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Il cane non vuole salire in auto, lo riportano al rifugio

I padroni di un cane appena adottato hanno cercato di convincerlo a salire in auto, anche con la forza. In seguito ai rifiuti del cucciolo hanno deciso di riportarlo al rifugio

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Peter il cane riportato al rifugio perché non è salito sull’auto dei nuovi proprietari (Foto Facebook)

I nuovi padroni di un cucciolo, subito dopo averlo adottato, hanno cercato di far salire il Fido sulla propria auto. In seguito alle resistenze del cane nel saltare a bordo del veicolo, i nuovi proprietari lo hanno riportato al rifugio il giorno stesso della sua adozione.

Il tutto senza pensarci due volte e senza neanche chiedersi il perché di quel comportamento del pelosetto. Spesso i cuccioli adottati da un rifugio hanno bisogno di amore e di comprensione in più rispetto ad altri animali.

Questi teneri quattro zampe hanno un passato difficile alle spalle e, in alcuni casi, hanno dovuto affrontare anche traumi dovuti ad abbandono o a maltrattamenti.
Alcuni hanno vissuto da randagi, senza aver un rifugio dove ripararsi dal freddo e dalla pioggia, vivendo di espedienti e conoscendolo solo l’indifferenza e la crudeltà umana.

Alcuni hanno reagito mossi dalla speranza che ci fosse un altro posto per loro e un altro essere umano di cui fidarsi. Altri invece hanno avuto estrema difficoltà a superare il dolore, la delusione e il tradimento di chi più amavano e hanno acquisito un atteggiamento schivo nei confronti delle persone.

Arrivare al cuore di questi piccoli non è semplice, e occorre tanta pazienza e tutto l’amore di cui hanno bisogno. Proprio quello che in nuovi proprietari di questo Fido non hanno capito.

Cane non vuole salire in auto, lo riportano immediatamente indietro

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Cane (Foto Pixabay)

Il cagnolino protagonista di questa storia si chiama Peter ed è un incrocio di Rottweiler di circa tre anni. Il piccolo dal 18 dicembre dello scorso anno è ospite dello Miami-Dade Animal Services.

Lo scorso martedì per il pelosetto sarebbe dovuto essere il giorno più bello della sua vita: il cagnolino era stato adottato. Ma quello che avrebbe dovuto rappresentare un nuovo inizio si è trasformato in un batter d’occhio in un incubo.

I suoi proprietari dopo averlo adottato lo hanno trascinato, senza molta cura, nel parcheggio. Dopo di che hanno cercato di farlo salire sul loro SUV, anche sollevandolo pericolosamente con il guinzaglio, senza successo.

Non riuscendo nell’impresa e vedendo che il cane non collaborava nel tentare di salire sul veicolo, i proprietari (se così possiamo definirli) di Peter hanno deciso di riconsegnare il cucciolo, il giorno stesso della sua adozione.

Il cagnolino era appena stato sterilizzato e, come si vede anche dalla foto, indossava ancora il collare elisabettiano. Essendo stato appena castrato, al Fido non andava di saltare per salire a bordo del veicolo su cui i suoi temporanei proprietari volevano caricarlo.

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Ma quello che ha suscitato indignazione in questa vicenda è stata la totale mancanza di empatia e cura da parte di quella che sarebbe dovuta essere la sua futura famiglia.

I nuovi padroni, invece di capirlo e rispettare i suoi tempi, hanno cercato di forzare il cucciolo a fare ciò che volevano e nel momento in cui non ci sono riusciti, si sono limitati a sbarazzarsene senza pensarci due volte.

Un volontario del rifugio ha scritto un appello su Facebook, per cercare di aiutare il povero cagnolino che è uscito da questa esperienza ancora più traumatizzato.

Peter ha bisogno di aiuto al più presto. Oggi la famiglia che avrebbe dovuto adottarlo lo ha trascinato per farlo salire in auto. Ma lui ha deciso che non voleva andare con quella famiglia rumorosa, e così è stato riportato al rifugio.
Peter è sconvolto da questo calvario e ora non è felice di essere tornato nel suo box”.

Il Fido ha bisogno di una famiglia calma, disposta a comprenderlo e a concedergli il suo tempo per adattarsi al suo nuovo ambiente. E gli auguriamo che tutto questo accada presto.

M. L.