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Il cane poliziotto: la storia di Badger apre, col sorriso, il nuovo anno

Il nuovo anno si apre con la storia di Badger, il cane poliziotto: da un’infanzia a rischio morte a una nuova vita. Ora può guardare avanti.

Badger Cane Poliziotto
Badger, il cane poliziotto (Fonte Facebook)

Aspettare per cambiare non è mai una buona cosa da mettere in atto. A volte aspettiamo una vita intera prima di prenderci una qualcosa che ci appartiene o magari una semplice rivincita (senza far del male a nessuno) nei confronti della vita stessa. Aspettiamo così tanto che poi quella rivincita non arriva mai e mai più arriverà. Prima lo capiamo, meglio è per noi.

Differente è aprire un qualcosa senza stare lì ad aspettare. Ad esempio, aprire il nuovo anno, come si è da poche ore aperto questo 2021, con una buona notizia non dispiace proprio a nessuno. Non è di certo un’attesa, ma una sorpresa. Meglio ancora se dentro una sorpresa, che contempla una bella notizia, ci fa parte un nostro amico a quattro zampe. A quel punto, la gioia, è doppia, se non tripla.

E oggi apriamo con una bella, intensa e profonda storia che vede coinvolto un cane, di nome Badger (ma come vedremo più avanti questo è il suo secondo nome), che nella vita ne ha viste di tutti i colori per poi ritrovarsi a fare quello che, forse, più gli si addice, per temperamento e carattere: il poliziotto.

Badger ora è un poliziotto: il cane viene fuori da una storia davvero triste e pregna di dolore

Badger Cane Poliziotto
Badger nei primi anni di vita, quando era ridotto ancora molto male (Fonte Facebook)

Nella vita, come spesso ci ripetiamo e ne siamo i primi protagonisti, non sappiamo mai cosa ci può capitare. Possiamo partire da una situazione favorevole e ritrovarci con un nulla in mano. Oppure, dall’altra parte, partire con mille problematiche e ritrovarsi sulla vetta più alta. Certo, il coraggio, la determinazione e la prudenza sono tre aspetti fondamentali per non attivare l’altalena tra queste due opzioni: scendere e salire.

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Poi, ci sono quelle storie dove si è destinati a salire sempre più su, perché lo si vuole a tutti i costi. Com’è stato nel caso di Badger, un tempo chiamato Dustin, abbandonato in giardino, accanto a tanta spazzatura, assieme ai suoi tre fratelli. Nemmeno fossero degli oggetti malfunzionanti. Sono stati ritrovati per tempo da un gruppo di volontari inglesi e portati al riparo al più presto possibile.

Avevano già delle malattie arrivate per colpa della malnutrizione o completa denutrizione. Per via del tanto tempo passato al freddo. Una volta presi sotto la giusta protezione sono cresciuti e tutti e quattro sono stati dati in affidamento. Lui, che oggi si chiama Badger, era troppo irrequieto per vivere in casa e la famiglia che lo aveva preso in adozione lo ha riportato indietro.

Uno scalmanato, sempre in cerca di qualcosa da prendere, da trovare, da scovare. A quel punto, i volontari del Millbrook Animal Center hanno pensato che per Dustin una soluzione poteva esserci: cercare di arruolarlo nell’unità cinofila del Surrey e del Sussex. E li è stato ribattezzato con il nome di Badger. Ribattezzato dopo averlo preso in custodia e averlo esaminato in tutti i suoi aspetti. Il cane era fatto per quel ruolo e lì è rimasto per diventare un vero e proprio cane poliziotto.

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Ora affianca l’agente Steph Barrett, che da tempo afferma: “Mi ha da subito rattristato sentire come Badger era stato trattato da piccolo, ma con noi gli è stata data una seconda o forse terza possibilità. Potrei dire che all’inizio era anche troppo pieno d’energia. Un giusto addestramento l’ha portato sulla retta via. Anche lui ha riguadagnato la fiducia negli esseri umani ed è diventato un vero poliziotto”. L’agente ha poi concluso scherzando sull’atteggiamento che ogni tanto tiene lo stesso cane: “Si diverte a fare il dispettoso, ma fa parte della sfida e del suo carattere. Ora lo può fare alla grande perché si conosce alla perfezione. La verità è una sola: è una gioia lavorare con lui”.

Davide Garritano