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Blitz della polizia, salvati 500 gatti destinati ai ristoranti in Cina

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FOTO – Twitter

Un uomo è stato arrestato nella provincia orientale di Jiangsu in Cina per aver catturato e tenuti ammassati in gabbie strettissime centinaia di gatti da compagnia da rivendere ai ristoranti in cambio di 6 dollari l’uno. Lo hanno reso noto dei media cinesi. Il barbaro traffico illegale di poveri animali catturati impunemente per le strade od anche sottratti ai legittimi proprietari è stato stroncato dalle forze dell’ordine di Danyang in seguito ad un vero e proprio blitz.

Alla fine gli animali salvati sono stati più di 500, e sono stati tutti liberati. I quattrozampe venivano spediti a locali culinari distanti anche svariate centinaia di chilometri. Il raid ha avuto luogo domenica scorsa  dopo che la polizia aveva ricevuto la segnalazione di un giornalista riguardo ad un camion dal carico sospetto, che si è poi rivelato essere composto per l’appunto da gatti ed anche alcuni cani destinati ad uso gastronomico. La loro carne in Cina è molto apprezzata. E la scena che si è presentata agli occhi degli agenti aveva dell’atroce: tutti i poveri animali erano stipati in gabbie minuscole ed esposti al caldo. Molti di loro presentavano sintomi di malessere, con occhi smaltati e respiro affannoso. I cani ed i gatti erano detenuti anche in altri locali vicini, per lo più capanne.

Un’altra segnalazione era giunta da un cittadino, il quale aveva denunciato l’improvvisa sparizione dei suoi gatti. L’unico ristoro offerto agli sfortunati esserini era costituito da un ventilatore acceso che muoveva l’aria quel poco che bastava per impedire loro di morire soffocati. La loro cattura avveniva utilizzando dei passeri morti come esca. E nello scorso mese di novembre una tonnellata di carne di gatto sia fresca che congelata era stata trovata stipata in tre palazzi nella città cinese di Chengdu, uno dei principali centri della provincia del Sichuan, pronta per essere spacciata come carne di coniglio sul mercato. Sempre in questi giorni ha destato scalpore e scandalo la vendita di carne di cane nei supermercati della catena commerciale ‘Carrefour’ in Cina.