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Disastri naturali: il 13 ottobre la giornata internazionale per la riduzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:07
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Alluvioni, terremoti e uragani continuano a flagellare la Terra e a farne le spese sono anche (e a volte soprattutto) gli animali. Come arginare i disastri naturali?

Disastri naturali
Disastri naturali (Foto Pixabay)

Nonostante il nome sia stato scelto solo nel 2009 la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri Naturali è nata nel 1989 su iniziativa dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo scopo era ed è sensibilizzare l’umanità intera su un problema che tocca da vicino tutto il pianeta: uomini, animali e ambiente. La parola d’ordine non è quindi rimediare e raccogliere i cocci dopo una disastro, ma, al contrario, prevenire o mitigare le conseguenze di un evento naturale. Sì, ma come?

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Cosa si è fatto e cosa si può fare sul tema dei disastri naturali

droni salvare animali incendi
I koala e gli incendi boschivi in Australia (Foto Pixabay)

L’ultimo, in ordine temporale, è avvenuto venerdì 2 ottobre 2020 in Liguria. Una violenta perturbazione e la piena del fiume Roja ha allagato e distrutto il gattile “Randagi fortunati” di Peglia, a Ventimiglia. L’acqua è entrata nella struttura, molti volontari sono accorsi per portare in salvo i felini, purtroppo però non tutti ce l’hanno fatta. Ma ormai le cronache sono costellate di notizie relative a terremoti, maremoti, uragani, incendi etc etc. Come gli incendi in Australia tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020; Wwf ha stimato in tre miliardi di animali (koala, canguri e altre specie) uccisi o costretti a emigrare per via degli incendi definendolo “Uno dei peggiori disastri naturali della storia”.

L’ONU con questa giornata ha voluto sensibilizzare e “instradare” il mondo intero. Ma come si previene un terremoto o un alluvione? E’ stata la stessa Organizzazione delle Nazioni Unite a rispondere; ha messo a punto il programma Sendai Seven, 7 Punti per 7 Anni. L’Onu invita i Paesi aderenti a raggiungere un obiettivo preciso all’anno e si tratta di obiettivi di vitale importanza per la popolazione e la sussistenza dell’ecosistema del pianeta.

Qualche esempio pratico? Per ridurre il più possibile il numero delle vittime e i danni causati dai disastri naturali il programma invita a perfezionare i vari sistemi di allarme precoce e a metterli a disposizione della popolazione.

Massima attenzione alle emissioni inquinanti (soprattutto in chiave cambiamenti climatici), alle deviazioni del corso dei fiumi, all’eccessiva estrazione delle risorse, alla deforestazione e alla desertificazione .