Una casa trasformata in incubo: 104 cani e gatti tra degrado e sofferenza

Nessuno avrebbe potuto immaginare l’orrore in cui erano costretti a vivere: 104 cani e gatti nel degrado di quella che doveva essere una casa-rifugio per animali.

cani e gatti in un rifugio
104 cani e gatti vivevano in una casa-rifugio: l’arrivo dei soccorritori (Screenshot Video Instagram@proteccionanimalmimejoramigo-amoreaquattrozampe.it)

Doveva essere un posto in cui vivere al sicuro e dignitosamente, ma quando i soccorritori sono arrivati, si sono trovati davanti una scena incredibile: ben 104 cani e gatti vivevano nel degrado di una casa-rifugio, senza alcuna norma di igiene e sicurezza. Delle segnalazioni erano arrivate ma i volontari non credevano ai loro occhi quando si sono trovati davanti cumuli di spazzatura e un ambiente insano, focolaio di numerose malattie anche serie: una situazione che andava denunciata e fermata molto prima.

104 cani e gatti vivevano in una casa-rifugio: un degrado insano e pericoloso

Non doveva andare così, non avrebbero mai dovuto sopportare di vivere (o meglio sopravvivere) in quelle condizioni di disagio e degrado; eppure quando sono arrivati in quella casa-rifugio, i soccorritori si sono trovati davanti a uno spettacolo raccapricciante. Gatti e cani, 104 per la precisione, erano stipati in ogni angolo delle poche stanze della struttura, addirittura ammassati sopra un tavolo di una cucina.

104 cani e gatti vivevano in una casa-rifugio: erano stipati in ogni angolo della casa (Screenshot Video Instagram@proteccionanimalmimejoramigo-amoreaquattrozampe.it)

Siamo a Duitama, in Columbia: qui erano stati portati animali abbandonati e in cerca di aiuto, ma che si sono ben presto ritrovati in un inferno di scarsa igiene e cura. Infatti l’aria malsana e le condizioni stesse ben poco decorose hanno fatto sì che si accendessero numerosi focolai di malattie per gli abitanti a quattro zampe della casa.

I gestori, ora denunciati, sono stati ben poco cauti nell’accettare richieste per ospitare cani e gatti, arrivati a un numero esorbitante per le possibilità della struttura. Nessuno si occupava della manutenzione e della sua pulizia, tanto che erano presenti ovunque tracce di urina e feci. Inoltre pare che molti animali non fossero mai stati sterilizzati, mentre altri erano visibilmente affamati e ammalati.

104 cani e gatti vivevano in una casa-rifugio: un salvataggio di massa

Un intervento senza precedenti quello messo in atto dalle associazioni sul posto, che sono intervenute nella casa degli orrori che doveva essere un rifugio per animali già messi a dura prova dalla vita. I volontari sono riusciti ad entrare nella struttura e hanno trovato cani e gatti ovunque, tra i loro escrementi e immersi in un cattivo odore che probabilmente ha destato l’attenzione di chi ha poi fatto la segnalazione.

104 cani e gatti vivevano in una casa-rifugio: si sono uniti i volontari di otto associazioni per salvarli (Screenshot Video Instagram@proteccionanimalmimejoramigo-amoreaquattrozampe.it)

Squadre di volontari hanno provato a mettere in salvo tutti gli animali e per alcuni credevano di essere ‘arrivati troppo tardi’, in quanto le condizioni di salute di qualche ospite della struttura erano davvero critiche: molti di loro non riuscivano a stare sulle zampe e avevano bisogno di cure immediate.

Cure costose, cui si cercherà di provvedere dando fondo ai risparmi di queste associazioni: non si tratta solo di farmaci, ma anche di cibo e di operazioni di sterilizzazione. Un lavoro che richiederà tempo e soldi: per questo le associazioni intervenute hanno fatto un appello affinché si raggiungano le somme necessarie per provvedere ai bisogni di questi animali.

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E’ come se fossero stati di nuovo abbandonati a loro stessi e per alcuni di loro la vita è seriamente a rischio, a causa delle condizioni non vivibili che sono stati costretti a sopportare. Per fortuna sono già partiti aiuti e richieste di adozione, che sembrano aver ‘alleggerito’ la situazione. Oggi le loro immagini stanno facendo il giro dei social e scatenano stupore e indignazione in chi le guarda.