Home News Cane ingerisce una mascherina, disperato intervento per provare a salvarlo

Cane ingerisce una mascherina, disperato intervento per provare a salvarlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:19
CONDIVIDI

Boston, un cane randagio ingerisce una mascherina chirurgica. Il quattro zampe è stato sottoposto ad un delicato intervento per essere salvato

cane mascherina
Il cane che ha ingerito la mascherina dopo l’intervento (Screenshot Video)

Un caso emblematico di come l’inciviltà di alcuni individui possa oltre che recare danno all’ambiente diventare un pericolo per gli altri.

Il grave episodio è avvenuto a Boston, dove un cane randagio è stato trovato in condizioni preoccupanti in una casa abbandonata insieme ad altri due cuccioli.
Il cane era in pericolo di vita a causa di un occlusione dovuta all’ingestione di una mascherina chirurgica.

Potrebbe interessarti anche: I modi in cui la plastica è un pericolo mortale per gli animali

Ingerisce una mascherina, l’intervento per salvare il cane

cane mascherina
Il cane che ha ingerito la mascherina dopo l’intervento (Screenshot Video)

I danni causati dall’inquinamento sono inestimabili, non solo per l’impatto sull’ambiente, ma anche perché la fauna spesso ne diventa vittima, come nel caso di un uccello purtroppo soffocato a causa di una mascherina.

Anche la storia di questo povero cane randagio che rischiava la vita per aver mangiato una mascherina chirurgica poteva finire in tragedia, ma fortunatamente il quattro zampe è stato trovato e sottoposto ad un tempestivo intervento chirurgico.

Le cure del cane sono state affidate alla Animal Rescue League of Boston. L’associazione sulla sua pagina Facebook informa gli utenti del pericoloso episodio, mostrando la radiografia del cane dove sono visibili i fili della mascherina ingerita dal cucciolo.

Potrebbe interessarti anche: L’orso intrappolato nella plastica, salvato in extremis e per caso -VIDEO

La Massachusetts Veterinary Medical Association allerta le persone della sottovalutata insidia: “Le mascherine possono odorare di cibo e potrebbero attirare animali domestici e selvatici. Gli animali che ingeriscono questi prodotti possono soffrire di disturbi allo stomaco, ostruzioni o peggio. Per questo devono essere smaltite correttamente”.

Fortunatamente l’operazione è andata bene e il quattro zampe si sta riprendendo velocemente. Appena completamente ristabilito, gli verrà cercata una nuova casa.

Secondo una ricerca, la plastica potrebbe aumentare a livello esponenziale nei prossimi anni, inoltre date le indicazioni per cercare di limitare la diffusione del Covid-19 di sicuro saremo costretti a indossare questi dispositivi di protezione ancora per un po’, per questo facciamo in modo che quello che funge per noi da protezione non diventi un pericolo per altri.

M. L.