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Bonsai, cucciolo di bulldog salvato da una grave malformazione

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I più attenti di voi ricorderanno sicuramente la storia di Bonsai, il cucciolo di bulldog affetto da una grave malformazione genetica alle zampette e con probabilità minime di sopravvivenza a causa della colonna vertebrale sviluppata solo per metà, un bacino in pessimo stato e zampe posteriori impossibili da utilizzare.

Nessuno era in grado di aiutare questo cucciolo, soprattutto perché nessuno poteva o voleva sostenere spese mediche così importanti. Sembrava tutto perduto, ma l’arrivo dei suoi amici umani d’adozione e dell’associazione Friends Of Emma, insieme ai tanti volontari mobilitati su internet, ha permesso a Bonsai di rimettersi in sesto. Grazie ad una raccolta fondi lanciata sul web, ad una pagina facebook con oltre 45 mila fan e all’amore smisurato nei confronti degli animali, si sono raccolti più di 12 mila dollari in poche settimane, cifra essenziale per permettere a Bonsai di ricevere le cure e gli interventi necessari. I cani affetti da malattie congenite richiedono attenzione e costi importanti per l’assistenza e la cura e solo attraverso associazioni come Friends of Emma è possibile riuscire a realizzare questi autentici miracoli. Tante associazioni del genere aiutano le famiglie che non hanno mezzi economici a disposizione per salvare il proprio cucciolo e per questo sono davvero pochi i cani fortunati come Bonsai che, venuto al mondo in gravi condizioni, ha combattuto con forza per poter godere del suo diritto di vivere un’esistenza dignitosa.

Ecco a voi Bonsai. Purtroppo le sue zampette posteriori e il bacino sono stati amputati per poterlo salvare, ma nonostante ciò la sua famiglia adottiva gli ha dimostrato tanto affetto.