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Animali riempiono il Colosseo a causa del lockdown: la sorpresa del web -FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:24
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Animali riempiono il Colosseo a causa del lockdown. Conigli, gatti e pettirossi esplorano l’area archeologica

Animali al colosseo (Foto Instagram)
Animali al colosseo (Foto Instagram)

L’emergenza Covid-19 ha comportato inevitabili chiusure importanti che hanno coinvolto anche il Colosseo. Di conseguenza, l’assenza dei turisti comporta l’invasione di tanti piccoli animaletti come conigli, leprotti, ricci e pettirossi nel luogo menzionato hanno l’opportunità di trovare la pace che desiderano. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Animali riempiono il Colosseo a causa del lockdown

Il pettirosso (Foto Instagram)
Il pettirosso (Foto Instagram)

Le insolite visite di questi particolari animaletti sono state scoperte dalla direttrice del parco archeologico Alfonsina Russo che ha il compito di realizzare dei controlli periodici relativi al sito. La donna fotografa in modo molto divertito tutti gli animaletti che non perdono l’occasione di far visita allo storico e intramontabile monumento romano. “Conigli, gatti e pettirossi che sono le specie in via d’estinzione sono solo alcuni degli esemplari che possiamo ritrovare percorrendo le vie del Parco archeologico del colosseo. Qui la fauna trova il suo habitat naturale come il coniglio che abita nel Parco da molti anni.” Al riguardo, la donna ha affermato di sapere dove si trova la sua tana, monitorando e curandolo frequentemente.

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L’invasione degli animali è stata frequente nel periodo del lockdown di marzo quando gli animali sono tornati a popolare le città, riprendendosi i loro spazi. In quel periodo, le immagini hanno fatto il giro del mondo e hanno avuto come protagonisti vari animali come paperelle in giro per le strade di Parigi e Roma, delfini nei mari delle città di Trieste e Anzio, fino ad arrivare ad un puma in Cile. In quel periodo di tempo, i ricercatori hanno colto l’occasione per studiare le attività degli uomini sugli animali, analizzando gli effetti che si producono sull’intero territorio italiano, proprio nel momento in cui essa viene interrotta. Una grande occasione che ha offerto a tutte le meravigliose creature come gli animali di sentirsi liberi ed esplorare tutto quello che lo circonda. Dunque, per tale motivo è giusto preservare l’ambiente destinato agli animali, riservandogli tutto l’amore di cui hanno bisogno, costantemente.

Un ringraziamento particolare ad Alfonsina Russo per aver condiviso questa meravigliosa scoperta nella sua pagina social.

 

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Benedicta Felice