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Il cane ferito da un collare elettrico: una spiacevole vicenda

Il cane ferito da un collare elettrico. La spiacevole vicenda si configura come l’ennesimo caso di violenza ai danni degli animali

Il cane maltrattato in primo piano (Foto Facebook)
Il cane maltrattato in primo piano (Foto Facebook)

E’ accaduto di nuovo. Nonostante i ripetuti appelli e la conoscenza delle conseguenze alle quali si va incontro, continuano a verificarsi episodi di crudeltà nei confronti degli animali. A farne le spese sono, come sempre, creature innocenti e fragili che non hanno nessuna colpa. Un uomo ha allacciato il collo del suo cane con un collare elettrico che gli ha provocato evidenti ferite.

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Il cane ferito da un collare elettrico, l’ennesimo caso di maltrattamento 

Collare elettrico al cane (Foto Facebook)
Collare elettrico al cane (Foto Facebook)

Lo hanno trovato dietro ad un cespuglio. Impaurito e sofferente. Un adorabile bassotto dal manto bianco arancio è stato travolto da un’ondata di dolore e di sofferenza morale che lo segnerà per sempre. Il pelosetto aveva una grave ferita al collo, causata dal collare elettrico che gli provocava forti sofferenze. La scoperta è avvenuta ad opera delle guardie Arci caccia che hanno effettuato il ritrovamento. L’episodio è accaduto nel corso di un controllo di vigilanza venatorio ittico ambientale che è stato realizzato da alcune squadre formate da 11 componenti. Tutto è cominciato quando le guardie hanno notato un’auto sospetta parcheggiata. In lontananza, si intravedeva un uomo che è fuggito via, cercando di rendersi non rintracciabile. Nonostante il suo tentativo di fuga, l’uomo è stato notato gli agenti si sono messi sulle sue tracce.

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Purtroppo il ritrovamento non ha dato l’esito sperato perché il cane dopo essere stato liberato dall’aggeggio è fuggito via. La fuga del pelosetto è stata determinante per il ritrovamento di un altro cane che si trovava nelle sue identiche condizioni, seppur in un modo diverso. Il quattro zampe era sprovvisto di collare ma sul collo riportava le medesime ferie dell’altro cane. Com’è facilmente deducibile, il cane avrà ricevuto lo stesso trattamento riservato al suo povero amico. La nostra speranza è che simili comportamenti da parte degli esseri umani nei confronti degli animali possano cessare di esistere in maniera definitiva. Questo è solo l’ennesimo caso dei tanti che si sono verificati e continuano a succedere.

In tal modo, creature fragili e indifese devono sopportare e subire il male di uomini che invece di proteggerli, distruggono la cosa più bella che hanno: la loro anima.