In Croazia, un donatore anonimo regala 10.700 euro all’associazione Prava Šapa per costruire un rifugio destinato a oltre 200 gatti. La storia di un gesto di generosità.
Per mesi hanno raccolto fondi con pazienza, una donazione dopo l’altra, senza mai perdere di vista il loro obiettivo: costruire un rifugio capace di accogliere oltre 200 gatti bisognosi di cure, protezione e una nuova possibilità di vita.

Poi, quando il traguardo sembrava ancora lontano, è accaduto qualcosa che ha lasciato senza parole i volontari dell’associazione Prava Šapa, attiva a Samobor, in Croazia.
Una donazione inaspettata che cambia il futuro di oltre 200 gatti
Sul conto della raccolta fondi sono comparsi improvvisamente 10.700 euro. Una cifra importante, accompagnata da un dettaglio ancora più sorprendente: il donatore aveva scelto di rimanere completamente anonimo.

Nessun nome, nessun messaggio e nessun indizio che permettesse di risalire alla sua identità. La prima reazione dei volontari, tuttavia, non è stata quella di festeggiare. Di fronte a una somma così elevata, hanno pensato che potesse trattarsi di un errore.
Soltanto dopo alcune verifiche hanno compreso che quel gesto di generosità era reale e che il loro progetto aveva appena ricevuto un aiuto decisivo. L’associazione Prava Šapa sta lavorando alla realizzazione di una struttura destinata a ospitare più di 200 gatti, su un’area di circa 1.200 metri quadrati.
Un progetto ambizioso, nato dalla volontà di creare uno spazio dedicato alla protezione degli animali e di offrire un ambiente adeguato ai felini che hanno bisogno di assistenza. Per finanziare la costruzione, i volontari avevano avviato una raccolta fondi, consapevoli che raggiungere la cifra necessaria avrebbe richiesto tempo e impegno.
Le donazioni, però, arrivavano più lentamente del previsto. Nonostante le difficoltà, l’associazione aveva deciso di continuare, procedendo gradualmente e confidando nella solidarietà delle persone.
L’arrivo dei 10.700 euro ha cambiato improvvisamente la situazione: la somma corrispondeva esattamente all’importo ancora necessario per raggiungere l’obiettivo della seconda fase della raccolta.
La donazione era stata effettuata attraverso una piattaforma di crowdfunding. Per accertarsi che il denaro fosse realmente disponibile, i volontari hanno provveduto a trasferirlo sul conto dell’associazione. Essendo un fine settimana, hanno dovuto attendere due giorni prima di avere la conferma definitiva.
Durante quell’attesa hanno cercato di contenere l’entusiasmo, temendo che il versamento potesse essere stato effettuato per sbaglio. Quando è arrivata la conferma, la gioia è stata incontenibile.
«Gente, non è un errore, i soldi ci sono arrivati! Il progetto è pagato!», hanno annunciato sui social, condividendo con i sostenitori la notizia che aspettavano da tempo.
Grazie a questa donazione, l’associazione può ora proseguire con il progetto e prepararsi alla fase successiva dei lavori, che comprende la protezione del cantiere e il ripristino dello scavo.
Il rifugio non è ancora completato, ma il contributo ricevuto rappresenta un passo fondamentale verso la sua realizzazione. Resta ancora un piccolo mistero attorno a questa storia: nessuno conosce l’identità della persona che ha deciso di donare una somma così importante.
I volontari di Prava Šapa hanno quindi lanciato un appello sui social, invitando il benefattore a mettersi in contatto con loro, anche privatamente. L’associazione vorrebbe ringraziarlo personalmente e tenerlo aggiornato sull’utilizzo del denaro e sui progressi nella costruzione del rifugio.

Chiunque sia questa persona, il suo gesto ha permesso di raggiungere un traguardo che fino a pochi giorni prima sembrava ancora distante.
Per i volontari, quella donazione non rappresenta soltanto un sostegno economico, ma anche un incoraggiamento a continuare il lavoro quotidiano in favore degli animali. E per gli oltre 200 gatti che il nuovo rifugio potrà accogliere, significa che il progetto di una struttura dedicata alla loro protezione è diventato un po’ più vicino alla realtà.
Una storia che dimostra quanto un singolo gesto di generosità possa fare la differenza nella vita di tanti animali e delle persone che ogni giorno si impegnano per aiutarli.