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Cane abbandonato in mezzo al traffico, lo salva un giornalista di ESPN

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cane abbandonato
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Lisa Norwood dell’associazione animalista americana ‘Animal Care Services’ ha dichiarato al sito web KSAT.com che il proprietario di Rockstar, un barboncino che era rimasto vittima di uno spiacevole episodio, è stato salvato e che presto verrà adottato, A questo quattrozampe era capitato di perdersi per strada al di fuori dello stadio, in occasione del big match di NBA tra le compagini dei Cleveland Cavaliers e dei San Antonio Spurs. A soccorrere Rockstar è stato però qualcuno di famoso negli States: si tratta di Dave McMenamin, un giornalista sportivo dell’emittente ESPN, che è per l’appunto il più famoso canale televisivo a tematica sportiva negli Stati Uniti. L’uomo ha condiviso questa storia sul propri profilo personale Twitter, fornendo degli aggiornamenti costanti sulle condizioni del cane abbandonato. Rockstar si trovava spaesato nel bel mezzo del traffico intenso al di fuori dell’impianto. McMenamin si è accorto di lui e lo ha preso con se, pubblicando poi una foto che ritrae lui e l’animale a bordo dell’auto che aveva noleggiato per il tempo necessario a pernottare nella città texana.

Cane abbandonato, nonostante il microchip i padroni non sono stati trovati

A corredo dell’immagine, il buon Dave ha scritto: “Città di San Antonio, ho bisogno del tuo aiuto. Ho trovato questo cane randagio che si muoveva nel traffico presso Houston St e l’ho accolto nella mia auto a noleggio. Dove posso portarlo ora?”. Alcuni avevano consigliato a Dave di adottare il cane abbandonato, ma l’uomo ha risposto: “Per quelli che mi dicono di tenerlo: mi piacerebbe. Ma sono in viaggio 150 giorni all’anno per lavoro. Non posso tenere un cane”. Qualche ora dopo un utente gli ha fornito delle indicazioni precise su dove condurre il quattrozampe lì a San Antonio, che Dave aveva intanto affettuosamente chiamato ‘Buddy’. Nel rifugio che lo ha accolto si è scoperto che quest’ultimo era dotato di regolare microchip, attraverso il quale si è provato a rintracciare i suoi proprietari. E si è anche scoperto che il vero nome di Buddy era Rockstar ed aveva 6 anni.

I padroni del cane perduto però non hanno risposto alle chiamate ed alle email loro inoltrate, ora perciò il quattrozampe è stato posto in stato di adozione a partire dal prossimo 29 gennaio. Questo perché si vuole dare comunque del tempo ai padroni originari di farsi avanti per eventualmente reclamarlo. Ma ad ogni modo si tratta del primo esempio in assoluto di utilizzo di un microchip impiantato in un animale domestico. Si ritiene infatti che Rockstar sia stato lasciato in mezzo alle macchine di proposito. Il cane era sporco e ricoperto di pulci, ma sostanzialmente in buona salute, ed è stato curato a dovere. Dave McMenamin intanto ha dichiarato che salutare ‘Buddy’ non è stato affatto facile: “Ma sono contento che ora sia al sicuro” ha fatto sapere il giornalista. Allo stesso modo un altro cane è stato salvato in una circostanza molto diversa.

A.P.