Dozzine di gatti ammassati nella sporcizia, uomo condannato per crudeltà

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By Loriana Lionetti

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Un uomo è stato condannato per crudeltà sugli animali dopo che le autorità hanno trovato dozzine di gatti che vivono nella sporcizia nella sua abitazione

Dozzine di gatti ammassati nella sporcizia, uomo condannato per crudeltà . Gatti malati (Foto Pixabay)

Omaha, un uomo di 50 anni è stato condannato con l’accusa di crudeltà sugli animali, solo circa dieci giorni prima infatti gli investigatori avevano trovato dozzine di gatti malati e ammassati nella sporcizia ridotti a vivere in condizioni deplorevoli.

L’uomo 50enne identificato come Dale Hickman, è stato condannato a 30 giorni di carcere. L’uomo si è infatti dichiarato colpevole di un reato di crudeltà verso gli animali.

Gatti rinvenuti nella sporcizia

Dozzine di gatti ammassati nella sporcizia, uomo condannato per crudeltà
Dozzine di gatti ammassati nella sporcizia, uomo condannato per crudeltà

Il signor Hickman è stato arrestato con accuse non correlate alla crudeltà infatti gli agenti erano andati nella sua abitazione per arrestarlo per una denuncia di aggressione di secondo grado e uso di un’arma dopo aver colpito qualcuno in le costole e alla gamba con un palo di metallo durante un litigio avvenuto nella sua abitazione.

L’uomo è stato quindi arrestato e mentre era in prigione per scontare i 30 giorni di condanna per aggressione la polizia di Omaha ha ricevuto una soffiata dove si affermava che un parente dell’aggressore si era preso cura dei suoi 20-30 gatti nella sua casa vicino a Fourth Street e West Center Road.

A quanto riferito non era la prima volta che l’uomo era indagato per aver così tanti animali infatti nel 2019 gli era già stato intimato dalla polizia di ridurre il numero di felini presento nella sua casa e gli erano stati donati anche diversi buoni validi per sterilizzare e castrare ad un prezzo favorevole i felini.

A seguito dell’accaduto nessuno si era più lamentato dell’uomo e lo stesso aveva affermato di aver trovato una casa per due dei suoi felini oltre ad aver affermato di essere alla ricerca di nuovi proprietari per i restanti gatti ma l’aggressione e la soffiata hanno rimesso in moto il sistema investigativo.

All’epoca infatti la casa era in condizioni disastrose e l’odore era nauseabondo, ma le affermazioni dell’uomo facevano ben sperare.

A distanza di anni con la soffiata si è  iniziata nuovamente  l’indagine da dove si era conclusa, scoprendo che a differenza di quello che si pensava la situazione era notevolmente peggiorata.

I documenti del tribunale affermano che gli agenti potevano sentire l’odore dall’esterno della porta d’ingresso, un odore molto intenso di animali e un forte odore di urina di gatto.

Una volta dentro, l’ufficiale che ha risposto ha detto che i suoi occhi e la sua gola bruciavano per il forte odore di urina di gatto.

9 gatti sono stati portati via dalla proprietà e ameno altri 10 sono stati osservati all’interno della casa, anche se attualmente è impossibile decretare quanti animali siano nascosti nell’abitazione.

Le loro colorazioni molto simili e la loro riluttanza ad avvicinarsi agli estranei non consente agli agenti di avere un conto effettivo degli animali.

Sul tavolino da caffè sito in una delle stanze dell’appartamento vi era una pila di cibo per gatto ma non c’era acqua da nessuna parte, il che è quello che preoccupava di più gli agenti dato l’arrivo del caldo

I cestini dei rifiuti erano pieni al punto da contenere i rifiuti visibili, ogni stanza aveva un’abbondanza di urina e feci.

Il seminterrato conteneva cumuli di escrementi di animali che si erano ammuffiti in alcuni punti e avevano ostruito il passaggio in altri. Gli ufficiali hanno detto che i pavimenti in legno all’ultimo piano della casa erano saturati di urina.

Molti dei gatti erano in condizioni pessime e mancavano in alcune parti del pelo oltre ad essere ricoperti di croste. La maggior parte dei gatti aveva anche secrezione nasale e puzzava di urina .

La casa era estremamente fatiscente e l’unica fonte di ventilazione erano due finestre aperte dalle quali i gatti potevano tranquillamente uscire e entrare a loro piacimento, in oltre la cada era sprovvista di corrente.

La casa è stata chiusa, etichettata e dichiarata inabitabile, le condizioni erano talmente gravi che sarà esaminata per la demolizione.

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