Home News Angeli dei 4 Zampe Lo hanno abbandonato perché non voleva giocare

Lo hanno abbandonato perché non voleva giocare

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Simba@screen shot video youtube
Simba@screen shot video youtube

Gli animalisti potranno sembrare alquanto logorroici nelle loro espressioni ed esclamazioni, accompagnate da desideri di vendetta e maledizioni di vario tipo, finendo sempre negli estremismi, condannando i responsabili di maltrattamenti o abbandoni alla peggiore delle sorti. Reazioni piuttosto giustificate se si considerano non solo gli orrori di cui sono vittime gli animali: crudeltà, sevizie e abbandoni. Ci si chiede sempre come sia possibile che l’uomo arrivi a questo, scoprendo che il limite ogni volta viene superato.

E’ il caso di un cane, un cucciolo di nome Simba adottato da una famiglia che lo ha poi abbandonato perché “non aveva voglia di giocare”. Incredibile ma vero e nella casistica delle scuse di chi abbandona un cane, potrebbe posizionarsi forse primo in classifica, raggiungendo quelle più stupide di chi ha deciso di lasciare il proprio cane in canile perché aveva cambiato arredamento oppure perché, come accaduto recentemente il cane era troppo affettuoso.

Il cucciolo, un meticcio incrociato con un pastore tedesco, venne portato presso il canile di Cape Town in Sud Africa e le sue condizioni erano così pessime da essere inserito nella lista dei cani da sopprimere. Fortunatamente, i volontari della Sidewalk Specials lo hanno notato e tirato fuori dal canile prima che fosse abbattuto, scoprendo che in realtà il povero Simba aveva una grossa infezione nel sangue che lo faceva soffrire ed era il motivo per cui non aveva voglia di giocare. Bastava farlo controllare dal veterinario per capire che il cane non stava bene. Invece, i proprietari avevano preferito sbarazzarsi di lui.

Simba è stato portato presso il rifugio e aveva il 50% di probabilità di uscire fuori dalla grave infezione che lo aveva colpito: con un po’ di pazienza e tanto amore, circondato dall’affetto di un altro cane, Simba ha superato la fase critica e lentamente ha ripreso le sue forze, l’energia del cucciolo e la voglia di giocare, rivelandosi un esemplare simpatico, curioso che adora interagire con le persone. A distanza di qualche mese, questo dolcissimo cucciolo ha finalmente trovato una famiglia che, lo scorso settembre, lo ha accolto in casa, inviando al centro un video in cui lo si vede giocare continuamente con un suo simile nel giardino della sua nuova casa, allegro, scodinzolante e pieno di vitalità.