Adottare un Kerry blue Terrier: pro, contro e padrone ideale

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By Francesca Ciardiello

Cani

Sei ancora indeciso su quale sia la razza di cane che fa per te? Scopri tutte le sua caratteristiche prima di adottare un Kerry blue Terrier.

Adottare un Kerry blue Terrier
(Foto AdobeStock)

Un amico a quattro zampe in casa è sempre una responsabilità: non solo dovremo essere pronti a prenderci cura di lui in tutti gli aspetti della sua vita, ma dovremo anche conviverci giorno per giorno. Per questo motivo potrebbe essere utile conoscere in anticipo le caratteristiche del futuro ‘coinquilino’, prima di accoglierlo in casa. Ecco dunque quali sono i pro e i contro dell’adottare un Kerry blue Terrier e in più una panoramica su come dovrebbe essere il suo padrone ideale.

Adottare un Kerry blue Terrier: 5 pro

Vediamo innanzitutto quali sono i pregi e i motivi per i quali sempre più spesso questa razza di cane viene scelta dalle famiglie (e non solo). In realtà può sembrare improprio parlare di ‘pro’ e ‘contro’ poiché non si tratta di qualità e non, bensì di caratteristiche che rendono l’animale più o meno adatto ad un tipo di padrone.

Kerry blue terrier
(Foto AdobeStock)

Un cane ‘multitasking’

Un cane da compagnia, da caccia e che sappia eventualmente anche badare all’allevamento? Il Kerry blue Terrier pare sia valido in tutti e tre i ruoli, proprio perché fin da principio si è fatto notare sul campo di lavoro, mentre negli anni ha sviluppato anche una grande empatia con l’uomo tale da diventare un perfetto coinquilino domestico.

Indipendente ma fedele

Il suo attaccamento al padrone non verrà mai messo in dubbio, tuttavia se abituato fin da cucciolo a badare a se stesso, può diventare piuttosto indipendente. Ciò non significa che potrà essere lasciato solo per lunghi periodi, ma non svilupperà un rapporto morboso col suo umano preferito (pur gradendo molto il tempo passato insieme).

Facile da educare

Come accade per molti Terrier il suo istinto selvaggio dovrà in qualche modo essere domato, per evitare che possa prendere il sopravvento e farlo diventare socialmente poco avvezzo a fare nuove conoscenze. Infatti la sua naturale diffidenza verso gli estranei potrebbe renderlo scontroso e aggressivo, se non abituato fin da cucciolo alla socializzazione.

Si adatta alla vita casalinga

Negli anni ha sviluppato anche un forte senso di adattamento a persone e spazi, che lo hanno reso un perfetto cane da condominio: infatti i vicini non avranno di che lamentarsi per il suo abbaiare, poiché è davvero limitato. Inoltre saprà anche dimostrarsi un validissimo guardiano, così come era abituato a fare sui campi di prigionia durante le guerre.

Una taglia ‘comoda’

La sua taglia media non solo gli consente di essere facilmente ‘trasportabile’ sui mezzi pubblici e in viaggio in generale ma anche di essere gestito facilmente. Infatti se adeguatamente abituato a socializzare e a eseguire i comandi che gli vengono impartiti, non avremo alcun problema a portarlo con noi sempre e in ogni occasione.

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