Home Video Seriamente: perché te ne stai seduto là? La risposta è esplicita

Seriamente: perché te ne stai seduto là? La risposta è esplicita

CONDIVIDI
contenuto 100% originale
@screen shot video

A noi il fango piace tanto! Inutile pensare alla reazione del padrone che si ritrova a dover riportare a casa l’amato compagno di vita in quelle condizioni. A dire il vero, questo adorabile Golden Retriever sembra spassarsela e si gode quel bagno di fango degno di una piscina termale. Risultato? Due milioni di visualizzazioni e centinaia di commenti di utenti che in parte lo invidiano: “Oh mio dio! Anche io! E’ come se ad un certo punto i cani ci facessero capire a volte quanto nuotare sia più divertente che camminare e insegnassero ai bambini come trattenere il respiro”, scrive un internauta.

Di sicuro non possiamo affermare se l’intenzione del cane fosse “realmente” quella d’insegnare qualcosa a qualcuno ma di sicuro, per lui è tutto di guadagnato. Non a caso, quando il padrone cerca in parte di richiamarlo, si vede chiaramente quanto questo simpatico esemplare faccia “orecchio da mercante” e girandosi su se stesso, si mette seduto di nuovo nel fango, guardando in direzione del padrone al quale non resta che filmare la scena. Ad un certo punto, notiamo un altro cane, un piccolo jack russell che si avvicina al bordo, annusando, ma senza sembrare in nessun modo attratto dal fango. Non tutte le razze di cani amano l’acqua, alcune sono più predisposte e amano tuffarsi ovunque in ogni stagione, come lo dimostra una divertente galleria fotografica, selezionata dal web. Spesso, infatti, si tratta di cani da caccia che nel loro codice genetico preservano il richiamo non della foresta ma bensì della “palude”. Il Golden Retriever fa parte di quella categoria che adora nuotare. Non a caso, viene impiegato come cane da soccorso in mare.

In ogni caso, l’espressione di questo 4zampe protagonista del filmato è imperdibile e un modo simpatico per ritrovare il buon umore. “Mi dice perché resti seduto là? Seriamente?”, chiede il padrone al suo cane, mostrando di aver gettato la spugna e di aver perso ogni speranza, rassegnandosi all’idea di dover poi rimuovere tutto quel fango dall’amata metà pelosa. Nessun sacrificio può rivelarsi un ostacolo di fronte al “benessere” che leggiamo nell’espressione e nello sguardo di questo straordinario cucciolone!

C.D.

“Don’t be mad.”