La notte di Natale dormiva sotto una busta di plastica, poi una carezza ha cambiato per sempre la vita di Bao: la storia del cagnolino.

Ci sono immagini che riescono a imprimersi nella mente di chi le osserva e a scaldare i cuori. Così è stato per il fotogramma che ritrae un cucciolo di cane randagio addormentato che si ripara dal freddo con una busta di plastica: la foto, scattata la mattina di Natale e condivisa da diversi canali social, ha ottenuto milioni di visualizzazioni e ha commosso gli utenti del web.
La foto del cucciolo di cane randagio addormentato sotto alla busta di plastica: lo scatto diventa virale tra gli utenti del web
Un magazzino dismesso, probabilmente alla periferia di una città che corre troppo veloce per accorgersi dei suoi angoli bui. Sul pavimento una busta in plastica di quelle utilizzate spesso per i vestiti acquistati online e spediti a domicilio. Sotto alla busta, utilizzata come fosse una copertina, un cucciolo di cane raggomitolato e addormentato. Questa è la scena che chi ha scattato la foto, poi diventata virale sul web, si è trovato davanti la mattina di Natale.

Mentre il mondo fuori festeggiava, il miracolo di natale del quatto zampe è arrivato silenziosamente e inaspettatamente. Chi ha trovato il cagnolino ha compreso l’importanza di non restare indifferenti di fronte a un cucciolo randagio. Sono stati sufficienti pochi secondi perché la persona che aveva fotografato il quattro zampe posasse una mano sul cucciolo per accarezzarlo. Una sola carezza e un cortocircuito emotivo ha ridefinito la realtà del piccolo ospite del magazzino.
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Denutrito, stanco e spaventato, il piccolo cagnolino è stato portato a un veterinario della zona, dove ha ricevuto le cure adeguate e le coccole di cui aveva tanto bisogno in un momento così triste dopo essere rimasto a lungo solo. Il quattro zampe è stato ribattezzato con il nome di Bao e adottato dalla persona che lo aveva trovato.

La coperta calda che lo avvolto il piccolo cagnolino poco dopo non serviva solo a scaldarlo, ma a proteggere quella scintilla di speranza appena riaccesa riguardo alla vita e agli esseri umani. Non è stato necessario molto tempo perché Bao si adattasse alla sua nuova casa, portando nella casa la gioia che solo un quattro zampe è in grado di dare. Bao ha lasciato il pavimento gelido del magazzino, portando con sé non solo il calore di una nuova casa, ma la consapevolezza di non essere più un’ombra ma un membro di una famiglia.
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La vita per i cani randagi è estremamente dura: costretti costantemente a cercare cibo e riparo, devono far fronte alle intemperie, alle strade trafficate e agli esseri umani che li cacciano e allontanano in malo modo. Se per caso ricevono del cibo o un qualsiasi altro genere di aiuto per loro è una immensa gioia, talmente tanto grande a volte da non riuscire a credere a quello che sta loro accadendo.

Nella stagione invernale, poi, i poveri animali randagi faticano particolarmente a sopravvivere, soprattutto nei Paesi in cui la temperatura scende diversi gradi sotto lo zero. Stremati dalla stanchezza, dalla fama e dal freddo, i cani randagi cercano riparo all’interno degli edifici o dei negozi, da dove vengono prontamente scacciati. In rare occasioni, però, riescono a trattenersi qualche minuto più a lungo, come è accaduto a un cagnolino Bao.
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Il cucciolo ha avuto la fortuna di venire scelto da una famiglia. Il cane si è affezionato in poco tempo alla persona che lo ha adottato, che ha ricordato a tutti sui propri profili social la gioia che può regalare la scelta di prendersi cura di un cane abbandonato. (di Elisabetta Guglielmi)