Home News Richiesta di metodi alternativi: pulcini maschi e anatre femmina massacrati in Europa

Richiesta di metodi alternativi: pulcini maschi e anatre femmina massacrati in Europa

La maggioranza degli Italiani è a favore di mettere fine all’abbattimento di milioni pulcini maschi e anatre femmine.

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Gruppo di pulcini (Pixabay)

Secondo parecchi sondaggi la maggior parte degli Italiani sarebbe d’accordo a limitare l’uccisione di questi animali, introducendo tecnologie alternative che permetterebbero di risparmiarne una parte. Ognuno di questi pulcini riceve un trattamento crudele, venendo gassato o triturato senza che prima venga stordito. Ciò purtroppo accade perchè, fondamentalmente, per l’industria della carne, i pulcini maschi, sono assolutamente inutili: non depongono uova e la loro carne non ha alcun valore economico. Vengono considerati scarti, non ponendosi alcun problema a torturarli dall’inizio alla fine dei pochi giorni di vita che gli sono concessi.

Divieto di uccisione di pulcini maschi estesa a tutta l’UE: in attesa di sviluppi

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Coppia di pulcini (Pixabay)

Ogni giorno in Italia vengono uccisi milioni di pulcini maschi ad appena un giorno di vita, circostanza che si ripete nel caso delle anatre femmine: da appena nate vengono uccise, a causa della scarsa possibilità di includere il loro fegato nella produzione di foie gras, per il quale quello maschile è altamente più desiderato.

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Queste pratiche, certo, per lungo tempo non sono state messe alla luce, non sono mai state presentate agli occhi dei consumatori. Oggi molteplici video di questa pratica sono stati messi a disposizione del pubblico, permettendogli di osservare le atrocità mosse nei confronti di questi animali.

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Questa pratica crudele è attualmente consentita, perciò innumerevoli associazioni ambientaliste chiedono a gran voce ai ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea di provvedere.

Per la prima volta nel 2020 sono stati diffusi in Italia video delle condizioni in cui vengono tenuti questi pulcini: stretti incubatoi in cui i pulcini maschi vengono triturati, vivi, a pochi giorni di vita: l’opinione pubblica è cambiata, oggi il settant’otto percento della popolazione italiana dice allo stop per le uccisioni sistematiche di pulcini maschi.

Le leggi di legislazione sul “benessere degli animali in allevamento” è in cambiamento, in Italia e Spagna nuove norme sono in arrivo e questa potrebbe essere la svolta decisiva per l’abolizione di questa pratica in tutta l’UE. (Beatrice Croce)