Home Cani Razze di cani Barboncino: razza, caratteristiche, carattere, salute, cuccioli e prezzo

Barboncino: razza, caratteristiche, carattere, salute, cuccioli e prezzo

Razza di origini francesi, il Barboncino include in realtà diverse varietà con dimensioni differenti. Esiste anche in versione nano o toy, infatti, oltre che media e grande.

Il carattere è però lo stesso in tutte le varianti. Un cane intelligente, fortemente attaccato ai suoi padroni, allegro, adatto anche a padroni alle prime armi o con bambini.

Facile da addestrare, anche perchè adora compiacere i suoi padroni, è perfetto come cane da compagnia ma anche come cane da guardia visto il suo forte istinto protettivo.

Il Barboncino ha esigenze specifiche in quanto a toelettatura, per mantenere sempre bello ed in ordine il suo pelo. Inoltre, tende ad essere molto vocale e ad abbaiare spesso.

Caratteristiche

Quali sono le caratteristiche principali di questa razza?

barboncino cucciolo
Barboncino cucciolo
  • Tipo d’impiego: cane da compagnia
  • Taglia: Piccola
  • Vita Media: 11 anni
  • Altezza maschio: 24-60 cm
  • Altezza femmina: 24-60 cm
  • Peso maschio: 5-25 Kg
  • Peso femmina: 5-25 Kg
  • Riconoscimento: ENCI

Carattere e stile di vita

È un cane dalla vivacità irrefrenabile, felice di vivere, curioso, allegro, simpatico e intelligente: è ritenuto addirittura uno dei cani più intelligenti (se non il più intelligente) del mondo.

Certamente è il cane più felice di imparare cose nuove: non per niente è la razza più usata tra i cani da circo. Pur di compiacere il suo padrone, infatti, è disposto a eseguire anche esercizi complicatissimi.

Del suo passato di cacciatore gli è rimasta una grande passione per il riporto e per l’acqua: se possibile, adora anche nuotare. Si adatta facilmente a vivere in base alle necessità del suo padrone.

Necessita di una certa attività sportiva. Ama interagire e l’apprendimento, e se viene abbandonato a se stesso, può diventare abbaione e nevrotico. La casa è il suo ambiente ideale.

Il Barbone di grandi dimensioni può vivere anche in giardino, ma le varianti Nano e Toy sono più delicate e soffrono il freddo, quindi per loro la vita casalinga è quasi d’obbligo.

Prezzo: quanto costa un cucciolo di Barboncino

Per adottare un cucciolo di Barboncino, la spesa da considerare può variare molto, a seconda della qualità e del suo pedigree. Possono partire da 650€, ma in caso di genitori titolati possiamo arrivare anche a 1500€ o 2000€.

La spesa per il mantenimento di questa razza è piuttosto dispendiosa, visto che ha bisogno di toelettatura molto frequente e professionale. In generale, però, ha una buona salute.

Per l’alimentazione, invece, la spesa non sarà eccessiva e possiamo considerare un tipo di alimentazione regolare, senza specifiche esigenze alimentari, di circa 40€ al mese.

Aspetto generale

É armonioso e riconoscibile per il suo pelo riccio, spesso tolettato in maniera tipica. Le proporzioni della razza devono essere mantenute nelle diverse varianti delle dimensioni: Toy, Nano, grande.

Testa e collo

La testa è distinta, rettilinea, ben scolpita, proporzionata al tronco. Non deve essere pesante né massiccia, ma neanche eccessivamente fine.

Gli occhi a mandorla sono a livello dello stop e leggermente obliqui. Di forma a mandorla. Le orecchie sono lunghe, pendenti, arrotondate in punta, coperte da lunghi peli ondulati.

Il collo, solido, porta fieramente alta la testa, leggermente arcuato dopo la nuca.

Tronco e coda

La lunghezza del corpo è superiore all’altezza al garrese. Il dorso è corto e dritto con la groppa arrotondata.

La circonferenza toracica misurata dietro le spalle deve essere superiore all’altezza al garrese di almeno dieci centimetri.

La coda è inserita alta; da fermo è portata pendente in movimento alzata.

Arti

Gli arti in perfetto appiombo devono essere perfettamente diritti e paralleli, muscolosi e robusti. I piedi piccoli e ovali con dita arcuate.

Pelo e mantello

Ci son due tipi di pelo: riccio, con pelo fine, lanoso, arricciato ed elastico, fitto e di lunghezza uniforme; oppure cordato, con pelo a corde sottili che devono misurare 20 cm.

Il colore del mantello del Barboncino è sempre monocolore. Sono consentiti: bianco, nero, marrone, grigio, albicocca, rosso fulvo.

Il padrone ideale per il Barboncino

Il padrone ideale del Barboncino dovrà dedicarsi all’educazione del cane fin da cucciolo. Trattandosi di un cane intelligente e attivo, è molto predisposto ad essere addestrato.

Pur di compiacere il suo padrone infatti questo cane è disposto a eseguire anche esercizi complicatissimi. Ama la compagnia dei bambini, verso i quali si dimostra equilibrato e giocoso.

Bisogna stare attenti agli estranei, essendo un cane vigile deve prima conoscerli per poi fidarsi. Non ama la solitudine, ha infatti bisogno di padroni presenti. Non è adatto quindi a chi sta poco a casa.

É una razza adatta come primo cane, si adatta infatti a qualsiasi stile di vita e con qualsiasi padrone, che sia amante della caccia, della vita sedentaria o se si presenta molto attivo.

É in generale socievole verso altri cani, anzi amerà un compagno di giochi con cui divertirsi. Probabilmente non avrà problemi con nessuna altra razza di cani.

Si tratta inoltre di un cane che si adatta facilmente alla vita in appartamento, anche se nelle sue versioni dalle dimensioni più grandi. Ama la compagnia della sua famiglia.

Alimentazione

Il cibo per questa razza va adattato alla taglia e all’attività fisica che svolge. Non rinuncia al buon cibo fatto in casa, e a delle buonissime crocchette di ottima qualità.

Barboncino adulto
Barboncino adulto

Questo cane riesce a gestire da solo le sue reazioni di cibo, ma in caso contrario è consigliabile un unico pasto al giorno, in particolare la sera, per permettergli di fare una buona digestione.

Toelettatura

Questo cane viene spesso usato in gare ed esposizioni, proprio per il suo caratteristico pelo. Per questo motivo, va curato in modo professionale e regolare.

Molti Barboncini si esibiscono e fanno gare, ed in questi casi la loro tolettatura dovrà essere più o meno costante, ma ci si deve sempre affidare ad un professionista.

Sugli esemplari da compagnia invece bisogna solo fare una cura regolare: spazzolate settimanali e tagli regolari del pelo sono essenziali. Per la perdita del pelo, non è un vero problema, poichè ne perde pochissimo.

Patologie comuni

Il Barboncino è un cane di buona salute, che può arrivare a vivere anche fino a 19 anni. In generale, è un cane piuttosto robusto

Ma come tutte le razze, anche se regolarmente vaccinato e curato, può essere maggiormente predisposto ad alcune patologie.

Tra le problematiche di salute più comuni nel Barboncino, abbiamo:

Curiosità sul Barboncino

Anche per la sua storia e le curiosità che lo interessano, il Barboncino è una razza davvero interessante.

Cenni storici

Gli antenati dell’odierno Barbone erano infaticabili cacciatori dall’aspetto rustico e dal carattere indomito: esso discende infatti dal Barbet, un cane da caccia in acqua.

La selezione moderna si è invece orientata sulla creazione di un cane da compagnia, ottenendo una delle razze più amate e diffuse nel mondo.

Nonostante questo, in quasi tutte le lingue il nome del cane fa ancora riferimento alla sua attitudine venatoria: per esempio, in francese si chiama Caniche, che deriva da canard, cioè “anatra”; in tedesco si chiama Pudel e in inglese Poodle, entrambi con il significato di “nuotatore”.

Nomi per questa razza

Il nome di un Barboncino dovrà rispecchiare il suo aspetto adorabile ed il suo carattere allegro e giocherellone.

Qui potete trovare la lista di nomi per cani che vi aiuterà a scegliere quello più adatto ed originale per il vostro cucciolo.

  • Femmina: India e Romi;
  • Maschio: Koko e Lanoso.

Nel cinema e nei media

Questa razza è molto amata in particolare tra i Vip, infatti è stato ed è il cane di alcuni personaggi famosi, come: Sophia Loren, Belén Rodríguez, Rihanna, Michelle Hunziker, Elisa Isoardi, Nicole Kidman e tantissimi altri.

Nei film ed in TV questa razza è stata protagonista di titoli come Donne in Fuga, Campioni di razza, Pets – Vita da animali, Senti chi parla adesso, Hotel Bau, Dietro i candelabri.