Home Non solo Cani e Gatti Anche le scimmie sanno giocare a morra cinese: lo studio

Anche le scimmie sanno giocare a morra cinese: lo studio

Si tratta di un passatempo amato da grandi e piccini della nostra specie, e non solo: anche le scimmie giocano a morra cinese.

Scimmie morra cinese
(Foto Pixabay)

Un peculiare studio scientifico ha cercato di scoprire se i nostri lontani cugini sarebbero stati in grado di imparare le regole di un passatempo popolare tra i bambini: sasso-forbice-carta. Incredibile ma vero, le scimmie ce l’hanno fatta: ecco come hanno iniziato a giocare a morra cinese.

Come le scimmie hanno imparato a giocare a morra cinese

I primati non smettono mai di stupirci: sono molto più simili a noi di quanto pensiamo.

L'aspetto dei babbuini
(Foto Unsplash)

Una ulteriore conferma arriva direttamente da una ricerca condotta da un team di scienziati dell’università di Kyoto, pubblicata sulla rivista scientifica Primates.

Secondo gli esperti, le scimmie sono state capaci di apprendere le regole della morra cinese, individuando correttamente il vincitore di ogni “incontro”. Per insegnare il gioco agli animali, i ricercatori hanno messo in pratica un esperimento articolato in tre step.

I tre simboli sono stati introdotti progressivamente nel corso delle fasi del test, affinché le scimmie riuscissero a memorizzarne il significato più facilmente.

Osservando le varie “partite” su un display, alla fine di ogni match veniva chiesto loro chi fosse il vincitore. Quando fornivano la risposta esatta, i primati venivano premiati con una mela e una musichetta trionfante celebrava la loro vittoria.

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I risultati dell’esperimento

Dopo qualche giorno, le scimmie hanno dimostrato di aver appreso le regole della morra cinese.

Scimmie capiscono cosa pensiamo
(Pixabay)

Gli scienziati hanno registrato i dati relativi alle loro performance, per poi ripetere l’esperimento con gruppi di 38 bambini con un’età compresa tra i 3 e i 6 anni.

Il loro scopo? Paragonare le abilità dei primati e quelle dei piccoli umani nelle diverse fasi del loro sviluppo cognitivo.

Incredibile ma vero, gli studiosi hanno scoperto che le scimmie e i bambini di 4 anni ottenevano risultati molto simili.

Gli esseri umani, però, dimostravano una velocità di apprendimento maggiore rispetto a quella dei primati. La ragione? Dipende dalla tipologia di apprendimento: le scimmie comprendono con maggior difficoltà le relazioni circolari.

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Per loro è difficile comprendere che un elemento, come il sasso, può vincere su un simbolo, le forbici, ma perdere con un altro, la carta.

La loro modalità di ragionamento è lineare, essenziale per la loro sopravvivenza. Ad esempio, mettiamo il caso che un esemplare si scontri e perda la lotta con una scimmia di nome Bobo.

Se nel gruppo arrivasse un nuovo membro e sconfiggesse Bobo, l’esemplare in questione si renderebbe automaticamente conto che la nuova scimmia è anche più forte di lui, risparmiandosi la fatica di combattere ed evitando ogni rischio.