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Li riducono così per puro sadismo: denunciano l’orribile tendenza contro i gatti

Questa orribile tendenza contro i gatti sta spopolando nel web e li riducono così per puro sadismo: la denuncia per fermare questa pratica.

gatti piene zecche
Zecche (Facebook – Lorenzo Croce)

Di recente si sta diffondendo una pratica orrenda che vede al centro i nostri felini. Che siano domestici o randagi, non andrebbero mai maltrattati sia fisicamente che psicologicamente, anzi solo un sadico potrebbe torturare dei gatti. La pratica che è diventata di tendenza è talmente tanto ignobile che ha fatto accapponare la pelle ai sostenitori degli animali e l’AIDAA ha denunciato la cosa.

La tendenza contro i gatti che sta spopolando: l’AIDAA denuncia

impiantano zecche apposta
Gattini in pericolo (Facebook – Lorenzo Croce)

L’orribile tendenza consiste nell’innestare appositamente sul corpo del gatto delle zecche o piccoli oggetti che hanno le sembianze di fagiolini in maniera precisa per causare dolore all’animale. Le zecche che attecchiscono al gatto, si nutrono del suo sangue e creano enormi problemi di salute, causando anche infezione.

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Dei veri e propri casi di tortura senza motivazione verso gli animali che si stanno diffondendo sempre di più. Il fine di questa indicibile pratica è solo per esibizionismo e sadismo. I poveri animali vengono filmati proprio nel momento esatto in cui con le pizzette si vanno a rimuovere zecche e oggetti causando dolore e forti lamenti.

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Nei filmati si sentono i miagolii di dolore dei gatti ed è un orrore senza precedenti. L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA), ha denunciato questo maltrattamento sui gatti alle forze dell’ordine dopo aver visionato con i suoi occhi i video e dopo aver individuato alcuni la banda internazionale. L’associazione non si è rivolta solo alle forze dell’ordine ma ha lanciato un appello anche attraverso i social network.

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L’AIDAA invita gli utenti social di non guardare e diffondere questi video, poiché oltre che a maltrattare i gatti, grazie alle numerose visualizzazioni e condivisioni possono anche guadagnare dei soldi. “Siamo di fronte a una vergognosa azione senza precedenti, ma siamo certi che chi di dovere saprà trovare e fermare questi sadici criminali che agiscono in diverse parti del mondo“, ha concluso la nota diffusa dall’associazione.