WWF contro la Curia, sciame di api perseguitato in chiesa

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By Redazione

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Chiaro tentativo di sterminio di uno sciame di api da parte di una chiesa: il WWF promette saranno adottate vie legali.

wwf salva api chiesa
Api impollinano lavanda (Pixabay)

La presidente Wwf di Arezzo afferma di star valutando come procedere per vie legali, “i responsabili di questo atto verranno perseguiti”. Si tratta della Pieve di Sant’Andrea a Pigli, una chiesa arentina nella quale ha trovato rifugio uno sciame di api, ma il loro destino purtroppo sembra segnato dopo gli atti compiuti da chi ha deciso di sbarazzarsi di loro: il Wwf scrive alla Curia chiedendo che questi insetti vengano salvati.

Uno sciame di api si rifugia in una chiesa, dove provano a sterminarle

Chiesa intrappola api
Sciame di api (Pixabay)

Come afferma la presidente, un luogo che dovrebbe essere di rifugio si trasforma presto in una sora di campo di sterminio. Gli insetti avevano trovato riparo nell’edificio, insinuandosi in delle fessure nel muro già esistenti, scoprendo la vicenda il Wwf ha tristemente preso coscienza che già una parte delle api erano state brutalmente avvelenate, le altre, senza possibilità di fuga, erano intrappolate in quel luogo grazie ad una rete metallica a maglie fitte che isolava la zona impedendo loro l’uscita.

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Questi animali, oltre ad essere importantissimi per il funzionamento del nostro ecosistema, sono anche innocui, a meno che non vengano fortemente disturbati, cosa difficile che avvenga dato che effettivamente non si trovavano nemmeno all’interno dell’edificio, bensì all’esterno del muro, non avrebbero rappresentato un problema per lo svolgimento delle funzioni. Un’apicoltore aveva addirittura posto gratuitamente i suoi servigi per prelevare lo sciame in sicurezza, senza nuocere agli animali, intervento che però è stato rifiutato.

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Il Wwf non intende fare passi indietro: è stata già scritta una lettera alla Curia vescovile, chiedendo la tutela di questi fondamentali insetti, nell’attesa di capire la via legale adottabile così da poter perseguire i responsabili dell’accaduto. Il Wwf coglie l’occasione per sottolineare quanto questi piccoli insetti siano importantissimi per il nostro pianeta, e influiscono in modo determinante sul nostro modo di viverlo. Dalle api dipende una grossa fetta della nostra agricoltura e oggi si sono ridotte di circa il settanta percento. Dei dati che dovrebbero preoccuparci e che invece vengono trascurati, non considerandone l’importanza. Simona Perugini auspica che eventi simili non si ripetano, e che questi insetti possano essere salvati, non prendendo più in considerazione lo sterminio in nessun altro luogo. (Beatrice Croce)

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