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Cane elemosina a tavola: come farlo smettere

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Come correggere il comportamento sbagliato del cane

cane che elemosina a tavola
Cane che mangia a tavola

Nella convivenza in ambienti domestici, il cane deve imparare determinati comportamenti e deve essere educato a rispettare gli spazi riservati al padrone. Questo, è fondamentale anche per quanto riguarda l’alimentazione. Non tutti i cibi sono infatti adatti al cane e bisogna evitarli.

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Alcuni alimenti possono provocare disturbi di vario tipo mentre altri cibi sono dannosi e potrebbero far scaturire gravi forme d’intolleranze e allergie, pericolose per gli organi vitali del cane come ad esempio il fegato.

Spesso è difficile resistere alle richieste insistenti di fido che sa come conquistare il padrone, attivando la cosiddetta tecnica degli occhi dolci.

Tuttavia, è giusto che il cane impari a mangiare nella sua ciotola in modo da prevenire possibili furti dal tavolo o che quando ci sediamo al tavolo non diventi troppo invadente sia mettendo una zampa sul ginocchio delle persone o addirittura il muso sul tavolo.

Si tratta di una mancanza di rispetto per cui il cane scavalca il ruolo del “capo branco” e della figura dominante.

Il cane elemosina a tavola

Il cane abituato a convivere con le persone in casa tende ad invadere gli spazi come ad esempio a salire sul letto o sul divano. Tra questi il momento della cena. Oltre agli occhi dolci, se il cane prende il sopravvento potrebbe arrivare ad abbaiare, piagnucolare, mettere la zampa sulla gamba anche degli invitati.

Richieste insistenti che nella maggior parte dei casi portano il padrone a cedere. Questo comportamento è sbagliato da parte del padrone, in quanto per il cane si tratta di una ricompensa.

Non si tratta del cane vicino alla sedia del padrone durante la cena. Il cane deve imparare a rispettare il padrone a cominciare dal momento dal pranzo.

Educare il cane a non elemosinare a tavola

Come prima regola, in qualsiasi approccio educativo con il cane è fondamentale la coerenza. Non si tratta di concedere al cane un bocconcino di tanto in tanto e in altri casi no. Il cane si confonde e non capisce cosa sia consentito oppure no.

Ci sono alcuni accorgimenti per insegnare al cane a non elemosinare:

  • ignorare il cane
  • spostare la zampa del cane, senza guardarlo, laddove cerca attenzione
  • Evitare lo sguardo del cane nel modo più naturale possibile

Il cane va educato fin da cucciolo mentre un cane adulto da quando entra in casa. Quando capisce che non otterrà nessun bocconcino, imparerà a non chiedere.

Educare il cane a non mangiare a tavola

Quando il cane si avvicina e “mendica” al tavolo, il padrone dovrà allontanarlo con un “no”.

Ogni volta, che cercherà di avvicinarsi, dovrà sentire lo stesso comando.

Se il cane mostra insistenza, potrà essere invece necessario alzarsi dal tavolo e portare il cane in un’altra stanza in modo che capisca che non si deve avvicinare al tavolo. Dopodiché, lasciare che il cane torni nella sala da pranzo. Se prova nuovamente ad avvicinarsi al tavolo e a non rispettare il comando, riportare il cane nell’altra stanza. Alla fine il cane farà l’associazione e smetterà di avvicinarsi al tavolo.

Quando obbedisce, allora potrà ricevere una ricompensa, lontano dal tavolo. Premiare il cane con un biscotto per cani vicino alla sua ciotola, in modo che capisca che il tavolo non è il luogo per lui dove mangiare.

Evitare la forza fisica, rimproverando il cane con uno schiaffo. Deve imparare il rispetto del padrone che si fonda sulla fiducia.

La costanza è il segreto per creare un legame e una complicità tra cane e padrone che si fonda sul rispetto.

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C.D.

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