Home Video Punisce il suo cane, frustandolo con la cintura: inchiodato da video

Punisce il suo cane, frustandolo con la cintura: inchiodato da video

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Immagini che stanno facendo il giro della rete, riprese di nascosto da un testimone che a Bhubaneswar (Odisha) in India, ha filmato il vicino di casa mentre stava brutalmente picchiando un cucciolo.

Il filmato è stato condiviso sui social e ripreso dall’agenzia locale Ani, che ha condannato il gesto, denunciando “l’ennesimo caso” di brutalità nei riguardi degli animali.

Nel video di una ventina di secondi, si vede chiaramente un giovane ragazzo, colpire un cane, che poi trascina, sferrandogli calci e pugni. Il povero animale, terrorizzato, cerca una via di fuga e un riparo di fortuna, sotto ad una moto. Il giovane, come accecato dalla rabbia, colpisce ripetutamente il cucciolo con la sua cintura, usata come una frusta con la quale inferisce brutalmente. Immagini davvero scioccanti che hanno letteralmente indignato la rete.

Una serie di casi di violenza e crudeltà rimbalzati sulla cronaca indiana sui quali si accendono sempre di più i riflettori mediatici per denunciare e sensibilizzare l’opinione pubblica affinché azioni di questo tipo non siano consentite. Sempre in India, un ex militare ha ucciso il proprio cane con un colpo di fucile. L’uomo si sarebbe poi difeso sostenendo che l’animale doveva essere abbattuto perché diventato ingestibile. Recentemente, ha fatto scandalo la condanna a morte di un povera scimmia circondata da un gruppo di uomini che le hanno poi dato fuoco.

Molti individui nascondono la loro frustrazione e rabbia che come sempre ricade su esseri innocenti. Una mentalità che dovrebbe essere cambiata. Solo denunciando e condannando azioni di questo tipo, la coscienza di una collettività potrà lentamente cambiare.

Una violenza gratuita che rivela un disagio sociale e tipica di persone pericolose per la stessa società. Infatti come dimostrato da molte ricerche e dagli stessi psicologi chi compie brutalità nei riguardi degli animali, è un individuo socialmente pericoloso. Nell’80% dei casi, i killer seriali hanno compiuto azioni di crudeltà fin dalla più tenera età nei confronti degli animali. Comportamenti che non possono essere tollerati e che soprattutto non dovrebbero lasciare indifferenti chi vede ma non parla.

C.D.