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Record Mondiale resta per 5 mesi in barca con il cane

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Il 25 ottobre sarà presentato il libro che parla di Marco Rossato e della sua strabiliante esperienza in mare con il suo cane Muttley e di come con il suo trimarano di 8 metri sia riuscito a percorrere 1648 miglia.

Marco Roossato
marco Rossato in compagnia del suo cane

Marco Rossato paraplegico dall’età di 27 anni a causa di un tragico incidente in moto, non ha mai perso la sua grinta e la sua passione per la vela, e ha raccontato di come, dopo alcuni mesi di convalescenza si recò immediatamente al centro velico di Sabaudia dove conobbe Luigi Zambon che stava costruendo una barca progettata appositamente per chi ha delle disabilità motorie.

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Cambio rotta

Marco Rossato
Marco Rossato in barca con il suo amato cane

Marco Rossato lo scorso anno a bordo di “Fox lady” un trimarano di circa 8 metri ha percorso, da aprile a settembre, un’impresa epica con la sola compagnia del suo adorato cane Muttley, un meticcio adottato 5 anni prima in un canile di Venezia , navigando lungo le coste italiane da genova a Venezia.

Lo sesso Marco ha raccontato con l’aiuto di  Simona Merlo una giornalista, la sua impresa da record e grazie alla casa editrice Mursia editore ha potuto raccontare la sua avventura.
“cambio Rotta” è il nome del libro che sarà presentato a padova nel pomeriggio dalle 18 al Mondadori Bookstore.

Marco nel suo libro ha anche raccontato di come sia stato il suo primo incontro nel canile di Venezia con il cane e di come da quel momento siano diventati inseparabili passando sia momenti belli che brutti sempre uno al fianco dell’altro.

Il viaggio dei due temerari amici non è stato certamente facile, Rossato ha infatti raccontato anche di come si siano trovati in mezzo alle onde all’imbocco del porto della prima tappa, oltre alla corrente infatti l’imbocco del porto era pieno di scogli e le onde altissime hanno fatto si che un altra barca urtasse fox lady causando la caduta in acqua del motore, che fortunatamente però era legato all’imbarcazione.

La missione è nata all’interno del progetto “TRI Sail4All” un progetto finalizzato alla sensibilizzazione sul tema delle plastiche e delle micro plastiche nei mari grazie al quale Marco ha potuto prelevare campioni per determinare l’inquinamento e per determinare anche l’accessibilità dei porti.

è frustrante fare soltanto trecento metri di navigazione e incrociare un grosso pezzo di plastica che galleggia sull’acqua, e che è appena il 20% di quella depositata sui fondali” ha dichiarato Rossato.

L’avventura è stata sponsorizzata oltre che dalla lega navale Italiana anche dal Comitato nazionale Paraolimpico, l’associazione Marinai d’Italia e la federazione italiana Vela “Ho trovato ovunque un’ottima organizzazione. Certo, si potrebbero migliorare diversi aspetti, piccoli o grossi inconvenienti che, per esempio, mi hanno costretto a navigare anche per più di 48 ore consecutive. Senza potermi fermare”

Nel corso delle 60 tappe, sono stato costretto a navigare a non più di sei miglia dalla costa, incrociando i pescherecci e provando quasi a zigzagare le loro reti.”

“Purtroppo, per i disabili, le regole della patente nautica prevedono che non si superi quella distanza dalla costa, a meno che non ci sia a bordo un velista normodotato”

Marco che ora ha 45 anni vorrebbe realizzare il sogno di viaggiare in solitaria da Venezia fino a Miami prima dei suoi 50 anni, intanto si stanno iniziando i preparativi per la sua prossima impresa che lo vedrà impegnato per 8 messi a navigare intorno alla costa Italiana con un equipaggio di 4 velisti disabili.

L.L

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