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Parassiti nelle tartarughe: quali sono e come riconoscerli

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I parassiti nelle tartarughe possono essere causa di problemi sia nelle testuggini che vivono in giardino sia per quelle che vivono in un terrario. Ecco il motivo.

parassiti nelle tartarughe (foto Pixabay)
parassiti nelle tartarughe (foto Pixabay)

Capita spesso che molte tartarughe abbiano al loro interno parassiti intestinali senza presentare alcun sintomo. Dovete sapere che i parassiti producono uova all’interno dell’intestino delle tartarughe, che vengono poi eliminate dalle feci.

I primi sintomi compaiono quando c’è la presenza di moltissimi parassiti, questi sintomi sono:

  • diarrea
  • dimagrimento
  • difficoltà nella crescita

Se la vostra amata tartaruga presenta questi sintomi, portatela dal veterinario. Ricordate che è importante sverminare le tartarughe prima che vadano in letargo.

Parassiti delle tartarughe: ecco quali sono

il letargo delle tartarughe d'acqua (foto Pixabay)
(foto Pixabay)

I principali parassiti intestinali delle tartarughe sono gli ascaridi e gli ossiuri. Alcune specie di ossiuri sono molto utili alla tartaruga per la digestione, ma se aumentano troppo possono far male e provocare diarrea.

Le tartarughe libere in natura riescono a sopportare livelli parassitari molto alti a differenza delle nostre amate tartarughe domestiche.

Infatti in queste ultime sono presenti fattori che peggiorano la situazione, per esempio stress, alimentazione spesso non corretta, spazi ristretti, sistema immunitario debole.

Nel caso in cui ci sia la presenza di un’elevata parassitosi intestinale, noterete nella vostra testuggine i seguenti sintomi:

  • diarrea
  • vomito
  • dimagrimento
  • costipazione
  • abbattimento
  • anoressia

Per quanto riguarda gli ascaridi, la loro presenza nelle tartarughe è sempre indice di patologia, in tal caso portare la testuggine dal veterinario per un’eventuale cura.

Parassiti nelle tartarughe: protozoi

letargo tartarughe di terra (foto Pixabay)
tartaruga di terra (foto Pixabay)

Nelle tartarughe possono essere presenti anche alcune specie di protozoi come:

  • Flagellati: una piccola quantità è considerata parte della flora batterica intestinale, ma un’elevata quantità, dovuta ad una cattiva alimentazione o ad un sistema immunitario debole, può provocare malattie nella tartaruga, con sintomi come diarrea acquosa, feci molli, anoressia, dimagrimento. I protozoi più comuni del genere Hexamite possono infestare apparato urinario, apparato digerente e fegato della tartaruga. Poi ci sono gli Entamoeba che provocano infestazioni asintomatiche nella testuggine.
  • Coccidi: è una parassitosi molto rara, si tratta di coccidi del genere Eimeria che sia nelle tartarughe terrestri che quelle d’acqua non vengono considerati patogeni, a meno che non si tratta di tartarughe giovani.

Parassiti esterni

Oltre ai parassiti interni nelle tartarughe possiamo trovare anche parassiti esterni. I principali sono le zecche che possono trasmettere malattie virali e parassitarie.

La zecca si nasconde nelle pieghe della pelle e alla base delle zampe della testuggine, va rimossa prendendola con una pizzetta e tirandola senza schiacciarla per non diffondere le sue uova.

Dopo aver eliminato la zecca è opportuno disinfettare la pelle della testuggine. Sarebbe appropriato esaminare spesso la tartaruga per individuare subito la presenza di questi parassiti.

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M.D.

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