;
  • alitosi ed otite, nel caso in cui la sinusite si sia trasformata in cronica;
  • patologie polmonari nei casi più gravi.

Se questi sintomi persistono o si ripresentano a distanza di giorni in modo più violento, dopo una presunta guarigione, è opportuno portare il gatto dal veterinario.

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Come curare la sinusite in micio

Inutile dire che la sinusite nel gatto non deve essere assolutamente sottovalutata, perché potrebbe trasformarsi in sinusite cronica.

come curare la sinusite nel gatto
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Portare micio dal veterinario al manifestarsi dei primi sintomi riconducibili a questa patologia è fondamentale per ottenere una tempestiva diagnosi, in grado di capire qual è la causa scatenante.

Solo in questo modo il veterinario potrà indicarci il trattamento più adatto alla situazione. Generalmente la cura è farmacologica, e solo nei casi più gravi, quando l’organismo di micio non risponde ai farmaci, sarà necessario intervenire chirurgicamente.

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Tutte le cure indicate dal veterinario garantiranno il miglioramento del drenaggio sinusale e la fine dell’infezione. Possono essere prescritti:

  • antinfiammatori e decongestionanti, somministrati sotto forma di gocce nasali o aerosol;
  • antibiotici se la sinusite è di origine batterica;
  • antistaminici se provocata da allergie;
  • antimicotici se l’infezione è stata causata da funghi.

Queste le varie terapie che ci indicherà il veterinario a seconda della causa scatenante della sinusite nel gatto, ma cosa possono fare noi? Questi ulteriori rimedi in grado di alleviare i sintomi e aiutare micio a guarire prima, che solo noi possiamo

  • Evitiamo di condurlo in luoghi affollati o secchi, e di esporlo al freddo (che peggiora i vari dolori), al caldo (che aumenta l’infiammazione) o a correnti d’aria;
  • facciamo bere a micio molta acqua o mangiare cibi umidi, così da favorire l’idratazione che andrà a “sciogliere” il muco;
  • umidifichiamo la stanza in cui riposa o in cui passa maggiormente il suo tempo, così da facilitare il drenaggio nasale;
  • evitiamo in casa l’utilizzo di agenti che contribuiscono l’irritazione della mucosa delle vie respiratorie (spray per ambienti o fumo di sigaretta).

Quando notiamo i primi sintomi della sinusite nel gatto è consigliatissimo effettuare dei lavaggi nasali con soluzione salina: in questo modo il muco verrà espulso facilmente, evitando la colonizzazione di virus, batteri o funghi e prevenendo così la sinusite al nostro amato gatto, ed anche altre patologie.

Rossana Buccella