Home News Scandolo ai Grammy Award: cuccioli consegnati come premi di consolazione

Scandolo ai Grammy Award: cuccioli consegnati come premi di consolazione

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Scandalo nell’ambito della Sessantesima edizione del premio musicale annuale Grammy Awards, che si svolge ogni anno a Madison Square Garden, New York City.
Il comico britannico James Corden chiamato a presentare la serata di premiazione ha riscosso numerose critiche quando a grande sorpresa ha annunciato che quest’anno i perdenti non andranno a casa a mani vuote ma bensì con un cucciolo di cane.

Immediate le critiche delle maggiori organizzazioni che si occupano di tutela degli animali, tra le quali la British Veterinary Association (BVA) e la  The Animal Welfare Foundation ha che ha dichiarato che Corden ha promosso “un messaggio sbagliato”. Anche la replica di Peta non si è fatta attendere. L’organizzazione ha commentato in un tweet di essere “delusa dal fatto che i #GRAMMY abbiano scelto di regalare dei cuccioli come uno scherzo”.

“Gli animali non sono giocattoli”, ha poi aggiunto Peta con tanto di hashtag “#AdoptDontBuy” in cui invita alle adozioni.

Nell’ambito della serata di premiazione Corden ha distribuito i cuccioli ai canditati che non hanno ottenuto un premio: “Se non prendi un Grammy, prendi un cucciolo”, ha annunciato sul palco il comico inglese.

Risultato: Jerry Seinfeld, Sarah Silverman e Jim Gaffigan hanno ricevuto nell’arco della serata degli adorabili cuccioli di pochi mesi.

John Fishwick, presidente del BVA, l’associazione dei veterinari ha commentato ai microfoni di Sky News che “viviamo in una cultura click-and-collect che incoraggia l’acquisto compulsivo e anche se i cuccioli sono stati restituiti, il comico dei Grammy ha solo promosso questa tendenza. I cuccioli sono esseri viventi, non sono trofei o giocattoli”.

Animali come forma di intrattenimento

Ingrid Newkirk, fondatrice di PETA è rimasta shoccata dal fatto che gli organizzatori di Grammy abbiano consentito a questa oscenità, condannando il messaggio sbagliato ed evidenziando il forte stress al quale sono stati sottoposti i cuccioli.

Non solo le organizzazioni animaliste hanno criticat la scelta della direzione artistica ma anche numerosi cittadini e utenti che sui social hanno scritto di essersi sentiti “disgustati”.

“Regalare dei cuccioli come dei premi di consolazione ai Grammy. Sono la sola a trovare il fatto scioccante e crudele?”, si è chiesta un utente, commentando la notizia su twitter.

Ancora una volta, gli animali sono vittime dello sfruttamento mirato a fare spettacolo ed intrattenimento.

Le associazioni hanno ribadito la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica, di educare le persone, insegnando il rispetto per gli animali e quanto accogliere un animale in casa, sia una scelta importante che non può essere presa come un gioco.

C.D.