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Coniglio Fata Marburgo: specie rara ornamentale da cortile e da giardino

Coniglio Fata Marburgo, uno degli animali da cortile più rari con cui molte persone amano abbellire il loro giardino. Conosciamolo meglio.

coniglio fata marburgo
(Foto AdobeStock)

Il Coniglio Fata Marburgo è una specie rara ornamentale da cortile che fece il suo primo ingresso nel 1915 alla mostra collettiva Limbach a der Lahn.

Alla mostra, suscitò un notevole interesse, grazie al particolare aspetto solido di colore rosa lilla, ricoperti da un leggero velo color ruggine.

Il giudice della mostra, il signor Kemp, rimase molto colpito e si impegnò, successivamente a sostenere questa nuova creazione, affinché fosse riconosciuta dalla Federazione degli allevatori di conigli.

Scopriamo insieme, tutte le altre curiosità e caratteristiche del Coniglio Fata Marburgo.

Caratteristiche del Coniglio Fata Marburgo

Il Coniglio Fata Marburgo è di taglia media, tendente al lilla, a volte rosato, imparentato con la razza Havana.

coniglio fata marburgo
(Foto AdobeStock)

Il Coniglio Fata Marburgo possiede il corpo compatto e la groppa ben arrotondata.

La pelliccia è molto fitta e con un effetto setoso, di colore grigio-blu chiaro con un leggero riflesso brunastro, a volte tendente al lilla e rosato.

Le zampe sono molto piuttosto esili e dritte, caratteristiche di questa specifica razza, le unghie sono color beige scuro. Gli occhi sono blu grigio con riflessi rossi.

Caratterialmente, il Coniglio Fata Marburgo ha un’indole tranquilla e socievole.

Grazie a questo suo temperamento docile e dolce, è molto apprezzato anche come animale domestico da compagnia, oltre ad essere un valore aggiunto al vostro giardino.

Origini e habitat

Il coniglio Fata di Marburgo è una razza di coniglio originaria della Germania.

Il British Rabbit Council riconosce questa razza come Marburger Fee che nel Regno Unito viene talvolta chiamata Marburger.

Per gli esemplari in cattività, si consiglia di metter a disposizione della paglia morbida e asciutta.

È necessario, inoltre effettuare una pulizia giornaliera della lettiera e il lavaggio degli accessori con acqua calda ogni settimana.

Questa razza se bene tenuta ed in regola con le vaccinazioni, può arrivare a vivere in media 9 anni.

Il costo, purtroppo non è chiaro, in quanto si tratta di una razza poco diffusa, almeno in Italia.

Tuttavia, avendo una dimensione intermedia è molto apprezzato in ambiente domestico.

Cosa mangia il Coniglio Fata di Marburgo

La dieta del coniglio Fata di Marburgo è composta da tante fibre, in quanto fondamentali per un coniglio e pochissimi carboidrati.

Il Coniglio in quanto erbivoro, si nutre principalmente di erba, germogli, foglie e fieno (o altri vegetali).

Le fibre, contenute in questi alimenti favoriscono la digestione e la mobilità intestinale.

Inoltre, aiutano a scongiurare infezioni e patologie tipiche dell’apparato gastro-intestinale (l’obesità). Per di più contribuiscono allo sviluppo di una adeguata flora batterica.

Senza dimenticare l’importanza che hanno per i denti del coniglio. Come infatti, masticare delle fibre quasi in modo continuo, aiuterà i denti del coniglio ad evitare una crescita eccessiva.

Ai più fortunati che possiedono in giardino uno di questi conigli Fata di Marburgo, per loro è possibile somministrare un’alimentazione basata su mangimi industriali.

Si tratta di miscele complete e bilanciate per il fabbisogno quotidiano dell’animale.

Ricordatevi però, di non esagerare con il cibo, questi coniglietti non mangiano tanto quanto i conigli più grandi.

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Malattie comuni nei conigli

Come tutti gli altri conigli, anche il coniglio Fata di Marburgo, può essere vittima di malattie comuni alla famiglia Leporidae.

Patologie che nella maggior parte dei casi è possibile prevenire, osservando le regole della pulizia quotidiana della gabbia del coniglio.

Le principali malattie dei conigli sono:

  • Mixomatosi: è la prima e viene causata dai comuni parassiti come le zecche. Questa è una malattia infettiva che può essere prevenuta tramite i vaccini e la giusta somministrazione di antiparassitari;
  • Micosi: si manifesta attraverso dei funghi presenti sul musetto e sulle orecchie, ma anche le palpebre.
  • Sticky Bottom o Sindrome del “posteriore impiastricciato”: si verifica quando il coniglio produce troppi ciecotrofi, i quali si presentano umidi e appiccicosi, ragion per cui facilmente si attaccano al pelo dell’animale. Causa di tutto ciò è l’alimentazione eccessiva del coniglio, basterà quindi ridurre la quantità di pellet o di mix per conigli e aumentare quella di fieno (fibre).
  • MEV (Malattia emorragica virale): malattia introdotta dall’uomo per tenere il numero dei conigli selvatici sotto controllo. Si tratta di una malattia che agisce in fretta, al punto da non dare il tempo a un veterinario di intervenire. Esiste, però, per fortuna la vaccinazione annuale.
  • Scabbia: conosciuta anche con il nome di rogna. Questa insidiosa malattia è causata da degli acari rossi che si annidano nelle orecchie dell’animale che pian piano attaccano anche la pelle.
  • Miasi: una malattia generata della sporcizia della gabbia non pulita dagli escrementi. Attirando così le mosche che poi depongono le proprie uova e si trasformano in larve. Finendo poi sul corpo del coniglio. L’animale deve essere subito trasportato dal veterinario prima che possa essere troppo tardi.